Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
Forum RFS: come stimare il rischio individuale di tumore al seno (modelli Gail/NSABP), fattori di rischio e indicazioni per una sorveglianza attiva e personalizzata.
Speranza77
Norma86:
Forse sarà costretto a rottamare la sua vignetta
QUI GIACE IL BLOG ESTINTO
Questo fa pensare a quanto è importante e indispensabile il blog ma soprattutto il Dottore
salvocataniaMedico Chirurgo



Ragazze Fuori di Seno compie 15 anni: quando le relazioni diventano parte della cura
https://www.medicitalia.it/blog/senologia/9495-ragazze-fuori-di-seno-compie-15-anni-quando-le-relazioni-diventano-parte-della-cura.html
#1
Triplogianna85
Bellissimo articolo che rende bene il valore di questo punto di riferimento per chi come me ha conosciuta la paura di essere arrivata alla fine del giro di giostra della vita.
#2
Coccinella75
Questo blog mi ha aiutato a guardare il cancro in faccia senza pregiudizi, con una consapevolezza nuova. Mi ha ricordato che i numeri, presi da soli, non
raccontano davvero la realtà: ogni storia è unica, ogni percorso è personale. E dentro a tutto questo, nonostante la paura e la complessità, c’è sempre uno spazio per la speranza.
#3
Alba50
Tanti Auguri a questo spazio vitale per le nostre paure e al geniale ideatore dello stesso, che ha scritto più volte a chiare lettere che
"Narrare l’esperienza di una grave malattia è una strategia che può aiutare il paziente a rimettere insieme i suoi pezzi che la stessa ha frammentato"
#4
Survivor-catia
Mi unisco al coro di Auguri al blog e al suo ideatore, moderatore e facilitatore. La mia frequentazione al blog è stata modesta, perchè poco esperta alla tecnologia, ma sufficiente a comprendere che le condivisioni non servono a offrire illusioni, ma a dare un volto concreto alle statistiche sui tassi di sopravvivenza al tumore al seno, che negli ultimi anni sono aumentati grazie ai progressi nella diagnosi precoce e nelle terapie e soprattutto mi hanno insegnato che diventare resiliente nulla ha a che vedere con il coraggio. Grazie blog
#5
Alerai91
Che meraviglioso articolo.
Dopo la diagnosi di K triplo negativo ho trovato in RFS non solo informazioni, ma un vero faro che mi ha guidata tra paura e incertezze. Dal giorno in cui mi sono iscritta ho ricevuto accoglienza, sostegno e sorrisi, grazie ai fili colorati della comunità e alle rassicurazioni del nostro dottor Catania. Oggi, nel celebrare i 15 anni del blog, voglio dire grazie: a lui e a tutte le RFS, perché avete trasformato la solitudine in forza condivisa.
#6
Adsc3
Qui è come ricevere un abbraccio costante
7) Marzia8912
Ogni volta che mi sento giù mi collego a questo blog, mi basta leggere le storie per tirarmi su e continuare il mio percorso, grazie dottor Catania per aver creato questo blog e per continuare a supportarci e sopportarci :D
8) #8
Marinella49
Quando nel 2019 entrai nel Blog RFS ero nel terrore totale. A mia sorella minore era stato diagnosticato un Triplo negativo e io ne sapevo ben poco. Incontrai sulla mia strada, la prima sulla quale mi incamminai, Medicitalia, il dr.Catania che subito mi invitò a iscrivermi. Cominciai a far leva su mia sorella, poi da tutti conosciuta come Isa55, ad iscriversi anche lei perché avrebbe trovato un supporto professionale elevato da parte del dottore anche se non sapevo ancora che il supporto sarebbe stato ben più importante. Lei era scettica, poco propensa a chat, social e così via ma quando accettò e io mi ritirai in disparte Rfs divenne parte integrante della sua vita. Trovò conforto, condivisione, supporto medico, qualche risata spassionata, amicizia seppur virtuale ma sincera. Io in disparte seguivo tutto e ammiravo queste ragazze fuori di seno che orchestrate da un medico straordinario riuscivano a rendere la loro tragedia (perché così all’inizio appare) un argomento da sviscerare ogni giorno ovviamente con preoccupazione ma con naturalezza. Sono stata per alcuni anni una caregiver , come si dice oggi, e l’ho fatto con tanto amore perché mia sorella era una figlia amatissima. Oggi non c’è più ma non per colpa del tumore al seno, dalla quale era guarita anche grazie alla serenità che il suo sistema immunitario acquistava dall’incontro giornaliero con le Rfs. Nel complimentarmi per i 15 anni del blog ringrazio il dr. Salvo Catania per questa invenzione multimediale, questo grande lavoro che svolge giorno e notte per aiutarci tutte , pazienti e caregiver, a vivere con serenità. E ringrazio con il cuore gonfio di riconoscenza tutte le ragazze di Rfs che ora che sono rientrata mi seguono costantemente senza lasciarmi un attimo sola affinchè riacquisti pian piano una piccola parte del mio equilibrio emotivo.
