Utente 425XXX
Volevo sottoporvi il seguente quesito.
ci troviamo di fronte a un problema che riguarda una donna di 59 anni.
il soggetto, nel corso dell'estate scorsa, ha presentato un problema alle vie urinarie: nello specifico si verificavano perdite urinarie continue e di significativa quantità e caratterizzate da un odore particolarmente cattivo e pungente.
svolti gli opportuni esami, gli stessi hanno evidenziato la presenza di un batterio, proteus mirabilis.
identificato il batterio, tramite antibiogramma si è individuato l'antibiotico specifico per il problema.
svolti vari cicli di cura antibiotica, il batterio è stato debellato, come evidenziato dall urinocultura, da cui risultava ''nessuna carica batterica rilevante''.
tuttavia, il problema delle perdite maleodoranti continua a ripresentarsi non appena si interrompe la cura antibiotica, ogni volta reiterata su prescrizione medica, sebbene anche dalla più recente urinocultura il batterio di cui si è detto risulta pienamente debellato. anche le analisi del sangue (reni, fegato, pancreas) riportano valori regolari, così come la ves. gli unici valori apparentemente irregolari dell urinocultura riguardano i leucociti (100),la batteriologia (50000 ufc/ml) senza alcuna indicazione di un batterio specifico.
tenuto conto di quanto detto, e aggiungendo che il soggetto soffre di sclerosi multipla e di incontinenza legata alla stessa, quale potrebbe essere la causa di queste perdite continue e maleodoranti, che non appaiono paragonabili a quelle più limitate dovute semplicemente alla sclerosi multipla?
grazie

[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Gentile utente ,
considerata la patologia sofferta ( sclerosi multipla) e' bene che si eseguita una visita urologica e se e' necessario un esame urodinamico.
Qs per essere certi che la vescica si svuoti e non presenti un ristagno cronico di urine che giustificherebbe le infezioni recidivanti.
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus

[#2] dopo  
Utente 425XXX

Gentile Dottore, ringraziandola per la sua cordiale replica, colgo l'occasione per chiederle sempre in merito alla medesima situazione di cui sopra se sia possibile che l'infezione provenga dal colon essendo presente nelle urine un odore acre a tratti molto simile a quello delle feci, nonostante l'urinocultura non abbia mai indicato la presenza di eschierichia coli o altri batteri simili. La ringrazio ancora a risentirci

[#3] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Non credo
Dott.Roberto Mallus

[#4] dopo  
Utente 425XXX

Gentile dottore la ringrazio volevo aggiungere però che appena mangiato senza il tempo di dirigerire ma nell 'immediato si sente la necessità di urinare ed è li che L urina assume questo odore sgradevolissimo . C è un collegamento ? Grazie