Sembra oramai essere tramontata la "coppia istituzione" dei secoli scorsi, quando i partners si sposavano per ragioni sociali, dinastiche ed economiche.

Anticamente la coppia è sempre stata determinata e condizionata da "fattori esterni" alla coppia stessa, al fine di rispondere più alle esigenze della società che ai suoi reali protagonisti.

La donna, avvicinatasi ai vent' anni, doveva già cercare marito, perché in caso contrario sarebbe stata additata come "zitella"; l'acquisizione di status di moglie, le conferiva un valore indiscusso e soprattutto di adeguatezza sociale.
Il matrimonio, soprattutto per la donna, era correlato e regolamentato dall' esigenza procreativa; il matrimonio serviva per mettere al mondo dei figli, quindi prima avveniva e più era in sintonia con il picco ovocitario giovanile.

La coppia di oggi è sicuramente una "coppia sensoriale", legata al desiderio/bisogno di provare sensazioni forti, sensazioni che non si sbiadiscano nel tempo e nello spazio.
Le richieste dei partners e le scelte che muovono le fila di eventuali unioni, oggi, non correlano più con l' acquisizione di status, ma con un reale bisogno romantico, fondato e nutrito da sentimenti autentici.

Il datato epiteto "zitella" che dipingeva la donna come fuori tempo massimo per la vita a due, si è trasformato oggi, in "single" , terminologia sicuramente meno svalutante e ghettizzante, che sottende una scelta e non un triste destino.
La vita emozionale oggi, diventa il vero fulcro della vita a due, amplificata e scaldata da amore, eros ed una vita sessuale qualitativamente appagante.

Approda in italia , il fenomeno del "divorzio tardivo", detto per l'appunto gray divorce, ossia divorzio sale e pepe, dall'evocativa capigliatura degli over cinquanta.

Anche le scelte di vita destruenti denunciano il bisogno di coraggio, il bisogno di respirare la vita a pieni polmoni ed il bisogno di emozionarsi ancora anche over cinquanta/sessanta.
La vita è una sola e forse vale la pena viverla senza riserve, compromessi, limitazioni e vincoli. Quei vincoli spesso imposti dai sensi di colpa, dai pregiudizi, dal buon senso della vita sociale ancorché da più importanti e concrete situazioni personali.

Molte coppie tristi e destinate ad una nevrosi cronica, scelgono un privato da separati ed un sociale da single: triste cronaca di una morte annunciata che caratterizza la condizione da separati in casa.

Per fortuna l'inno alla vita, alla qualità di vita ed al sacro fuoco dell' Amore e dell' eros, spesso travalica l'immobilismo psichico dei coniugi ed il divorzio psichico, non giuridico, rappresenta un vero successo per i coniugi intrappolati.

L'avvento delle pillole dell'amore poi, hanno rivoluzionato il concetto secondo il quale l' amore fisico, fosse a termine, quel termine stabilito dal tempo e dai “capelli ingrigiti”.
Le pillole pro/erettive, cure assolutamente innovative per il deficit erettivo, hanno dato speranza ad uomini con problematiche erettive, per emozionarsi ed amare ancora.

Nasce il concetto di "età conquistata", corrispondente alla menopausa della donna ed all' andropausa maschile, tappe della vita che un tempo erano chiaramente correlate al declino della femminilità e della fallicità del maschio, mentre oggi non hanno più quell’alone di finitezza dell' esistenza.

Oggi, i famigerati capelli “sale e pepe” e le prime rughe rivelano fascino, autonomia, forza fisica e psichica e soprattutto evocano partners risolti sul piano psichico, perfettamente coscienti del loro valore, potere seduttivo ed arte amatoria. Le pillole dell'amore regalano anche in età avanzata, la speranza diamare ancora e garantiscono "“amori longevi" anche sotto le lenzuola.

Ricapitolando e rivisitando le modifiche epocali che hanno stravolto ruoli ed amore, ricordiamo: coppie istituzione, rivoluzione sessuale del '68, anni settanta e divorzio, pillola contraccettiva, le donne nel mondo del lavoro, pillole dell' amore, divorzio sale e pepe, coppie sensoriali.

L'Amore rimane sempre e comunque l'elisir di lunga vita per le unioni di ieri e per quelle di oggi.