Utente 487XXX
A seguito di un problema ad un testicolo ho ricevuto la seguente diagnosi all'esame istologico: "Didimo sede di focolaio emorragico e con aspetti di atrofia e subtrofia tubulare". Vorrei gentilmente chiedere se quanto rilevato giustifica l'asportazione del testicolo. Grazie.

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Dr. Paolo Piana

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Dovrebbe essere un po' meno avaro di parole e riferirci quali sono state le circostanze che hanno portato ad indicare l'intervento chirurgico.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 487XXX

Buongiorno Dottore e grazie per la replica. Cercherò di essere più esaustivo.
Circa un mese fa alzandosi dal divano avvertimi un dolore tremendo al testicolo destro seguito da rigonfiamento e indurimento. Dolore gonfiore ed indurimento scomparvero quasi del tutto nelle successive 2 ore mentre ero in attesa di visita al pronto soccorso. Sono seguite due visite urologiche con altrettante ecografie presso due medici diversi. Entrambi mi dissero che la situazione non era chiara, ovvero che quello che vedevano non aveva l'aspetto di una infezione e ne di un tumore, per questo mi fu consigliato il ricovero e successiva biopsia. Durante l'intervento per la biopsia i dottori hanno optato per l'asportazione sostenendo si trattasse di tumore, cosa che poi si è dimostrata non vera in base a quanto riportato dalla diagnosi dell'esame istologico. P. S. Nella struttura in cui sono stato operato, non c'è laboratorio di analisi.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Dall'evoluzione della storia pare ravvedere i caratteri di una torsione del funicolo spermatico ad esordio acuto e con successiva verosimile risoluzione, ma che ha comunque indotto un danno grave a livello del testicolo. Talora macroscopicamente si possono indurre in questi casi alterazioni (indurimenti, nodulazioni) che sono difficili da distinguere dal tumore. In questo senso, la prudenza non è mai troppa e non ci è difficile immaginare che i nostri Colleghi in presenza di un testicolo molto mal ridotto abbiano comunque optato per l'asportazione. Le alterazioni individuate all'esame istologico depongono comunque per un danno grave, verosimilmente irreversibile, pertanto è probabile che il testicolo sarebbe comunque andato incontro entro qualche tempo ad una atrofia completa e quindi tenerselo nello scroto poteva forse costituire più un rischio che un vantaggio
Questa è comunque una nostra interpretazione basata sul confronto con casi simili e limitata dall'esiguità delle notizie a disposizione. In particolare, non può avere alcun valore medico-legale.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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