Rinoplastica: la naturalezza del risultato. Ma cos'è esattamente?

Dr.ssa Maria Luisa Pozzuoli Data pubblicazione: 01 ottobre 2011

L'autore descrive i criteri per definire un naso "rifatto", naturale.Ricordandosi sempre delle proporzioni facciali, e che il naso è parte integrante in un volto.Eliminare i difetti e non spersonalizzare.

Introduzione

Tutti i pazienti che decidono di sottoporsi ad una rinoplastica auspicano ad un risultato naturale, ma molto spesso, le loro richieste sono ben lontane dalla naturalezza del risultato. Vediamo nel dettaglio cosa vuol dire essenzialmente il risultato naturale.

 

Proporzioni estetiche del naso

Non esiste, forse, altra procedura chirurgica, che combina capacità artistiche e tecniche allo stesso tempo, come la rinoplastica. L’anatomia di due nasi non è mai esattamente uguale: la correzione di difetti apparentemente simili, può richiedere tecniche completamente diverse. Visto da ogni angolazione, il naso ideale è un insieme di curve dolci e arrotondate, non esistono, o non dovrebbero esistere, angoli acuti, bordi o deviazioni (ad eccezione chiaramente dell’angolo naso labiale e naso frontale).

Comprendere e seguire questo concetto è fondamentale per ottenere un risultato naturale. Nella visione frontale e obliqua, ad esempio, il naso ideale ha una linea immaginaria che parte dalla parte finale delle sopracciglia (internamente), scende lungo il dorso nasale, e termina a livello della punta. L’interruzione o l’asimmetria di questa linea immaginaria, priva un naso di un aspetto naturale.

I nasi troppo all’insù, ad esempio, disturbano questa linea, così come un naso eccessivamente insellato, riduce la definizione del profilo. Un profilo nasale è naturale quando la punta del naso è più alta dello stesso di 1 o 2 mm. La differenza di uno o più mm fa la differenza tra un naso elegante e mediocre.

Queste e molte altre proporzioni estetiche sono fondamentali per la valutazione preoperatoria dell’intervento, vanno sempre illustrate e spiegate al paziente, soprattutto per evitare aspettative irrealistiche dell’intervento.

 

Conclusioni

Possiamo pertanto affermare che i risultati più favorevoli in una rinoplastica trasformano nasi non equilibrati in nasi che:

- hanno una proporzione in tutte le componenti anatomiche (osteo cartilaginee) del naso stesso, che non richiamano particolare attenzione sul naso (molto frequente nei pazienti operati la frase: “i miei amici hanno capito che è cambiato qualcosa nel mio viso, ma non sono riusciti a capire cosa”);

- armonizzandosi con i restanti lineamenti del viso, sottolineano la bellezza degli occhi.

Tutto ciò è, a mio avviso, un naso naturale.

Autore

marialuisapozzuoli
Dr.ssa Maria Luisa Pozzuoli Chirurgo maxillo facciale, Chirurgo plastico, Medico estetico

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1996 presso università di Napoli.
Iscritta all'Ordine dei Medici di Torino tesserino n° 20521.

Guarda anche rinoplastica 

Vuoi ricevere aggiornamenti in Chirurgia plastica e ricostruttiva?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Contenuti correlati