#9
Vale_
In attesa della diagnosi trovare questo blog, leggere queste storie, mi ha aiutato a diventare più consapevole ed affrontare l’inizio di questo percorso con la fiducia e la grinta che senza le pagine lette e le informazioni ricevute non avrei mai avuto.
Le mattine iniziano così: a voler sapere come stanno le mie amiche RFS. Perché in questo spazio la sorellanza é qualcosa che si sente forte e chiaro, quello che tende a svanire, invece, é il K che, a differenza di tanti altri spazi virtuali, qui, nel nostro porto sicuro, non ci fagocita.
Quindi: auguri blog e grazie al Dottor Catania per questa sua scommessa. E grazie amiche mie per tenermi per mano e per permettermi di stringere le vostre.
#10
Isabella2708
Nella mia vita c'è un "prima e dopo" ma non prima e dopo il cancro come si potrebbe facilmente pensare ma prima e dopo RFS. Prima ero disperata, ansiosa, in balia del nulla. Dopo ho visto la luce di un faro che come una guida mi ha portato verso un porto sicuro. Il dottore c'è sempre, le ragazze ci sono sempre. L'immagine che piu' mi ha aiutato nei momenti bui era quella che postava il dottore la sera prima di salutarci...LA FINESTRA SEMPRE ACCESA. Questo blog e il grande dott Catania sono la nostra finestra accesa! Buon compleanno RFS!!!
#11
Antonella3
Sono stata accolta e presa per mano da questo blog da quasi un anno e non potrò mai smettere di essere grata al Doc Catania e alle altre Rfs per il conforto e la concreta speranza che mi hanno dato. Ero disperata e confusa per la diagnosi di tumore al seno che aveva ricevuto la mia mamma, ma stando qui con loro sono riuscita a guardare in faccia le paure e "ridimensionarle" : le paure non corrispondono alla realtà ed insieme a loro ho capito che la vita non va intermezzata agli esami, ma semmai è il contrario. Ci si cura e nel blog non sarai mai lasciata sola. Grazie.
12) Bax74
La prima parola che mi viene in mente pensando al blog è famiglia... si perchè ho trovato dal primo momento sempre tanta solidarietà amore e rispetto, sono stata accolta ascoltata capita mai giudicata per le mie paranoie ed ansie e presa per mano.... noi ci siamo... siamo con te... ed io mi sento avvolta come in un abbraccio.... grazie anche al Dr Catania alla sua competenza professionalità ed empatia... grazie famiglia.... anche io ci sono
#13
Cate86
Tanti auguri a questo blog che è una vera propria scialuppa di salvataggio quando si naviga nella tempesta della diagnosi!
Grazie al dottor Catania, a Medicitalia e a tutte le Rfs per esserci.
#14
Maryca
In mezzo al guado, il blog ha rappresentato per me un luogo di racconto e cura, di linguaggio comune e mani tese, un luogo dove tutti siamo un po' terapeuti, perché non sono solo i necessari farmaci e protocolli a fare la guarigione, e tutti siamo pazienti, perché portiamo ferite da medicare, magari anche con un sorriso. Auguri Blog!
#15
Savi
Bellissimo articolo che spiega perfettamente il ruolo del blog e come ci si sente dopo la diagnosi di tumore. Mi sono iscritta al blog mentre aspettavo l’esito della biopsia. Mille fantasie, paure e sentimenti contrastanti. Rabbia, il sentimento che nell’alternarsi degli altri, dominava quasi sempre. Ho letto il nome: RFS- Ragazze Fuori di Seno.
Da subito ho pensato, mi piace e tanto. Il mio problema adesso è nel seno, ma io non voglio essere identificata per quel problema, voglio essere fuori, un po come lo sono per le altre cose. Fuori dagli schemi, fuori dal comune, fuori da ciò che sembra scontato.
Il cancro è una parola enorme, che fa paura, tanto che molte nei corridoi dell’ospedale tendono a non nominare. Ma è la paura stessa a rendere le cose complicate. La condivisione è il punto di forza. Tra noi RFS ci si comprende, ma sarebbe facile la comprensione da parte di tutti amici e familiari, se si vedesse da un altro punto di vista. Qui ho imparato termini, ho compreso cosa e come avrei dovuto affrontare. Leggere le storie di chi ce l’ha fatta, dà una spinta che fuori non si immagina, confrontarsi e confortarsi, ma soprattutto raccontare è il dono più grande che si possa fare per il prossimo. Auguri blog!
