Utente 468XXX
buongiorno a tutti,ho 28 anni e con molta frustrazione mi ritrovo qui oggi a parlare del mio problema ormai ignorato da tempo,per paura e per tanti altri motivi psicologici non ne parlo tanto facilmente.sono affetto da stesnosi uretrale bulbare da quando avevo circa 15 anni,non si sa bene cosa mi ha causato la medesima,nel mio paese dicevano che il mio fosse un problema psicologico,perche dopo centinaia di controlli tutto era apposto negli esami..quindi corca 10 anni fa decisi di andare a roma..dove in 2 ore hanno scoperto il mio problema..e finalmente ho ricevuto un po' di solievo perche mi hanno detto che non era una patologia grave.anche se avevo tantissima ansia ,perche' mi avevano detto che dovevo affrontare un piccolo intervento. mi presi di coraggio e feci questo intervento che si chiama uretrotomia endoscopica.nei giorni precedenti stavo malissimo per via delle mie paure,(sono un tipo molto ansioso)dopo l'intervento sono rimasto dieci giorni in ospedale con il catetere e mi dissero che non appena avrei rimosso il catetere avrei urinato benissimo...ma il problema si poteva in qualche modo ripresentare..e li mi è scesa di nuovo l'ansia.quando mi tolsero il catetere sembravo essere rinato..urinavo che era una meraviglia..per non parlare dell'eiaculazione..stavo una favola..fin quando dopo qualche mese notavo che il flusso delle mie urina iniziava a diminuire..ma sentivo comunque meno dolore nella minzione..e cosi' non mi sono piu' fatto controlli..e sono passati 10 anni!qualche giorno fa ho deciso di parlare con un urologo e non appena gli ho riferito queste cose si è messo le mani in testa e ha decisi di farmi delle ecografie alle vie urinarie,vescica e reni..dicendomi che ho la prostata lievemente infiammata e la vescica lievemente ispessita..e ha trovato qualche calcolo in entambi ireni..di 4.. e di 5 mm..e un po' di sabbiolina.ma a parte questo mi ha tranquillizzato dicendomi che i miei reni e la mia vescica sono in perfetta salute..mi ha consigliato di ripetere un uretrotomia..mi ha detto che me la farebbe piu' profonda con la speranza che possa durare nel tempo!adesso..ho tantissima paura per questi calcoli..cosa devo fare?sono veramente impaurito..ho paura che questi calcoli possano in qualche modo incanalarsi nel tratto stenotico e causarmi qualcosa di brutto..ho paura dell'intervento..per non parlare di quello a cielo aperto di cuoi ho letto tanto su internet..io ho una vita sessuale molto attiva..e vorrei avere dei figli in futuro..per favore aiutatemi..ho tanto bisogno di sapere a cosa vado incontro..sia se non mi curo..e anche se mi curo! ho pure perso il lavoro qualche mese fa..e ho ristrettissime possibilita' economiche..sto facendo dei corsi per trovare lavoro..in questo periodo tutto mi rema contro..grazie in anticipo a tutti coloro che sono interessati ad aiutarmi!

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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E' piuttosto comune che una stenosi uretrale si ripresenti distanza dopo l'uretrotomia (70% dei casi), ma se sono passati 10 anni e lei non ha manifestato gravi disturbi (tipo quelli accusati prima dell'intervento) vuol dire che non si può trattare di una recidiva così importante. Comunque ... non è mai troppo tardi, anche se una rivalutazione endoscopica sarebbe stata opportuna già molti anni orsono. Per i piccoli calcoli, se non ha mai avito coliche non è detto che si debbano scatenare proprio ora. Il completamento delle indagini con una TAC dell'addome senza mezzo di contrasto potrebbe charire definitivamente dimensioni, posizione e verosimile destino di questi calcoli.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 468XXX

