Utente 413XXX
Salve Egregi Dottori,
vorrei chiedervi se la panca a inversione (quella dove si rimane a testa in giù) se apporta dei benefici all’organismo oppure no o addirittura può essere nociva.

Io la uso, però senza andare completamente a testa in giù, più o meno mi fermo a metà, e uso la panca non per la schiena ma perché ad esempio ho letto che è benefica per il sistema cardiocircolatorio,
oppure perché ho letto che c’è una posizione yoga (della “candela” dove si sta appunto a testa in giù) che si dice sia molto salutare per il benessere della tiroide e per l’intero organismo.

Vi chiedo allora se anche la Medicina è concorde nel considerare positivamente l’uso della panca ad inversione o della posizione yoga della “candela”, oppure se tutte queste sono solo supposizioni prive di fondamento scientifico.

Grazie mille per le delucidazioni.

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[#1] dopo  
Prof. Alberto Grasso
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L'utilizzo della panca ad inversione non presenta particolari controindicazioni data la sua giovane eta' ed in assenza di patologie cardiocircolatorie o neurologiche in atto.Come tutte le attivita' autogestite molto dipende dall'intensita' e durata delle sedute con attrezzi.
Sicuramente un'attivita' di novimento e di tonificazione muscolare per combattere la sedentarieta' non puo' che risultare consigliabile ad integrazione dell'utilizzo della panca ad inversione.
Saluti
[#2] dopo  
Dr. Sergio Lupo
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Ricordo che l'uso della panca "reclinata" è utile per il potenziamento, nelle "distensioni del bilancere su panca", della muscolatura pettorale escludendo parzialmente il deltoide. Tale esercizio è necessario per chi ha patologie di spalla e sindrome da "conflitto" spesso causata da un eccesso di forza del deltoide rispetto al pettorale omolaterale.