#16
Mara81
Anche io trovo l'articolo bellissimo e fedele a quello che aspetta ogni paziente cui è stata somministrata una sentenza devastante. Come affacciarsi in un gruppo familiare che ti dimostra con l'IO CI SONO di condividere tutte le paure che si scatenano dal momento della diagnosi, delle terapie sino allo stress dei controlli.
#17
Norma86
Il blog è stato per me un punto di riferimento irrinunciabile da cinque anni verificando quotidianamente come la narrazione e la condivisione siano una palestra di resilienza da associare alle cure convenzionali.
#18
Cecilia 1360
Sono entrata qui in un momento di buio totale...quando veramente mi sentivo smarrita e sola....qui oltre a tantissime ragazze nella mia stessa situazione e ho trovato un faro, il dott. Catania,che come un padre ci prende per mano, rendendoci non solo una grande famiglia che condivide gioie e dolori, ma essendo sempre presente e puntuale ogni qual volta ognuno di noi ha un momento di buio, un dubbio da chiarire un esame da capire.
Qui ho trovato non solo risposte a tanti dubbi...ma anche un nuovo punto di vista non solo sulla malattia...ma anche sulla vita...ho trovato rassicurazioni e consigli dove c erano paure e dubbi su come sarei stata dopo le terapie...in poche parole ho trovato famiglia...
A volte la famiglia non è solo quella a cui appartieni..ma è quella che ti scegli....e io ogni giorno scelgo di restare in questa famiglia sempre più convinta
#19
Speranza77
Sono 3 anni che ho scoperto questo blog, ero disperata nel vero senso della parola. Ho trovato sempre una spalla su cui piangere, una mano su cui contare, oltre ai tanti pianti mi sono fatta anche delle grosse risate.
A qualsiasi ora del giorno trovi sempre qualcuno che ti capisce, perché tutte siamo suol stesso bus
#20
Patri70
Buon compleanno a questo meraviglioso blog e al suo ideatore,unico dottor.Catania a cui va un ringraziamento infinito!!!!!!
Qui ho capito che la cura è anche narrazione,ho imparato a guardare il mio corpo non come qualcosa da giudicare,nascondere,per cui vergognarsi ma come una storia vivente, che merita rispetto e ascolto.
Questo blog mi ha dato coraggio, consapevolezza e cura.
Mi ha insegnato quanto possa essere potente la condivisione quando nasce da un desiderio di trasformare l’esperienza personale in un ponte verso gli altri.
#21
Laurag
Questo è il blog! Grazie staff per il meraviglioso articolo.
Il blog è il nostro porto sicuro, è dove troviamo sempre una mano tesa, dove non siamo giudicate per le nostre paure, a volte immotivate, è vero, ma dove ognuna di noi riceve e dona empatia spontaneamente, perché possiamo vivere la malattia in mille modi diversi quando nel frattempo la vita ci scorre e corre accanto e solo chi davvero ci vuol bene resta vicino.
Sul blog c'è sempre un 'io ci sono' confortante e la presenza preziosissima nonché il nostro faro il caro dottor Catania.
Grazie sempre . Io ci sono!
- Modificato da salvocatania
Bax74
LauraG:
Ne hai tutte le ragioni! Come stai pensando di muoverti? Al momento cerco di concentrarmi sulla mia salute intanto mi guardo intorno anche se non è facile sono oltremodo dispiaciuta perchè se lo sono fatto uscire il giorno prima del mio pre ricovero che ho già l'ansia a 1000 e poi perchè nonostante il mio impegno e e loro promesse mi trovo punto e a capo e sono anche stanca di dover ricominciare ogni volta
- Modificato da Bax74
Kemdalia
salvocatania:
Chiedo anche io a voi un altro piccolo sforzo : già che state preparando un testo per un video-o audio- o solo testo, provate a lasciare un commento anche breve, come ha fatto TriploGianna su questo articolo perchè poi lo spedirò alle testate che mi hanno chiesto una intervista.Dottore
Ho lasciato con piacere un commento sotto l'articolo.
Per l'iniziativa dello staff temo che il mio intervento possa essere fuori luogo visto che non ho avuto a che fare direttamente col tumore al seno, ma con altri tipi di tumore in famiglia
Kemdalia
Bax74:
E come se non bastasse stamattina al lavoro mi hanno detto che a febbraio terminerò il tirocinio perché si è ridotto il lavoro e non so come faròBax74 Mi dispiace moltissimo. Ti mando un abbraccio forte forte 🫂🫂
Marinella49
Bax74
Coraggio, quando si chiude una porta se ne apre sempre una migliore! E noi te lo auguriamo



















