Utente 983XXX
Buongiorno medici.
In attesa della visita Urologa per giorno 9 febbraio per prefissare la visita Cistoscopica transuretrale,
volevo appunto avere qualche parere per la mia situazione che mi ritrovo.
Fui Operato da Piccolo appena nato da Stenosi uretrale Ipospadia balanica di tipo media , ed a 4 anni fui operato per un altra piccola complicanza di una fistola creata al punto operato. Fino ad allora e fino al 16 anni è andato tutto regolare. Dove i quali mi accorgo che il flusso delle urine è sempre più lento ed alcune volte mi impedisce totalmente di urinare fino a recarmi al pronto soccorso dove i quali con delle manovre facevano entrare un catetere prima di 8CH e dopo 10CH massimo che tenevo massimo 1 settimana ed il flusso di urina tornava totalmente libero fino a poi otturarsi dopo qualche anno al massimo e di rifare la procedura.
Ora siccome vorrei risolvere questa condizione che non sò quale santo pregare, vorrei avere dei consigli su come potrei risolvere questo fattore.
Ho eseguito varie ricerche e parlando anche con il medico curante è d'accordo con eseguire una uretrotomia endoscopica così da poter tagliare la parte stenotica ed riattivare il flusso urinario e poi programmare delle dilatazioni a cadenza settimanale - mensile - semestrale - annuale per evitare la ricomparsa della condizione.
Ma ho anche letto che se vorrei risolvere totalmente dovrei rieseguire l'intervento che fui sottoposto quando ero piccolo , tenendo un catetere per 20 giorni ed evitare attività sessuale per almeno 2 mesi ed altre attività che inducono lo sfregamento della parte operata.
Purtroppo questo intervento così non posso farlo e preferirei provare con l'incisione chirurgica della parte stenotica.
Cosa ne pensate di quanto propostomi dal medico curante ?
Potrei tenere sotto controllo la situazione con uretrotomia endoscopica ?
Grazie mille dei consigli futuri che mi darete e se avete qualche centro dove potrei essere seguito per bene ne sarei davvero felice.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La chirurgia dell'uretra è particolarmente delicata sia nelle indicazioni che nella realizzazione degli interventi ed è pertanto opportuno che - quantomeno nei casi più complessi - venga seguita da specialisti che ne abbiano una pratica specifica. Questi Colleghi non sono molto numerosi. Considerando i precedenti di cui ci riferisce, il suo caso è certamente da considarsi di non semplice approccio. L'intervento endoscopico (uretrotomia) è di più facile esecuzione ma raramente porta ad una risoluzione veramente definitiva, così come le dilatazioni periodiche. Alla sua giovane età sarebbe pertanto auspicabile poter pensare ad una soluzione che si avvicini maggiormente ad essere definitiva. L'approccio endoscopico potrebbe avere quindi solo una valenza temporanea. Noi non possiamo esprimere giudizi o consigli in merito a specialisti o centri di cura, ma certamente anche solo una breve ricerca la potrà far approdare dove il suo caso possa essere tratato con reale competenza.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 983XXX

Gentilissimo,
La ringrazio per la competenza mostrata per il mio caso ed effettivamente lei ha ragione. Non sono stato seguito da una persona competente nel campo e purtroppo quando ero piccolo fui seguito da macellai.
Tralasciando questo che purtroppo non dipendeva da me, certo la soluzione endoscopica ha valenza temporanea nel frattempo che mi sistemo per bene la situazione e sto più rilassato potrei affrontare un intervento radicale al fine di risolvere la questione in esso da me descritta.
Ma ho letto varie esperienze ed anche ad un amico mio 55 enne che ha eseguito una endoscopia stenosi bulbare e devo dire che mi ha detto dipende da caso a caso ma nel suo caso ha risolto al 90% e quando vede che la cosa inizia ad avere un indebolimento esegue delle calibrazioni.
Sarebbe un alternativa al intervento?

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Come lei stesso afferma, ogni situazione è diversa dall'altra, ma la gestione "conservativa" è abbastanza raro che dia risultati soddisfacenti.a lungo termine.
Dr. Paolo Piana
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