Utente 143XXX
Salve, scrivo questo post dopo 11 anni di disturbi legati a perdite involontarie di urina prevalentemente da sforzo (ultimamente anche qualche episodio di urgenza) .
Ho cominciato a soffrirne dall eta di 24 anni ,senza aver mai avuto parti ne gravidanze.Dopo tutti gli accertamenti ,mi fu detto di nno aver prolasso , ne residuo post minzionale (entrambe le cose mi continuano ad essere confermate anche adesso ) e che la causa sembrerebbe essere stata una stipsi cronica e prolungata dall eta di 12 anni che spesso mi portava a far uso di clisteri domestici ,a sforzarmi notevolmente nel tentativo di evacuare e ad urinare spesso anche a vescica nno piena ( appunto perche tentavo continuamente di evacuare e di conseguenza, andando al bagno ,poi urinavo) .Fortunatamente da circa 10 anni la mia stipsi è notevolmente migliorata e nno faccio piu uso di lassativi .L incontinenza pero è rimasta tale e quale ,e da qualche mese gli episodi di fughe sono quasi quotidiani (prima magari la perdita era ogni 2-3 starnuti consecutivi adesso ad ogni starnuto ) ed ho anche avuto un alcuni episodi di urgenza ( sempre quando sono chinata verso il lavandino con le mani in acqua ) .Non riesco a trattenere la pipi sotto la doccia ( anche se magari ho urinato poco prima ) e ,se provo a trattenere durante la minzione, praticamente non riesco cioe nno sento piu nemmeno il muscolo stringere . Mi sono anche sottoposta dopo circa un anno dalla comparsa dei sintomi a una ginnastica riabilitativa ( sostanzialmente retroversione e del bacino e stringere i muscoli intorno alla vescica ) che pero dopo i primi mesi ho del tutto abbandonato.
Dopo questa doverosa premessa, la mia richiesta è di sapere se devo ancora solo sperare nella ginnastica e quindi mettermi d impegno e cercare di riprenderla ( avevo appuntato ogni lezione e provero' a ricominciare da sola ) o se potrei tentare con biofeedback (che all epoca non feci in quanto ero ancora vergine ) ,coni vaginali o addirittura con un intervento chirurgico. In particolare sarei tentata dall uso dei coni vaginali , hanno controindicazioni?Sono universali e dunque acquistabili senza particolati accorgimenti? Per completezza dico anche che nno ho mai subito interventi chirurgici di alcun tipo,sono in normopeso , ho scoliosi ,problemi posturaLI ,faccio vita sedentaria e nno faccio sport.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Prima di pensare ad eventuali soluzioni, è indispensabile formulare una giagnosi nel modo più preciso possibile, in particolare con l'esecuzione (o la ripetizione) di una indagine urodinamica completa. Da quanto ci ragcconta, ora la sua incontinenza parrebbe avere maggiormente i caratteri di una instabilità vescicale, di entità tutta da chiarire. In questi casi i "coni" probabilmente non sarebbero la scelta migliore per lei.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 143XXX

La ringrazio per la risposta . I coni nel caso peggiore sarebbero soltanto inefficaci o anche dannosi ? perche piuttosto che nno far nulla, nel caso tenterei . In realtà non ho piu approfondito questo disturbo perche mi creda, dopo che ho smesso il ciclo di ginnastica riabilitativa me ne sono capitate di ogni - acufeni , tamponamento con colpo di frusta e rettilinizzazione del rachide cervicale , scoperta di osteoporosi,irsutismo al viso- e, da due mesi anche Vertigini parassostiche benigne che nno vanno a posto con le manovre , pertanto ho sempre accantonato questo disturbo che mi limita maggiormente in questo periodo di rinite allergica e continui starnuti . Purtroppo i miei disturbi sono tutti cronici e non passibili di risoluzione chirurgica ( chi mi conosce crede che io abbia una salute di ferro sol perche nno ho mai subito un intervento chirurgico e nemmeno una banale anestesia, ma magari ci fosse stat il rimedio dei ferri per almeno uno di questi problemi ! ) . Tornando al problema incontinenza, l intervento secondo lei, nno avendo prolasso sarebbe da tenere in considerazione ? è definitivo o va ripetuto nel tempo? Effettuando sedute di luce pulsata per l irsutismo ci sarebbero problemi con questo tipo di interventi ? Ho letto che la luce pulsata è controindicata, tra le altre cose, anche per chi ha un dispositivo per incontinenza . Mi rendo conto dell impossibilità di un consulto a distanza, ma credo di aver posto delle domande di carattere generale ossia
se intervento puo andar bene anche senza prolasso , e se luce pulsata e intervento sono compatibili . Grazie .

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Le abbiamo scritto che prima di pensare a qualsiasi tipo di terapia è indispensabile precisare la diagnosi, con l'indagine urodinamica, cosa che non ci pare syia stata ancora fatta.
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[#4] dopo  
Utente 143XXX

Ho eseguito due visite urologiche con valutazione del residuo piu un ciclo di ginnastica riabilitativa con la diagnosi di IUS . Prove urodinamiche nno me hanno mai prescritte .Ma si possono fare presso un ambulatori privato o è necessario il ricovero ?

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Si tratta di una indagine minimamente invasiva che si effettua ambulatorialmente. Ovviamente deve essere materialmente prescritta da uno specialista.
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