Utente 827XXX
Ho eseguito una prostatectomia radicale il 3 Dicembre 2018 per tumore alla prostata GS 3+4 (7/10) pT2c pNO (12 LN). Congiuntamente all'intervento mi è stata fatta una uretrotomia per una pregressa stenosi uretrale.
A tre mesi e mezzo dall'intervento mi accade di vedere qualche goccia di sangue mista ad urina, esclusivamente in conseguenza di uno sforzo durante la defecazione. Nel pannolone che porto tutto il giorno per il permanere dell'incontinenza, non vedo mai tracce di sangue. L'urologo mi ha detto di prendere Topster supposte per una settimana e poi, se le perdite non cessano, fare una urinocoltura ed un esame citologico delle urine.
Quest'ultimo esame ovviamente mi preoccupa, essendo strumento diagnostico per possibili tumori dell'urotelio.
La mia domanda è: un tumore di questo tipo non dovrebbe procurare anche perdite visibili nel pannolone e non solo sotto sforzo? Inoltre, le perdite possono essere ancora a tre mesi di distanza come conseguenza dell'intervento?

Grazie per il supporto,

Carlo

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Diremmo che ci si trovi ancora entro i limiti temporali in cui queste situazioni di minima entità possano presentarsi come conseguenze della chirurgia. Se possibiule raccogliere un campione di urine, sarebbe comunque opportuno eseguire una urocoltura.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 827XXX

Grazie dottore, mi sento più tranquillo.Non sono sicuro sulla possibilità di raccogliere un campione di urina, ma posso tentare.
Grazie ancora,

Carlo

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Se a tre-quattro mesi dall'intervento l'incontinenza è ancora così significativa, le raccomanderemmo di iniziare un percorso di riabilitazione della muscolatura del perineo (fisioterapia, elettrostimolazioni, biiofeedback).
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#4] dopo  
Utente 827XXX

Sto già facendo un percorso riabilitativo con ginnastica del pavimento pelvico (ho già fatto 20 sedute senza alcun risultato e ora me ne hanno prescritto altre 10), perché non ho assolutamente alcun controllo della minzione (pur sentendo lo stimolo specie nelle ore notturne). Sono anche un pò scoraggiato, anche perché mi è stato detto che l'intervento congiunto alla prostata e alla stenosi può provocare incontinenza, forse non risolvibile se non con altro intervento di cui l'urologo non mi ha specificato le caratteristiche.

grazie per il suo supporto,

Carlo