Buongiorno dottore! Innanzitutto grazie mille per la tempestiva risposta, ho letto tante sue risposte e noto che lei oltre ad essere un bravo dottore è anche una brava persona dal punto di vista umano! Allora.. Circa un mese fa ho fatto una flussometria con flusso massimo 7ml/s.ho urinato praticamente 3 volte perché avevo la vescica piena.. Dovevo praticamente aspettare il mio turno quindi il dottore è uscito dicendomi che se non potevo resistere potevo urinarie un po', prima della flussometria.. Quindi ho un po' svuotato la vescica.. E ho svuotato quasi mezzo litro.. Con un ristagno di 166cc..ma sentivo di non aver svuotato tutta la vescica.. Credo probabilmente per la poca concentrazione che avevo in quel momento.. Quindi ho detto al Dottore se poteva farmi urinarie un'altra volta e vedere se avevo svuotato un po' di più la vescica.. Mi ha detto di sì e quindi ho urinato un'altra volta.. Dopo circa 10 minuti... E il ristagno era di 36cc...mi ha detto che svuoto bene la vescica.. E che 36 cc non sono un grande numero.. E che tutti hanno un po' di residuo post minzionale. Boh... Io mi sono un po' tranquillizzato... Per quanto riguarda ciò che ha detto lei sui gravi sintomi.. Beh.. Prima del famoso intervento di 10 anni fa provavo spesso un forte dolore nella minzione..piu che altro al passaggio della prima urina,poi subito dopo aver urinato se mi andavo a sedere provavo parecchio fastidio.. Tra anonimo e scroto.. Adesso credo di aver fatto più che altro una sorta di abitudine a questi sintomi.. O meglio.. Provo sempre un po' di dolore nella fase iniziale della minzione.. E quasi nessun dolore se vado a sedermi dopo aver urinato.. Non è che magari il dolore che provavo prima.. Era dovuto dal fatto che la mia vescica era più forte? Quindi spingeva di più sul tratto stenotico causandomi più dolore? E magari adesso la vescica è più debole e quindi non fa così male? Non so.. In materia sono ignorante.. Ma sono tanti anni che ho questa agonia.. E mi tengo il problema non solo fisicamente.. Ma anche mentalmente.. Poi se bevo di più durante la giornata, urino molto più frequentemente.. E più urine più arrivo a un punto di sentire più fastidio nella minzione.. Insomma è normale che se bevo un litro d'acqua in un ora vado in bagno ogni 10 minuti? Scusi tanto dottore.. Ma ho tanto bisogno di supporto morale.. E psicologico.. A volte penso che se sono passati dieci anni ne possono passare altri 20..e magari penso di non curarmi pur che non mi vengano cose più importanti... Non so cosa fare.. Grazie in anticipo dottore!

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In occasione della flussometria d cui ci riferisce, aveva evidentemente esagerato a bere (cosa abbastanza comune) e certamente questo può aver falsato in peggio il risultato- D'ogni modo - come già le dicemmo - la revisione endoscopica certamente si impone.
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[#4] dopo  
Utente 468XXX

Per falsato in peggio cosa intende? Il residuo post minzionale o il flusso? Per revisione invece? Mi consiglia di ripetere l'uretrotomia?

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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L'uretrotomia si ripeterà se all'endoscopia verrà ritenuto opportuno, cosa che è molto probabile. Per il resto, entrambi i valori possono essere falsati da una vescica innaturalmente piena. Conviene sempre bere non più di mezzo litro e piuttosto attendere una mezz'ora in più.
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[#6] dopo  
Utente 468XXX

Il dottore che mi ha fatto questa flussometria non mi ha parlato di endoscopia..ma del famoso esame retrogrado e minzionale... Per poi fare direttamente l'intervento.. A prescindere.. Visto che effetto quel Esame.. Cosa comporta questo esame? Perché il Dottore mi ha detto di fare l'intervento se faccio questo esame?

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Dipende dalle abitudini, Noi in genere preferiamo valutare endoscopicamente ed intervenire in modo contestuale, se necessario. Alla fine il risultato è lo stesso.
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[#8] dopo  
Utente 468XXX

Dottore, chiedo scusa in anticipo per la mia ignoranza.. E la mia insistenza.. Ma in che senso mi riferisce che voi intervenite in modo contestuale? E se posso... Quanto è grave questo tipo di patologia.. Cioè la stenosi uretrale? Grazie sempre dottore per il tempo che dedica non solo a me.. Ma a tutti gli altri pazienti..!

[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Contestuale vuol dire contemporaneamente. La stenosi dell'uretra è tanto più grave quanto più è serrata e quanto più tende a ripresentarsi nel tempo.
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[#10] dopo  
Utente 468XXX

Buonasera dottore, riscrivo perché molto preoccupato.. Praticamente giorno 5 avrò un prericovero in una nota clinica a Torino.. Dove vogliono farmi l'esame retrogrado e il giorno dopo l'uretrotomia.
Mi hanno chiesto di mandare loro 10 giorni prima il risultato delle analisi delle urine.. Dove riporto un valore altro di Leucociti.
Esattamente di:51wbc/uL e sulle note è riportato, numerosi cristalli di ossalati di calcio..
I valori dei cristalli sono di: 270 n/uL
Da premettere che sto passando un periodo pieno di stress,ansia e sono pienissimo di pensieri e paure! Ultimamente bevo circa 2 litri di acqua al giorno.. E urine praticamente intorno alle 10 volta al giorno.. Poi dipende anche meno a volte... Ho tanta paura.. Devo preoccuparmi? Grazie in anticipo a chi spende 1 minuto per me.

