Utente 337XXX
Buonasera, sono una ragazza di 34 anni.
Un mese fa dopo aver riscontrato dischezia durante la defecazione il primo giorno della mestruazione sono andata dalla ginecologia, e facendo la visita e la trasvarginale ha sentito in vagina, al di sotto dell’uretra una cisti della grandezza di un’oliva.
Mi ha detto che dovrò fare l’esame citologico delle urine e che se sarà negativo andranno a toglierla, in caso contrario dovrò andare da un centro specializzato per tumori.
Con i giorni ho peggiorato con dolori addominali (Anche finite le mestruazioni) e minzione frequente.
Ho fatto così l’urinocoltura, ed è venuto fuori che ho l’E.Coli con una carica di 80.000.
Premetto che ha fine giugno fino al Metà luglio ho preso l’augumentin perché ho tolto dei denti e l’ho preso per molto senza associare fermenti.
Infatti sono stata male con la candida.
La ginecologa mi ha prescritto il Ciproxin per 5 gg più ECN.
Ma niente.
Ho dolori al rene sx, ho un linfonodo all’inguine sx e mizione frequente con piccole perdite di urine.
La dott.ssa per telefono mi ha detto di andare ad un pronto soccorso.
Ma io oggi sono andata dal suo collega perché lei è in ferie, e mi ha detto che ho una forte colite, che la cisti la toglieranno e che i dolori con il linfonodo sono dovuti all’infezione.
Così mi ha cambiato terapia e mi ha dato il bimixin con Vls 3 fermenti lattici è un antispastico al bisogno.
Io ho paura di avere una pielonefrite o un tumore.
Lui lo esclude.
Voi che mi consigliate?
Grazie per l’attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Concordiamo con il fatto che il suo problema principale possa essere la colite, il resto dei rilievi li considereremmo quasi occasionali.
1) Vi è probabilmente una cisti para-uretrale o un diverticolo dell'uretra. Questa situazione, certamente benigna, dovrà ancora essere valutata direttamente da un nostro Collega specialista in urologia. Non è assolutamente certo che si debba arrivare alla rimozione chirurgica, che sarebbe comunque un intervento di lieve portata. Si vedrà.
2) L'urocoltura positiva per Coli ha comunque una carica modesta ed è certamente da mettere in relazione con la situazione intestinale compromessa. E' corretto non somministrare antibiotici, ma insistere con fermenti lattici e probiotici, cui aggiungeremmo anche il consiglio di bere molta acqua.
3) Il dolore renale è vago, il nostro Collega che la visiterà potrebbe prendere in considerazione di consigliarle una ecografia dell'addome.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 337XXX

Grazie di cuore per la risposta.