Utente 122XXX
Salve,
premetto che sono in cura presso un Urologo e sto seguendo una terapia (congestione prostatica, sospetta fibrosi), ho notato negli ultimi giorni dei sintomi che non ho riportato nel dettaglio al dottore, cosa che farò alla prossima occasione, ma che volevo anticipare per conoscere anche il vostro parere.

Appena pochi secondi prima dell'orgasmo, nell'atto di fuoriuscita dello sperma, nell'ultimo tratto del glande non ho sensibilità, e quindi l'orgasmo viene completamente compromesso: il liquido fuoriesce meccanicamente, quasi come se stessi urinando. Permane un leggero bruciore sul lato destro del glande che dura anche piu di un giorno, bruciore non omogeneo, perché in una piccola zona sento una sensazione quasi sorda, come se quella piccola area fosse insensibile. L'impressione è di qualcosa che abbia oramai perso sensibilità ma che provochi un leggerissimo fastidio (scossa?).
Ora, prima di entrare in contatto con il mio attuale urologo, altri medici mi hanno prescritto delle creme locali che ho applicato nel giro di 4 mesi (non tutte nello stesso periodo di tempo) proprio in quell'area in cui riscontro l'anomalia. Riporto:

- Aciclovir
- Trovacort
- Gentyl Beta
- Connettivina
- Canesten
- Balanil Gel (non rientra nella categoria, ma cito comunque)

Ora, senza entrare nel merito delle diagnosi eseguite (alcune palesemente errate). la mia domanda è:

Possono queste soluzioni e/o la combinazione delle stesse, aver irritato, compromesso la sensibilità dell'area?
Se si, il danno potrebbe essere irreversibile?
Altrimenti, cosa potrebbe risolvere tale situazione (il tempo? Altre creme? Interventi?)
Secondo il vostro parere, con quale esame potrei accertare tale supposizione?

Le mie domande hanno più carattere di curiosità, ribadisco che il mio riferimento rimane l'urologo presso cui sono in cura.
Purtroppo sono un po angosciato dalla situazione, che oramai si protrae da mesi.

Ringrazio in anticipo tutti gli specialisti che risponderanno alle mie domande.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Quando vi sono problemi prostatici di vario tipo (infiammazione, congestione, ingrossamento, ecc.), questi "fastidi" vaghi od alterazioni della sensibilità riferiti al glande sono certamente irradiati lungo l'uretra, ma appunto a livello del glande non vi è MAI alcuna alterazione significativa. Pertanto, tutti i tentativi di cura locale (creme, ecc.) sono destinate a non sortire alcun risultato. Sebbene anche sulla per la prostata non esistano delle terapie di sicuro effetto, quantomeno le attenzioni dovrebbero essere indirizzate direttamente lì e non altrove.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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