Utente 477XXX
Buongiorno
Scrivo per mio figlio che soffre da 4 anni di cistite. Le diverse urinocolturd hanno dvidenziato escherichiacoli. È andato da 2 urologi e la risposta che gli è sempre stata data è stata è un batterio resistente bisovna avere pazienza
Ora la paziemza è che da 4 anni va avamti a amoxicillina con acido clavulomico e allora sta in po mehlio ma possibile che nn si possa fare altro? Grazie a chi mi risponderà

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

per suo figlio le ricordo che, quando sono presenti queste "problematiche urologiche”, possono essere utili, oltre alle varie e possibili antibioticoterapie mirate, anche alcune indicazioni di tipo dietetico-comportamentale, quali:

1)vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;

2)limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc;

3)lo stesso vale per le bevande come il caffé, il tè,le bibite gassate od alcoliche;

4)altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2–3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;

5)combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6)se si fuma, spegnere la sigaretta perchè la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7)tenere d'occhio la bilancia, infatti, se obesi, spesso perdere peso migliora il quadro clinico, infatti il grasso accumulato sul giro vita può aumentare la "pressione" sulle vie urinarie e peggiorare i sintomi;

8)infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che lo stanno seguendo.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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