Utente 235XXX
Salve,
mi scuso in anticipo se la domanda potrà risultare banale visto che l'argomento è ampiamente trattato all'interno del sito.
E' da circa 3 mesi che soffro dei seguenti sintomi:
- Urino spesso (all'incirca ogni ora e mezza senza riuscire a trattenerla poichè inizio a sentire una sensazione di fastidio alla punta del pene) ma senza bruciore durante la minzione;
- Fastidio subito dopo aver eiaculato ed, in alcuni casi, dopo la minzione;
- Sensazione di bruciore e piccole scossette (tipo spilli) nella zona tra l'ano e il pene dopo aver defecato che si protrae nel tempo;
Inoltre, non ho nessun problema di erezione o di eiaculazione.

Alla fine di Novembre sono andato dal mio medico curante che mi ha prescritto analisi delle urine e urinocoltura, le suddette analisi sono risultate del tutto negative con valori nella norma e assenza di batteri. Successivamente, mi sono rivolto ad un urologo che mi ha fatto un'esplorazione rettale ed un eco di pelvi, vescica, prostata e della zona scrotale e mi ha prescritto Permixon per 30 gg, Urodis per 7 gg e Deprox per 30 gg. Anche dopo queste cure, non ottenendo nessun miglioramento, sono tornato dall'urologo che ha cambiato approccio dandomi i seguenti farmaci Euflog 1 cp al gg per 6 mesi, Bart 20 mg 2 compresse al gg per 10 gg al mese per 3 mesi e Generflon 750 mg 2 cp al gg per 7 giorni al mese per 3 mesi. Tramite questa cura ho avuto un netto miglioramento durante l'utilizzo di bart e generflon (non so a quale dei due sia dovuto il miglioramento) ma adesso che sono nel periodo del mese in cui devo prendere solo euflog si è riacutizzato il problema.
In sintesi volevo sapere:
E' normale che una prostatite duri cosi tanto e che presenti solo alcuni dei sintomi che ho letto su internet?
E' possibile che sia qualcosa dovuto ad altro?

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Purtroppo è molto comune che questi fastidiosi disturbi prostatici siano accompagnati da accertamenti poco significativi o del tutto negativi. L'ulteriore accertamento potrebbe essere una endoscopia delle basse vie urinarie, ma la decisione spetta al nostro Collega e comunque raramente le indicazioni sono così evidenti, almeno alla sua età. Non esistono cure specifiche, ogni specialista si regola in base alle sue abitudini ed esperienza. Piuttosto che insistere con integratori alimentari di efficacia molto variabileed imprevedibile, nei casi più tenaci si ricorre a cicli di comuni anti-infiammatori. Vi sono poi gli importantissimi consigli diretti allo stile di vita, che deve essere orientato ad una generale e massima regolarità (idratazione, alimentazione, funzione intestinale, attività fisica, attività sessuale).
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 235XXX

Innanzitutto vorrei ringraziarla per la cortese e tempestiva risposta. Se è possibile vorrei farle due Ulteriori domande. Quale è il giusto quantitativo di ore di sport da fare giornalmente/ settimanalmente( se può incidere nella valutazione le premetto che sto molte ore seduto per questioni lavorative)?
Come mai i disturbi sono costanti nel tempo ormai da quasi tre mesi se non per i brevi periodi che le ho descritto nel messaggio precedente (fastidioso soprattutto il problema della minzione frequente)?
So che le domande potrebbero risultare banali ma essendo una persona molto ansiosa mi tranquillizzerebbe molto capire la patologia.
La ringrazio in anticipo

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La prima domanda non compete certamente all'urologo. Il buon senso consiglierebbe comunque almeno 20 inuti di attività fisica al giorno, magari raggruppabili in 2-3 volte la settimana.
I disturbi irritativi prostatici cronici dell'età giovanile hanno quasi sempre un decorso di molt anni, in cui si alternano periodi buoni ed altri meno buoni.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 235XXX

La ringrazio ancora per le cortesi risposte e per il tempo speso. Le auguro una buona giornata

[#5] dopo  
Utente 235XXX

Salve dottore,
volevo aggiornarla sulla situazione e chiedere un ulteriore delucidazione. Ho notato che il problema si accentua di parecchio nel fine settimana (giorni in cui mangio di più poichè esco a cena fuori con la conseguenza di un addome più gonfio), inoltre si accentua anche quando non vado di corpo da qualche giorno. In tutti e due i casi sento un forte stimolo ad urinare (ogni 45 minuti quasi) ma senza bruciore ne prima ne dopo la minzione. Volevo anche dirle che il tutto si attenua quando torno a mangiare regolarmente frutta, verdura e legumi durante la settimana o quando prendo il Bart (credo sia un antinfiammatorio). Infine, anche se non so se possa essere attinente o meno, ad inizio settimana ho sentito un forte dolore (quasi fossero aghi) nella zona laterale esterno del polpaccio destro mentre camminavo (mi è successo 4 volte ed in tutti i casi dopo un paio di ore in cui stavo seduto e sempre nel periodo in cui sentivo il bisogno di urinare ogni 45 min di media). La ringrazio in anticipo e Buona giornata.

[#6] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Sui dolori al polpaccio non sappiamo cosa dirle, ma certamente non vi è alcuna parentela con i disturbi urologici. Per il resto, la relazione diretta tra funzione intestinale e distutrbi uro-genitali è tanto nota quanto stretta. L'alimentazione e la funzione intestinale sono due tra le più importanti attenzioni da risevare allo stile di vita.
Dr. Paolo Piana
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