Tumore prostata

Buona sera.
Vi ringrazio in anticipo per lo splendido servizio che fate.
Ho 56 anni e purtroppo ho scoperto di avere un tumore alla prostata. Acinare, bilaterale, aggressivo, Gleason 4+5 Nessun precedente in famiglia.
Ad aprile di questo anno, per problemi di frequenza urinaria vado da un urologo, fatto esami con psa 8, 5, ecografia con leggera ipb (secondo l' urologo) e esplorazione rettale negativa. Mi dice di rifare un ulteriore controllo dopo 3 mesi. stesso risultato con l' ecografia, esplorazione negativa e psa questa volta a 8, 7. Faccio una rm multiparametrica e da qui il terrore.. pirads 5, infiltrazione vescichetta seminale dx infiltrazione dei linfonodi. In seguito Pet colina che conferma linfonodi e vescichetta seminale compromessi ma niente metastasi ossee. Poi cominciano i primi dolori inguinali e comincia ematuria pronunciata.
Oggi ho preso il referto TC con contrasto: multiple linfoadenopatie, iliaca esterna e interna bilateralmente, lomboaortico e intraorto-cavale. e un piccolo nodulo al polmone che mi suggeriscono di approfondire. Nel frattempo PSA a 8, 5.
Capisco la gravità della situazione, G 9 e che il tumore è già avanzato.
La mia domanda è questa.. l' urologo mi ha consigliato il blocco ormonale totale mi ha detto che la massa del tumore si potrebbe ridurre, Vi chiedo. c' è una possibilità di ridurlo abbastanza da poter essere operato? Quale alternative ci sono nella mia situazione?
Sono in Lombardia, meglio farmi curare a Milano?

Grazie
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Dr. Paolo Piana Urologo 27,3k 1,3k 15
Per ovvi motivi di correttezza noi non possiamo fornire consigli su singoli professionisti o centri di cura con riferimento al caso specifico.
La sua situazione è certamente complessa, in prima battuta il blocco androgenico totale è al momento l'unica strada percorribile. L'assenza di lesioni ossee secondarie e l'interessamento tumorale limitato ai linfonodi potrebbe spingere a forzare le indicazioni chirurgiche (considerando anche la giovane età), pianificando una estesa asportazione dei linfonodi stessi , oltre che della prostata. Si tratta di interventi complessi e non scevri di posibili complicazioni, di cui si può far carico un nostro Collega molto esperto, che comunque dovrà valutare personalmente avendo a disposizione tutti gli elementi di giudizio, cosa impossibile per noi a distanza.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.paolopianaurologo.it

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Utente
Utente
Dr Piana La ringrazio della sollecita risposta.
Da aprile ad oggi ho avuto un netto peggioramento sintomatico e immagino il tumore sia avanzato, come si spiega un psa stabile?
Nella lontana ipotesi che fosse possibile la prostatectomia con tutti i linfonodi, oltre alla incontinenza e la disfunzione erettile ci sarebbero altre complicazioni?
Sono distrutto, con la BAT nella mia situazione che aspettativa di vita avrei? mesi?
vi ringrazio di nuovo.
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Utente
Utente
L' urologo mi ha detto che sono "sfortunato" perchè è relativamente raro che con un psa < 10 un tumore si sia già preso tutti i linfonodi e che visto l' alto grado gleason ci sarebbe anche l' opzione chemioterapia insieme al Bat. Per favore,capisco che da lontano per voi è difficile, ma anche così gradirei il vostro parere.
grazie.
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Dr. Paolo Piana Urologo 27,3k 1,3k 15
L'associazione con altri tipi d chemioterapia è competenza specifica dell'oncologo medico. L'urologo è un chirurgo e se vi sia spazio chirurgico, come già le dicemmo, comporta una valutazone diretta e dettagliata da parte di un operatore esperto in questo tipo di chirurgia oncologica avanzata. Purtroppo in questa sede non possiamo dirle molto di più.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.paolopianaurologo.it

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Utente
Utente
grazie di nuovo dottor Piana.

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