Utente 525XXX
Salve da tre anni convivo con una prosttite cronica, al momento i i sintomi sono, eiaculazione dolorosa, bruciore urinario al mattino, e poco altro.Ho fatto una uroflussometria che indica un flusso max di 16,2. Il mio urologo, non mi prescrive nulla, nemmeno alfalitici, dice che il flusso va bene, e che devo fare solo più attenzione alle regole di vita.
Volevo un parere sul flusso, se possibile. Ho 37 anni. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il flusso è prossimi al limite inferiore della norma, forse da un uomo della sua età sarebbe lecito attendersi qualcosa di più. Una situazione di congestione della prostata da vita e alimentazione sregolata possono però certamente condizionare questo risultato. Anche noi crediamo comunque che queste siano le cose cui fare attenzione, piuttosto che consigliarle degli integratori di dubbia efficacia. D'ogni modo si tenga in contatto con un nostro Collega con il quale riesca ad intrattenere un buon rapporto di comunicazione e fiducia.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 525XXX

Gentile Dottor Piana, le vorrei chiedere un parere, proprio stanotte ho avuto un forte dolore lungo tutto il pene, e un senso di calore, che non se ne andava, e ho chiamato subito il mio urologo che stimo molto perché è sempre presente quando ho bisogno.

In questi anni di calvario, perché di calvario si tratta non ho mai avuto un dolore testicolare, e nemmeno anale, come tanti altri affetti da prostatite cronica. So anche che dire Nevralgia del Pudendo va molto di moda, ma informandomii pare che i rami che comprende siano proprio questi e che solitamente vanno o da una parte o dall'altra ano o pene, oppure clitoride e ano. Abbiamo anche deciso di fare un cistoscopia, per toglierci i dubbi di un flusso così basso, ma al momento la mia priorità è il dolore. Un altro sintomo molto strano è che mentre urino non sento dolore, ma subito dopo dove è passata l'urina sento pizzicare, e sono gli stessi dolori che ho avuto in altre parte del corpo quando in passato ho avuto dolori neuropatici (gambe). Vorrei quindi, cercare un centro di neurologia-urologia (so che ne esistono pochi purtroppo), o un neurologo che mi faccia una rm del pudendo, per togliermi quantomeno il dubbio e magari il dolore, sarebbe già tanto, se poi sto andando incontro ad una sclerosi del collo, ok, ma al momento la mia priorità è il dolore che non mi lascia 24 ore su 24.

Guardando il tracciato della flussometria, il mio urologo ha detto che una stenosi è molto improbabile, perché per quando sia basso assomiglia molto ad una campana (con qualche - pochi - zig zag), mentre se ci fosse stenosi, dovrebbe essere piatto. Per finire, può una stenosi portare il dolore che le ho accennato?

Aggiungo solo che nessun esame urologico ha mai dato cenno di infiammazione in corso, mai un batterio, nulla.

Grazie in anticipo se vorrà rispondermi.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Ladiagnosidi sindrome dolorosa del nervo pudendo è pressoché solo clinica, ovvero basata sulla valutazione dei sintomi e l''esame obiettivo. Non esistono al momento accertamenti radiologici in grado di individuare alterazioni di qusto tipo. La risonanza magnetica viene utilizzata sulla prostata solo per motivi oncologici. Per competenza specifica, è opportuno che a questa diagnoi provveda un nostro Collega specialista in urologia con specifica competenza nei problemi funzionali (c.d. neuro-urologo). D'ogni modo, una volta esclusa ogni altra possibile casia organica, le sindromi dolorose croniche del pavimento pelvico vanno trattate come "dolore puro" con i modi propri della terapia antalgica (generalmente gestita da specialisti specifici e non da urologi) che comportano associazioni di vari farmaci tra cui gli anti-depressivi.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#4] dopo  
Utente 525XXX

Ho scoperto mio malgrado che il mio problema è proprio il pudendo, non ho stenosi e il collo apre bene, l'unica cosa che non ho fatto è una studio pressioni flusso ma attualmente sono in bancarotta, quindi, aspetterò (probabilmente lo farò a luglio a Pordenone, dove c'è un unita neuro-urologica) , pare che i miei dolori e le mie sensazioni fossero proprio realtà, difatti quando l'urina arriva al pene, è come se io non la sentissi e facessi fatica ad espellerla, a volte brucia un pò. Tutto il resto funziona bene, e se mi aiuto con un alfalitico va un pochino meglio. Ho fatto un RM che ha evidenziato la sofferenza del nervo, ora posso solo cercare, un bravo fisioterapista, che abbia esperienza nel settore, ma come scrivevo sopra, non sarà una cosa rapida, dato che questo malessere, mi ha portato a spese non indifferenti, e dovrò aspettare prima di avere i soldi necessari per il tutto. Volevo aggiornare, soprattutto per chi magari sta vivendo una situazione simile senza capirla. Il mio medico era già pronto per la tuip : ), poi quando ha visto che tutto funzionava è rimasto stupito. Ora il flusso raggiunge picchi che vanno dal 16 al 18, il mio scopo è sconfiggere il dolore ed arrivare almeno a 20. Fortunatamente non ho problemi di erezione ma l'eiaculazione è quasi sempre dolorosa, e in questo non si riesce a capire se conti la prostata o meno. al tatto è sempre molle ma mai dolorosa.
Grazie al dottor Piana per l'attenzione e a questo bel sito.