Molto spesso di fronte ad un bambino piccolo con dolore addominale, febbre e diarrea, si tende spesso a pensare alla classica gastroenterite contratta all’asilo nido. Eppure, nei bambini in età prescolare (età ≤ 5anni), questi segni clinici possono nascondere un quadro clinico molto più grave: l’appendicite.

L’appendicite acuta è la causa più frequente di urgenza chirurgica nell’età pediatrica e tutti sono a conoscenza del classico quadro clinico:

  • dolore addominale inizialmente periombelicale e successivamente in fossa iliaca destra;
  • sintomatologia dolorosa ingravescente;
  • inappetenza;
  • nausea e vomito;
  • febbre;
  • dolore alla gamba.

Nel bambino più piccolo dobbiamo aspettarci lo stesso? Sfortunatamente, la presentazione clinica è più subdola, anche perché il bimbo non riesce a localizzare la sede del dolore addominale e la presenza di febbre e diarrea può portare, nella maggioranza dei casi, a un’errata diagnosi di gastroenterite.

Un ritardo nella diagnosi è responsabile di una perforazione dell’appendice e quindi di una peritonite che, in età prescolare, si aggira tra il 50% e il 90% dei casi.

Il rischio di perforazione è certamente correlato all’età del bambino, infatti più il bambino è piccolo e più è alto il rischio di avere un’appendice perforata al momento della diagnosi.

Inoltre, il rischio di perforazione è direttamente proporzionale alla durata dei sintomi: 48% nei bambini con durata < 24 ore sino al 93% nei bambini con durata dei sintomi > 48 ore.

Il rischio elevato di perforazione dell’appendice nei bambini piccoli è anche legato ad un’immaturità anatomica, in particolare la mancanza di un’adeguata barriera omentale contribuisce alla rapida progressione verso la perforazione e quindi la peritonite.

Per tale motivo, bambini piccoli con dolore addominale, febbre e diarrea necessitano sempre di una prima valutazione da parte del pediatra curante e, se necessario, di una valutazione del chirurgo pediatrico in Pronto Soccorso.