Utente 189XXX
Salve, nel mese di novembre ho scoperto di avere delle escrescenze sul prepuzio che mi provocavano disagio e prurito. Dietro insistenze della moglie ho effettuato una visita dermatologica la quale diagnosi è stata quella di infezione da HPIV, ovvero, papova genitale. Il dermatologo ha ritenuto di praticarmi localmente la crioterapia e di seguire una terapia fatta di più applicazioni quotidiana con pomata Ctystacide crema per 12 giorni. Dopo 1 mese ho rifatto la visita dal dermatologo che mi ha rassicurato dicendomi che non sono più presenti i condilomi e di riprendere una vita sessuale "normale".
In realtà, devo far notare che, sebbene la parte interessata del pene presenta solo macchie di cicatrici derivanti dal trattamento della crioterapia eseguita, ogni qualvolta pratico attività sessuale, ho un dolore al pene sulla parte sinistra del prepuzio che si estende fino all'ano. Per questo a fine gennaio ho effettuto una visita da un andrologo, il quale, ha trovato tutto nella normalità, tranne "una millimetrica cicatrice non rilevata nella presunta sede della lesione". Pochi giorni fa, la mia dottoressa di famiglia, dopo una visita accurata, ha riscontrato un' infiammazione al testicolo sx. e perciò mi ha prescritto per 3 volte al di' e per 3 giorni una cura di Ibuprofene. Oggi facendo un' ispezione accurata ho notato un piccolo rigonfiamento nella parte sottostante al frenulo. Per questo ho contattato il dermatologo telefonicamente il quale mi ha consigliato prima di effettuare una visita urologica, che effettuerò il 19 marzo, e successivamente, una visita da lui. E' inutile nascondere la mia preoccupazione.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
E inutile nascondere che in una situazione come questa la valutazione diretta sia essenziale ed a distanza non si possa esprimere alcun tipo di giudizio. Non possiamo pensare che si tratti di qualcosa di preoccupante, sta a lei avere un poco di pazienza ed al nostro Collega a valutare la situazione "dal vivo".
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 189XXX

La ringrazio dottore per la sua risposta tempestiva. Volevo chiederle quella "millimetrica cicatrice", rilevata dall' andrologo nella diagnosi, che mi provoca tanto dolore, durante il coito, di cosa potrebbe trattarsi? E se più opportuno, in questa fase, farsi visitare da un urologo o da un dermatologo, specialista in malattie veneree? A fine gennaio ho fatto anche l' esame del PSA, che è risultato essere pari ad 1,42.ng/ml, con intervallo di riferimento 0/400.Grazie per la risposta.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Diremmo che sia opportuna una valutazione urologica, sarà poi il Collega a giudicare se sia il caso di sentire anche il parere del dermatologo.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#4] dopo  
Utente 189XXX

Grazie, buona serata.

[#5] dopo  
Utente 189XXX

Buonasera, ho effettuato la visita urologica il 19 marzo che ha evidenziato un quadro diagnostico del tutto nella norma, ovvero, didimi ed epididimi regolari (piccola cisti epididimo destro asintomatico), prostata regolare, non sospetta. L' urologo si è congedato invitandomi a stare tranquillo e a riprendere le attività sportive da hobby(sci, trekking, ecc.).
Purtroppo i dolori non sono mai terminati e domenica mattina sono dovuto recarmi al pronto soccorso per un rinnovato dolore alla base del pene che si estende fino al testicolo sx ed alla zona dell' ano. Il medico di turno ha diagnosticato una possibile recidiva di ernia inguinale(ho già fatto l' ernia inguinale da entrambe le parti) e mi ha prescritto una visita chirurgica che effettuerò lunedi mattina. Mentre scrivo ho un senso di gonfiore che si tramuta in un fastidio generalizzato a tutta l'area del basso ventre. Ho riferito il tutto al mio dottore di famiglia chiedendogli se è il caso fare anche un 'ecografia o altro....in modo che il chirurgo abbia degli elementi su cui lavorare. Mi ha risposto di attendere la visita con pazienza. Chiedo un parere. Grazie.

[#6] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Si tratta di una situazione in cui la valutazione diretta è indispensabile. A distanza non è possibile esprimere alcun tipo di ulteriore giudizio, in particolare se lei è già stato comunque recentemente valutato da un nostro Collega.. D'ogni modo, questo quadro non pare avere nulla in comune con le manifestazioni superficiali di cui ci ha riferito in precedenza.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#7] dopo  
Utente 189XXX

Ma, dottore, in questo frangente, in base ai miei sintomi, è opportuna una visita chirurgica o altro? sarebbe anche opportuno fare una ecografia o altra indagine strumentistica? La ringrazio sin da ora per la risposta.

[#8] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Abbia pazienza, ma come le abbiamo ripetuto, è impossibile a distanza comprendere quale sia la sua attuale obiettività e cosa sia corretto consigliarle. Ricordi che questo nostro servizio gratuito ha scopo unicamente informativo e non si possono attendere indicazioni e prescrizioni inerenti ad un caso specifico.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#9] dopo  
Utente 189XXX

D' accordo, ha ragione. E' che sono preoccupato............. La terrò aggiornata sulla visita.