Coraggio, quando si chiude una porta se ne apre sempre una migliore! E noi te lo auguriamo




















Savi
Adsc3:
Certo che hai bisogno di conforto anche tu . Il tuo essere forte, la tua iche traspare anche qui nel blog ti aiuta tanto ma anche tu hai i tuoi momenti e i tuoi pensieri . E soprattutto con chi ti è vicino secondo me fa bene anche denudarsi ed esprimere piccole o grandi preoccupazioni che siano . Bisogna permettere anche a chi è attorno di starci vicino . Forse vedendoti forte pensano che sia sempre tutto ok , quindi il mio consiglio è di lasciarti andare con chi ti è vicino 🫂🫂🫂🫂🫂🫂🫂🫂♥️♥️♥️♥️♥️E voi siete meravigliose ❤️ ❤️ ❤️
Alerai91
❤️ ❤️ ❤️
Ziva73
❤️❤️❤️
LauraG:
Savi cara ti capisco, anche io ho di questi momenti ogni giorno.
Riguardo al ghosting ho visto sparire un paio di amiche che proprio non me lo aspettavo, pensavo che il mio affetto fosse ricambiato.
Invece no a quanto pare.
Dobbiamo guardare avanti cara, chi c'è, c'è, chi non c'è, saluti! 💪 ♥️♥️♥️
esatto. Sarà la cura ormonale, sarà che alle radio, vedo cambiare le persone ed io rimango, sarà perché finché vedo il mio aspetto fisico esteriore lo vedo quasi perfettamente uguale a prima, ma adesso mettendo la crema piu volte al giorno, tocco e realizzo (un po troppo) che manca una parte di me.. boh. L’altro giorno ho fatto gli auguri ad una mia amica. È finito tutto in un come stai? Bene. Dai forza 💪🏻… ti pare? Un’altra appena raccontato quello che avevo, sei la mia roccia, la mia forza un esempio… du 🏐 🏐.. non l’ho più sentita
però alla fine mica campo per loro.. secondo me devo impegnarmi in qualcosa e smetterla di frignare 😅





salvocataniaMedico Chirurgo
Kemdalia:
Dottore
Ho lasciato con piacere un commento sotto l'articolo.
Per l'iniziativa dello staff temo che il mio intervento possa essere fuori luogo visto che non ho avuto a che fare direttamente col tumore al seno, ma con altri tipi di tumore in famiglia
Non ci sono narrazioni classificabili come FUORI LUOGO .
Scriva quel che si sente di scrivere.
salvocataniaMedico Chirurgo


PARLANO DI NOI 

Ho avuto diverse richieste di interviste a partire dalla testata più importante in Italia.
Vi girerò qui eventuali servizi.
Il nostro blog è già stato oggetto di numerosi articoli e servizi.
Allego qui i link dei principali. Può essere un tema di riflessione per i vostri Video-Audio-testo
https://www.medicitalia.it/blog/senologia/9495-ragazze-fuori-di-seno-compie-15-anni-quando-le-relazioni-diventano-parte-della-cura.html
https://www.medicitalia.it/blog/senologia/8609-le-ragazze-fuori-di-seno-sul-corriere-della-sera.html


https://www.medicitalia.it/blog/senologia/8326-il-blog-ragazze-fuori-di-seno-visto-dai-media.html

https://www.insanitas.it/sicilia/asp-e-ospedali/2021/05/26/ragazze-fuori-di-seno-donazione-al-civico-in-memoria-di-una-paziente/



