Utente 808XXX
Buongiorno
sono un ragazzo di 28 anni. Ho sempre sofferto di eiaculazione precoce. Dopo la penetrazione resisto veramente poco. Credo che il mio sia un problema legato al fatto che mi eccito troppo. Infatti mi succede che dopo l'eiaculazione posso andare avanti senza avere il cosidetto periodo refrattario sino alla eiaculazione successiva. La mia eccitazione è sempre talmente alta che non soffro affatto di mancanza di erezione dopo la prima eiaculazione.
Volevo chiedervi se potevo risolvere questa problema di sovraeccitazione con degli esercizi di training autogeno.
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,il rimedio che adopera (mantenimento dell'erezione dopo la prima eiaculazione),non potrà adottarlo nel futuro,specialmente quando convivrà con una donna.La eiaculazione precoce non é legata unicamente ad una sovraeccitazione,infatti,spesso, accade che un rapporto non vaginale (orale,autosex),non dia luogo al disagio eiaculatorio.Consulti un esperto andrologo che,posta una diagnosi,Le illustrerà i presidi terapeutici,farmacologici ed empirici,che possono essere utili nel Suo caso,eventualmente anche avvalendosi di uno
psicosessuologo.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 808XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio innanzitutto per la risposta. Lei dice che l'eiaculazione precoce non é legata unicamente ad una sovraeccitazione,infatti,spesso, accade che un rapporto non vaginale (orale,autosex),non dia luogo al disagio eiaculatorio. In realtà nel mio caso specifico, sebbene in fase di autosex riesco a controllare meglio la situazione, comunque ho una facilità eccitatoria ad arrivare alla conclusione che secondo me è eccessiva e anomala.
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

qualche volta una eiaculazione "mal gestibile" può dipendere da uno stato di particolare eccitazione e tende a migliorare con i successivi rapporti con la stessa donna dando per scontato che lo stato di "eccitazione" possa gradualmente diminuire.
Il fatto che lei riesca a mantenere una valida rigidità dopo l'eiaculazione sembrerebbe escludere l'esistenza di problematiche erettili che spesso sono concomitanti o causa della eiaculazione precoce.
Una visita specialistica è senz'altro opportuna .
Cari saluti
[#4] dopo  
Utente 808XXX

Iscritto dal 2008
Dott. Pozza
la ringrazio per il consulto. Anch'io informandomi ho letto che l'eiaculazione precoce si associa spesso a disfunzioni erettili. Ma nel mio caso quindi?
A cosa si può ricondurre il tutto? A una causa psicologica?
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...l'eccitazione sessuale maschile presenta,sempre,una componente psichica che la caratterizza nelle sue fasi.
Per oggettivare il quadro clinico,é necessaria una diagnosi andrologica che,vedrà,sarà di aiuto anche allo
psicosessuologo che incontrerà.Il rischio é di banalizzare il problema e di rimpallarlo tra la ricerca di una causa organico/funzionale ed una componente psichica,Ci aggiorni dopo la visita andrologica. Cordialità.