Utente 526XXX
Buongiorno, soffro da 5 anni di problemi urinari legati a frequenti cistiti, vescica che non si svuota del tutto, grosse difficoltà ad urinare ( devo anche sforzare come per andare di corpo) dovuta ad una stenosi del meato uretrale esterno. Dopo aver fatto diversi esami tra cui uroflussometria e urodinamica oggi mi é stato inserito un caterere in vescica 14ch per dilatare il canale da cui esce l'urina perché molto ristretto . Il catetere non ha sacca esterna sono costretta a svuotare manualmente la vescica aprendo il tappino del catetere. Dopo alcune ore dall'inserimento provo molto bruciore e soprattutto ho notato che fuoriesce urina al di fuori del catetere ma é normale? E soprattutto é normale avere 1 catetere senza sacca che dovrò tenere per 1 settimana? Tra l'altro non so come tenerlo quando sono vestita per cui lo sto ruotando verso l'alto dove ho l'elastico dei pantaloni e lo fisso così faccio bene?Ho il terrore di infezioni la mia dottoressa da oggi mi ha detto di iniziare la cura antibiotica col cefixoral 400 che prenderò per 6 giorni. Sono abbastanza preoccupata aspetto una risposta grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In linea di massima, almeno dal nostro punto di vista, lo scarico di un catetere dovrebbe essere sempre il più libero possibile, pertanto collegato ad una sacca di raccolta. La soluzione del tappo può semplificare alcune situazioni ma dovrebbe essere solo temporanea. Tenere il catetere tappato a lungo causa ovviamente uno riempimento progressivo della vescica, la percezione dello stimolo ed eventuali fughe di urina tra catetere e parete dell'uretra. Questo è normale che succeda perché il catetere non esercita certo una perfetta tenuta, specie se a monte si manifestano delle contrazioni della vescica.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 526XXX

Buongiorno dottore la ringrazio per la sua risposta. Lei ha detto che la soluzione del tappo dovrebbe essere temporanea ma il fatto che io debba tenere il catetere così per una settimana lo considera lo stesso temporaneo o é un tempo troppo lungo per una soluzione del genere? Può
Crearmi dei problemi? Perché tra l'altro ho fortissimi bruciori sia quando urino che non secondo lei può bastare la cura antibiotica che ho iniziato a farmi stare un po meglio nei prossimi giorni?mi consiglia un esame delle urine e urinocultura subito dopo la rimozione del catetere fra 1 settimana? Grazie per ora

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Quando si porta un catetere a permanenza, in linea di massima NON si dovrebbero percepire stimoli ad urinare, poiché la vescica rimane sempre vuota. Poi, per il fatto stesso della presenza del "corpo estraneo" la vescica può regire con contrazioni più o meno fastidiose. Questa situazione è assai più frequente nel maschio, dove le basse vie urinarie sono complicate dalla ingombrante presenza della prostata. Come già le abbiamo scritto, quando il catetere non scarica liberamente e la vescica si riempie, vanno a sommarsi due componenti, quella della percezione dello stimolo normale da riempimento vescicale ed il fastidio dovuto alla presenza del catetere. Il risultato può essere variamente spiacevole, come in particolare sta accadendo nel suo caso. Il nostro franco consiglio è quindi quello di collegare la sacca di raccolta, quantomeno quando è in casa e durante il sonno. La soluzine del "tappo deve essere davvero temporanea ed attuata per brevi periodi, solo se necessario.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 526XXX

Buongiorno, sono passati 5 giorni dall'inserimento del catetere. Come mi avete suggerito sto attaccando durante la notte la sacca x lo scarico dell'urina e almeno di notte va meglio perché riesco a dormire di giorno sto usando solo il tappo. Oggi termino la cura antibiotica ma sono molto preoccupata perché da 2 giorni ho tracce di sangue o grumi di sangue nelle urine in più da ieri quando urino subito dopo aver tolto il tappo del catetere a fine flusso oltre a un forte dolore interno il catetere vibra da solo e mi da molto fastidio. Tutto ciò da cosa può dipendere?lunedì finalmente andrò all'asl a farmi togliere il catetere ma ci sono probabilità che me ne debbano inserire 1 altro più grosso vista la mia stenosi uretrale? ( la dottoressa mi ha detto che avevo il canale largo quanto 1 spillo). Un Catetere 14ch a vostro parere é già abbastanza grosso per allargare il canale o ne esistono anche di più grandi? Dopo la rimozione del catetere é meglio che io faccia esame urine? Vi ringrazio per l'attenzione

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Tutte le manifestazioni che la preoccupano sono normali conseguenze della presenza di un catetere vescicale a permanenza, talune proprie della discutibile indicazione a tenerlo tappato. Il lume di un'uretra che ha portato un catetere di misura 14 Ch (ovvero diametro 4,5 mm) è certamente in grado di permettere un buon svuotamento della vescica, diremmo che non vi sono indicazioni ad insstere oltre con questa tortura. Al limite si può pensare , se necessario, a sedute periodiche di dilatazione che sono sopportabilissime se effettuate con la dovuta delicatezza.
Dr. Paolo Piana
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[#6] dopo  
Utente 526XXX

Mi conforta molto essere capita nel mio malessere dottore e la ringrazio. Lunedì alla visita in ospedale avevo già deciso a prescindere, che se mi avessero proposto nuovamente una soluzione come quella che ho vissuto per tutta questa settimana avrei certamente rifiutato in primis per i dolori e fastidi e poi per la grande limitazione che comporta nella mia vita quotidiana. Sono una settimana chiusa in casa poiché é impensabile pensare di uscire con l'obbligo di bere 2 litri d'acqua, in pratica ogni mezzora sono in bagno. Ho il terrore del dopo catetere, temo che avrò ancora dolori.
La ringrazio vivamente per i suoi consigli mi sono stati molto utili.