https://www.pressreader.com/italy/corriere-della-sera-sette/20191206/281973199526529



https://27esimaora.corriere.it/articolo/chemio-e-cose-carine-la-mia-vita-io-ragazza-fuori-di-seno/


https://www.repository.unipr.it/bitstream/1889/3958/1/tesi%20Beatrice%20Duranti%20pdf.pdf


https://digitalnarrativemedicine.com/it/le-terapie-curano-le-relazioni-guariscono-intervista-a-salvo-catania/


https://www.glistatigenerali.com/qualita-della-vita_salute-e-benessere/cancro-ricette-e-ironia-il-mondo-delle-ragazze-fuori-di-seno/


https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-37625.html#msg568343


https://www.medicitalia.it/spaziopro/spaziomed/648082/airc-psico-oncologia-la-rivoluzione-culturale-che-fa-bene-ai-malati


https://cristinacenci.nova100.ilsole24ore.com/2016/09/29/la-medicina-narrativa-digitale-diventa-di-gruppo/?refresh_ce=1


https://pharmacyscanner.it/tumore-al-seno-medicitalia-cgm-in-prima-linea-con-il-suo-blog-ragazze-fuori-di-seno/


https://www.donnaglamour.it/forum-rfs-risorsa-donne-cancro-seno/altre-news/


https://www.cuneo24.it/2025/09/il-tumore-al-seno-e-la-sfida-della-comunicazione-medica-303382/


https://www.globalist.it/life/2025/10/17/forum-rfs-di-medicitalia-it-il-punto-di-riferimento-online-per-le-donne-che-affrontano-il-cancro-al-seno/


https://www.fashiontimes.it/2025/11/compie-15-anni-rfs-forum-donne-affrontano-tumore-seno/
Savi
Norma86:
Forse sarà costretto a rottamare la sua vignetta
QUI GIACE IL BLOG ESTINTO
Io l’ho sempre interpretato in modo ironico. Io glielo sbatterei in faccia ironicamente ai fantasmini


altro che estinto!!
Bax74
Marinella49:
Coraggio, quando si chiude una porta se ne apre sempre una migliore! Grazie lo spero anche perchè so di essere brava nel lavoro e non meritavo anche questa
Bax74
Kemdalia:
Ti mando un abbraccio forte forteGrazie
Savi
Lara 7077:
il rischio di necrosi esiste ma diventa effettivamente concreta quando concorrono diversi fattori come una cattiva igiene o interventi odontoiatrici eseguiti con trascuratezza, nel periodo meno indicato...Mi è stato riferito che 1 su 10.000 pazienti oncologici sviluppa una necrosi dell' osso della mascella o mandibola e 1 su 100.000 tra chi pur non affetto da neoplasie assume il denosumab .Io ho fatto i lavori veloce come consigliato da oncologa. Perché se dovessero darmi farmaci sarebbe piu difficile. Il dentista invece mi ha detto una cosa simile a questo che hai scritto tu. Che la paura di chi è in cura con bifosfonati è non riuscire a far piu niente, ma noi possiamo lavorare perché usiamo questo quello. Tante parole che non ricordo bene perché confesso da ignorante, non sapendo nemmeno cosa fossero i bifosfonati, ho pensato se bla bla.. io faccio quello che dice l’oncologa. Ho pensato che lui voleva solo mostrarmi la sua preparazione sull’argomento paziente oncologico 🤭
Ma adesso capisco che aveva ragione 😅😅😅😅se hanno detto cosi anche a te
Annina Fiduciaria
Auguri Blog 💕💕💕💕💕























































































Angy65
salvocatania
Stupendo articolo !!
Sono entrata in questo favoloso Blog per caso , mi sono sentita in famiglia , coccolata e supportata❤️
Grazie infinite al DOC che mi ha accompagnato e aiutato a superare le mie paure . Grazie allo STAFF e a tutte le RFS sempre pronte a una parola di conforto
salvocatania non finirò mai di ringraziarla per aver creato il Blog













Stupendo articolo !!
Sono entrata in questo favoloso Blog per caso , mi sono sentita in famiglia , coccolata e supportata❤️
Grazie infinite al DOC che mi ha accompagnato e aiutato a superare le mie paure . Grazie allo STAFF e a tutte le RFS sempre pronte a una parola di conforto
salvocatania non finirò mai di ringraziarla per aver creato il Blog












