Utente 546XXX
Salve, soffro di CPPS da oltre tre anni, ho fatto ogni esame possibile, e non è riscontrata nessuna ostruzione evidente, e nessuna infezione evidente, uroflussometrie, vanno dal sedici a venti flusso massimo. Ho dolore ogni giorno, dal perineo, al pene, all'ano. Vita sociale azzerata. Non so più che fare, non credo ci siano altri esami possibili per aiutarmi. Prendo antidolorifici ogni giorno ma niente aiuta. Non riesco a dormire, e faccio fatica a lavorare. Questa condizione mi sta distruggendo la vita e lo so che voi non potete farci nulla, e che non sono l'unico in questa situazione, ma vi chiede comunque aiuto, cosa posso fare? Ho 36 anni e mi pare d'averne 100. Datemi un consiglio per favore. Grazie in anticipo.

[#1]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
La CPPS correttamente diagnosticata deve essere trattata come "dolore puro" utilizzando farmaci che influenzano la percezione centrale dello stimolo dolorifico (es. antidepressivi, gaba, ecc.). Questo tipo di terapia non è in genere più di competenza urologica, se ne occupano gli specialisti in terapia antalgica, perlopiù di formazione anestesiologica.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 546XXX

Grazie Dottor Piana, contatterò un terapista del dolore, sperando d'aver qualche miglioramento.
Buon lavoro