Utente 520XXX
Gent. Dottori.. Un mese fa mi sono operata di turv alla vescica e questo il risultato istologico:Rapporto Macroscopico Tur. Vescicale:numerosi frammenti di materiale spugnoso, inclusi in toto. Rapporto Microscopico:Carcinoma uroteliale papillare, di basso grado g1non invasivo e con prevalente pattern di crescita endofitica. Assenza di tonaca muscolare. Queste le mie domande a cui chiedo a voi gentilissimi una risposta:quante percentuali vi sono in una possibile recidiva?se avessi fatto l intervento tempo prima diciamo un anno cambiava la diagnosi? Che tipo di ecografia di controllo dovrei fare.. Mi hanno detto ogni 2 mesi con vescica piena. Prima del istologico mi avevano accennato a delle istillazioni solo 2 ma penso che l abbiano fatte 1 dopo l intervento perche ricordo che avevo il catetere e hanno iniettato con una siringa poi ho avuto nausea ecc. Vorrei capire meglio con il vostro parere qualcosa in piu in merito alla mia situazione. Vi ringrazio infinitamente della vostra attenzione. Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Se è questa resezione costituisce il primo episodio di tumore alla vescica, per una corretta stadiazione, nel tessuto tumorale asportato e sottoposto ad esame istologico dovrebbe essere rappresentato il tessuto muscolare, ovvero il muscolo detrusore. Questo non accade nel suo caso, pertanto a voler seguire un comportamento corretto, dovrebbe essre eseguita una resezione endoscopica a breve termine (2-3 mesi) con prelievi approfonditi di tessuto. Nella realtà, se si tratta di piccole neoformazioni (es.1-2 cm) si tende a posticipare questi prelievi alla prima endoscopia di controllo, che in genere si esegue dopo 6 mesi. Non sappiamo dunque se è stata veramente eseguita la chemioterapia endovescicale precoce con una instillazione di Mitomicina, ma questa non è un atto segreto e pertanto dovrebbe risultare nella documentazione ( es. descrizione dell’intervento, lettera di dimissioni, ecc.). Questi tumori vescicali si riformano in circa il 70% dei casi.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 520XXX

La ringrazio dot. Piana.. Lei stato chiarissimo.. Volevo chiarire che questo il primo episodio di neoplasia vescicale e nel controllo clinico fatto dopo un mese dalla turv mi hanno dato il responso istologico dicendomi che era benigno e di fare i controlli ogni 3 mesi.. Sono un po confusa perche mi chiedo se come detto benigno le istillazioni vengono fatte ugualmente? E poi questi numerosi frammenti spugnosi perche non sono stati tolti? Mi hanno detto di fare una ecografia con vescica piena per controllo cioè un ecografia addome completo? Io ho scoperto la neoplasia casualmente da un ecografia vaginale e non so se farla.. Ho molti dubbi perche credevo di esserne uscita.. Dovrei aggrapparmi al 30 per cento di possibilit di non recidiva perche con l ansia si vive male. Ancora grazie dott. Piano per la sua attenzione. Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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I tumori vescicali benigni sostanzialmente non esistono, non tanto per l'invasività che nella maggioranza dei casi è superficiale e limitata, ma per la possibilità di recidive in altri punti della vescica, che come abbiamo già scritto arriva al 70% dei casi. Per questo motivo, in molti casi si esegue una chemioterapia per ridurre il rischio di recidive, utilizzando la Mitomicina C od il BCG. Questa terapia si esegue tramite lavaggi vescicali, chiamati "instillazioni".
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[#4] dopo  
Utente 520XXX

Grazie per le informazioni preziose dott. Piana..per quanto riguarda il muscolo detrusore che era assente nell 'istologico lei cosa mi consiglia di fare..io non essendo medico non so il da farsi su questo punto..non ho capito perche non stato fatto ma capisco che l istologico non completo giusto? Sono in verit delusa da ciò perche gia abbastanza scossa da questa situazione di salute. Cordiali saluti a lei

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Come le abbiamo già scritto, la campionatura profonda della vescica, comprendente il muscolo dettrusore, è tanto più importante quanto più la neoformazione è voluminosa, a larga base di impianto o sospetta di infiltrazione già macroscopicamente. In caso di neoformazioni di piccolo volume e visibilmente superficiali , abitualmente si è un po' meno rigoriosi, pertanto si rimandono eventuali ulteriori prelievi al primo controllo endoscopico, che si esegue in ogni caso dopo 4-5 mesi. Nel frattempo, lo specialista decide se sia il caso di eseguire delle instillazioni e quale farmaco utilizzare.
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[#6] dopo  
Utente 520XXX

Ho un ultima cosa da chiederle dott. Piana.. Mi hanno detto che dopo un mese dalla intervento turv poteva uscire del sangue e varie crosticine ma e passato molto piu di un mese ma questo non si e verificato..questo succede per forza o no.. Mi devo preoccupare? Solo poche gocce dopo 20 giorni all intervento e basta. Grazie infinite gentilissimo.

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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No, non succede obbligatoriamente e tutto sommato è meglio così.
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[#8] dopo  
Utente 520XXX

Grazie per la sia attenzione dott. Piana, e per il suo tempo a me dedicato. Cordiali saluti

[#9] dopo  
Utente 520XXX

Mi scusi Dott. piana ho dimenticato una cosa per me importante.. Io ero solita assumere aspirina come analgesico per varie infiammazioni.. (Prendo solo quelle) e nessun altro farmaco.. Ma prima dell intervento notavo che se la prendevo a distanza di poche ore tornava l ematuria.. Ora che l intervento l ho fatto ho paura ha riprenderla e non so come fare..vorrei sapere se posso piu assumere questo analgesico o no e se realmente responsabile di sanguinamento... Io l ho sempre preso e mai successo niente. Grazie infinite

[#10] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Può assumere l'aspirina, non vediamo particolari controindicazioni ora che la fonte del sanguinamento dovrebbe essere stata asportata.
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