[#11] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il risultato dell'esame delle urine non è influente su quanto si andrà ad eseguire. La frequanza dello stimolo pare abbastanza coerente con una elevata quantità di liquidi introdotta e la presenza di un problema di scarico costituiso dalla stenosi.
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[#12] dopo  
Utente 468XXX

Buongiorno, la scorsa settimana sono stato operato in un noto centro a Torino.. Come dissi in precedenza mi è stata fatta un uretrotomia.. Mi hanno dimesso il giorno dopo l'intervento.. Però devo tenere il catetere 15 giorni.. Adesso mancano solo 7 giorni alla rimozione.. La stenosi che mi è stata diagnosticata è praticamente uguale a quella di 10 anni fa più o meno.. Si trova nel tratto bulbare ed è lunga un centimetro.. Il dottore mi ha detto che è una stenosi dura.. Cosa vuol dire? Poi vorrei fare un'altra domanda se è possibile... A volte trovo dentro la sacca delle urine strano Coaguli di sangue che a sua volta fanno diventare l'urina rossa al suo interno.. È normale dopo una settimana dell'intervento? Grazie in anticipo per Una risposta.. Cordialità!

[#13] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il decorso è regolare per questo tipo di intervento. "Stenosi dura" ci pare essere un modo colloquiale per descrivere il fatto che al taglio si siano incontrati dei tessuti rigidi, sclerotici. Questo è abbastanza ragionevole attenderselo trattandosi di una recidiva, ma non è così direttamente predittivo su una possibile evoluzione futura.
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[#14] dopo  
Utente 468XXX

Buongiorno dottore, mi scuso per la mia insistenza.. Cosa intende per '' non è così direttamente predittivo per una possibile evoluzione futura''?


Per quanto riguarda i calcoli mi hanno invece detto solo di bere tanto, perché sono calcoli di ossalati di calcio.. Cioè sabbioline che possono andare via sole.. Visto che non ho mai avuto coliche. Lei cosa ne pensa?

[#15] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Bah ... vuol dire ... quello che c'è scritto. Ci pare abbastanza chiaro. L'evoluzione futura non è così direttamente correlata con la tenacia dei tessuti stenotici. Per la microcalcolosi le indicazioni sono condivisibili.
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[#16] dopo  
Utente 468XXX

Grazie mille dottore, mi scuso per l'ignoranza! Le farò sapere l'evoluzione della mia situazione. Cordiali saluti.

[#17] dopo  
Utente 468XXX

Dott. Piana buonasera, scusi se sono ancora qui con le domande.. Ma da un paio di giorni a questa parte mi capita di veder fuoriscire dal meato (con catetere)
Una sostanza simile a pus.. Cosa può essere? È preoccupante? Mancano solo 5 giorni alla rimozione del catetere... Grazie in anticipo!

[#18] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Non è pus ma materiale da sfaldamento della mucosa assolutamente tipico delle condizioni di cateterismo,a permanenza. Nulla di preoccupante.
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[#19] dopo  
Utente 468XXX

Buongiorno dottore, quelche Ora fami hanno tolto il catetere dopo 15 giorni a seguito di uretrotomia endoscopica.


A distanza di un oretta circa ho urinato 3 volte, e alla rimozione del catetere ho provato un modesto fastidio.. E strano dolore nella zona operata 15 giorni fa..e ancora adesso ho un po' di bruciore e sensazione di dover urinarie.

Quando urine, alla fine della minzione le ultime gocce sono immischiate a sangue.. E sempre alla fine della minzione provo degli spasmi alla vescica.. Come se volesse spingere altra urina.. Non so come spiegare.. Ma provo dolore comunque.. Sono evenienze normali? Massima cordialità!

[#20] dopo  
Utente 468XXX

Buongiorno, chiedo scusa per il disturbo. A una settimana dalla rimozione del catetere ho effettuato la prima flussometria, ho riportato un flusso massimo di 14. I primi due giorni era più forte. Però ce da dire che prima dell'intervento il picco massimo era di 7.
Poi ho notato la fuoriuscita di alcune gocce di sangue alla fine di un rapporto.. Dopo aver urinato.. Questa mattina invece dopo aver urinato ho notato le urine parecchio torbide, cosa può essere? Anche perché alle fine della minzione provo uno strano fastidio (bruciore) in tutto il tratto urinario.. Ho paura che ri ripresenti al più presto la stenosi.. Ho tanta ansia e paura.. Com'è possibile che può succedere dopo nemmeno dieci giorni dalla rimozione del catetere? Prima di fare l'intervento nelle analisi delle urine avevo cristalli di ossalati di calcio.. E Leucociti un po' alti... Ho bisogno d'aiuto! Qui nel mio paesino nessun dottore è mai reperibile.. Figuriamoci nei giorni di festa.. Grazie in anticipo!