Utente
Buonasera dottori, cercherò di essere breve, sono un ragazzo di 18 anni che da qualche mese ha diversi problemi:
-Sensazione di non svuotare mai bene la vescica
-gocciolamento post minzionale
-bruciore anale che si accentua dopo evacuazione
-ho avuto per circa una settimana fastidi alla coscia
-solo inizialmente ebbi dei leggeri spasmi anali
Allora in questi mesi ho cercato di capire quale fosse il problema, all inizio il medico di base pensava fosse cistite, presi il monuril ma non cambiò nulla, così decido di andare da un urologo ma il giorno prima della visita causa coronavirus mi viene rimandata a 2 mesi dopo.

L urologo tramite ecografia mi dice che ho la prostata leggermente ingrossata e infiammata, inizialmente mi dà Augmentin e bactrim ma inutilmente, dopo circa 3 settimane torno per la nuova visita e mi da bactrim forte per 10 giorni ma anche lì nulla, così mi dice di fare sia esame urine con urinocoltura che sperma con spermiocoltura, risultato tutto negativo, ci sentiamo tramite telefono e mi dice di assumere Levoxacin 500 1 al giorno per 10 giorni (ho letto gli effetti collaterali e sono parecchio preoccupato)
Come mai se non ho infezione mi viene prescritto l ennesimo antibiotico e non antinfiammatorio?

Grazie per le risposte dottori
Ho 18 anni se può servire

[#1]  
Dr. Dario Pugliese

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Salve, i sintomi che descrive effettivamente fanno pensare in prima ipotesi ad una prostatite cronica. Considerato che gli esami colturali sono risultati negativi probabilmente si tratta di una forma abatterica (che è anche la più frequente). Per quanto riguarda il trattamento, per motivi deontologici non possiamo commentare le terapie impostate da un Collega per cui le ultime domande dovrebbe porle direttamente a lui. Posso comunque dirle che i classici anti-infiammatori non vengono utilizzati per il trattamento delle prostatiti croniche, perchè la durata della terapia dovrebbe essere prolungata e i potenziali rischi di effetti collaterali diventerebbero intollerabili (in particolare il rischio di ulcere gastriche e sanguinamento gastrointestinali). Trova invece largo spazio la fitoterapia. Ne parli con il suo Urologo.
Cordiali saluti.
Dr. Dario Pugliese

[#2] dopo  
Utente
Innanzitutto grazie per la risposta dottore, prenderò il Levoxacin per questi 10 giorni sperando possa aiutarmi, volevo chiederle le ultime cose, secondo lei è normale che la prostatite e quindi il bruciore anale si accentua dopo evacuazione? Da circa 2 giorni applico proctolin sennò il bruciore dura per diverse ore
Poi l ultima cosa è che prima di avere questi problemi praticavo masturbazione circa una volta al giorno, quindi non potrebbe esser stata quella la causa di questi problemi, magari aver stressato troppo la prostata, da quando ho questi problemi la pratico circa 1 volta a settimana, non ho mai bevuto caffè o alcolici lo stesso vale per le sigarette se può servire
Infine non so se poteva darmi qualche consiglio purtroppo sono mesi che mi dà veramente fastidio, grazie ancora

[#3]  
Dr. Dario Pugliese

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Prego. Per una buona funzionalità della prostata è consigliabile avere una attività eiaculatoria regolare, senza eccessi e, al tempo stesso, evitando periodi di astinenza molto prolungati. Le consiglio inoltre di ridurre/evitare cibi piccanti, speziati, salumi, insaccati, pesci grassi e carni grasse.
Cordiali saluti.
Dr. Dario Pugliese

[#4] dopo  
Utente
Buonasera dottore, sono al sesto giorno di Levoxacin ed oltre a non aver miglioramenti mi causa anche insonnia, ormai finisco la cura di 10 giorni.
Mi ero dimenticato di dire che a volte nello stare seduto ho un fastidio ai glutei ed ho il getto di urina abbastanza ridotto, secondo lei visto che ho la prostata sia infiammata che un po' ingrossata non è che preme sull uretra e non mi fa espellere tutta l urina? Ho fatto qualche ricerca e sembra sia cosi, purtroppo non ce la faccio più ho preso antibiotici integratori non vado in bici non bevo alcolici non fumo non mangio cioccolata ma nulla, ho letto dello xatral che dovrebbe aiutarmi secondo lei può essere utile? Grazie

[#5]  
Dr. Dario Pugliese

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Salve, l'edema (ingrossamento temporaneo legato ad accumulo di liquidi) della prostata può dare una sensazione (a volte anche una condizione oggettiva) di difficoltà a svuotare la vescica. La terapia alfa-litica, per esempio con alfuzosina, per un tempo limitato, è una delle possibili opzioni terapeutiche ma va pesata bene caso per caso. Purtroppo a distanza è impossibile darle consigli terapeutici. Per quello è indispensabile una valutazione in presenza.
Cordiali saluti.
Dr. Dario Pugliese

[#6] dopo  
Utente
Grazie dottore, velocissimo nella risposta, ho letto anche che questo xatral può essere assunto per parecchio tempo sennò dovrei operarmi da quello che ho capito, purtroppo non riesco ad espellere tutta l urina ed è una situazione molto fastidiosa, ormai da questa prostatite cronica non penso di uscirne ho preso antibiotici integratori vita regolarissima, fatto visite nemmeno un miglioramento, ho letto che ci saranno mesi/anni in cui mi darà più fastidio ed altri in cui starò meglio, la mia parta credo di averla fatta di più non posso fare purtroppo

[#7]  
Dr. Dario Pugliese

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L'alfuzosina viene assunto per lunghi periodi da chi ha ipertrofia prostatica o malattia del collo vescicale, non da chi ha la prostatite. E non serve intervenire chirurgicamente nella prostatite. Dalle sue risposte vedo che ha le idee parecchio confuse e questo non le consente di analizzare con serenità la situazione. La invito a rivolgersi a un Urologo di sua fiducia, le farà bene. Avanti con fiducia!
Cordiali saluti.
Dr. Dario Pugliese