Utente 287XXX
Buon giorno, non nascondo la mia preoccupazione ed ansia...
Da qualche tempo soffro di dolori nella zona pelvica, che si
concentra maggiormente vicino alla zona retto-vaginale, sia
durante il rapporto sessuale sia durante il ciclo mestruale che,
il questi mesi è irregolare; per questo motivo la mia ginecologa
mi ha prescritto degli esami del sangue completi ed una risonanza
magnetica con contrasto (per sospetto endometriosi) a cui mi sottoporrò lunedi.
E a questo punto giungo al problema principale: dagli esami, per ora fatti esaminare al mio medico di famiglia, è risultato elevato il valore del CA 19.9 (155 u/ml su un valore di riferimento <27)e del fibrinogeno (471 su un valore massimo di riferimento a 465).
Il mio medico mi ha chiaramente detto che il CA è un marcatore che indica la presenza di cellule tumorali a livello gastro-intestinale ma che, in alcuni casi, può anche indicare infezioni epatiche in corso. Ho quasi 26, non ho alcun sintomo (forte dimagrimento, inapettenza o forti dolori addominali) eppure questo valore è così alto, rispetto agli altri tutti nella norma. L'aumento di questi valori può essere legato alla presenza di un endometriosi?
Mia mamma è da poco guarita completamente da Epatite C; la contrasse dopo avermi partorito tramite una trasfusione di sangue. Prima che iniziasse la cura, circa 3 anni fa, tutti i componenti della famiglia, me compresa, venimmo sottoposti a test per epatite che risultò negativo...Anche il pap test effettuato in concomitanza all'esame del sangue è risultato negativo...

Vi ringrazio anticipatamente, cordialmente.
Angela
[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
36% attività +36
0% attualità +0
16% socialità +16
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2004
Cara Angela,

si ripete su queste pagine l'annoso problema dei marcatori prescritti in modo non opportuno. I markers tumorali non devono essere impiegati per fare diagnosi di patologia tumorale, ma debbono essere impiegati nel follow-up di patologie tumorali già accertate con altre metodiche e che presentino in fase pre-terapeutica markers di riferimento già elevati. Infatti i markers tumorali non posseggono una sensibilità ed una specificità del 100% e quindi possono ritrovarsi aumentati anche per patologie non neoplastiche (nel caso del Ca 19.9 detto anche GICA, non solo per alterazioni epatiche ma anche per molte altre patologie infiammatorie e croniche compresa l'endometriosi). Quindi spesso si sollevano inutili allarmi con indagini lunghe, costose e complesse che portano poi al risultato di non trovare nulla di alterato in senso oncologico.
Il suggerimento che posso dare è di indagare gli aspetti ginecologici ma senza pensare ad alcuna patologia neoplastica.

Molto cordialmente, raccomandando massima tranquillità

Dr Carlo Pastore
[#2] dopo  
Utente 287XXX

Iscritto dal 2007
Grazie mille dottore per la risposta e per le sue rassicurazioni, non le nego che le sue parole mi hanno rincuorato!
Aspetterò quindi di effettuare la risonanza magnetica lunedi affidandomi alla mia ginecologa.
Un'ultima domanda: secondo lei è opportuno effettuare nuovamente gli esami del sangue?

Grazie, cordialmente
Angela
[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania
60% attività +60
20% attualità +20
20% socialità +20
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Gentile utente,
i marcatori tumorali non servono a fare diagnosi ed è un errore utilizzarli come strumenti diagnostici negli screening potendo dare numerosi falsi positivi e falsi negativi con conseguenze almeno sul piano psicologico facilmente intuibili.
Per tali ragioni va tenuto un atteggiamento di cautela quando si è chiamati ad interpretare i valori dei marcatori tumorali che possono aumentare in situazioni che nulla hanno a che vedere con una patologia tumorale; quindi valore del ca "alto" non necessariamente vuol dite PRESENZA DI CELLULE TUMORALI come afferma il Suo medico curante.
Ad esempio nel nostro caso il Ca 19.9, antigene gastrointestinale , una glicoproteina presente nel sangue, può incrementarsi in diverse situazioni NON TUMORALI, come ad esempio nell'ittero, nel diabete mal controllato, nelle malattie reumatiche e anche in diverse PATOLOGIE BENIGNE del tratto gastroenterico ed epatiche in particolare .
Concordo sul fatto che ,senza esagerare, credo sia la ventesima volta che facciamo le stesse considerazioni sulla pessima abitudine di molti colleghi di richiedere senza alcuna ragione il controllo di marcatori tumorali , il Ca 19.9 in particolare, creando situazioni di disagio ed a volte di panico in pazienti che non presentano patologie tumorali.
In questi casi NON SE NE VIENE QUASI MAI a capo di una diagnosi, (ovviamente perchè non c'è patologia neoplastica)
ed è facile immaginare quale possa essere lo stato d'animo di un paziente che si sente "MARCHIATO" da un parametro che è il più delle volte è utile solo nella fase di follow-up dopo diagnosi di tumore.
Ho conosciuto pazienti fare controlli inutili per anni una volta scattato un falso allarme a seguito di un incremento di uno dei marcatori tumorali.
Cordiali saluti
Salvo Catania
www.senosalvo.com
[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania
60% attività +60
20% attualità +20
20% socialità +20
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Gentile utente,
una volta che un "allarme" è scatatto, per poter verificare che sia vero o falso si è costretti a ripetere il controllo a distanza di tempo.
www.senosalvo.com
[#5] dopo  
Utente 287XXX

Iscritto dal 2007
Grazie mille per le Vostre risposte...
Mi domandavo solo una cosa: com'è possibile che un'endometriosi possa infiammarsi ed innalzare di così tanto un antigene gastrointestinale? Dipende tutto da dove è localizzata questa endometriosi?

Grazie ancora di cuore per le vostre rassicurazioni.
Angela
[#6] dopo  
Dr. Salvo Catania
60% attività +60
20% attualità +20
20% socialità +20
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Gentile utente,
in attesa che replichi alla Sua richiesta uno specialista che abbia più competenza di me sull'endometriosi, in generale possiamo intanto premettere che nell'endometriosi tessuto simile all'endometrio si localizza al di fuori dell'utero. In tali sedi "anomale" il tessuto endometriale si sviluppa in "noduli", "lesioni" o "impianti".
Oltre alle indagini consigliate dalla Sua ginecologa, la diagnosi di endometriosi può essere documentata con l'ispezione della cavità addominale mediante laparascopia, giustificata se c'è il fondato sospetto di endometriosi basato su dati ecografici (presenza di cisti dal tipico aspetto "sale e pepe"), clinici (dolori pelvici, dismenorrea, infertilità, dispareunia) e laboratoristici (soprattutto aumento del Ca-125 e meno frequentemente del Ca-19.9).
Sia chiaro che ho voluto rispondere SOLO al quesito : un aumento di un marcatore tumorale corrisponde SEMPRE alla presenza di un tumore ?
Riguardo al Suo problema SPECIFICO dell'endometriosi restiamo in attesa di una risposta da parte dei colleghi ginecologi.
Cordiali saluti
Salvo Catania
www.senosalvo.com
[#7] dopo  
Utente 287XXX

Iscritto dal 2007
La ringrazio davvero.
In effetti il Ca 125 presentava valori normali ed il pap test fatto è risultato negativo. Si tratta solo di aspettare il risulato della risonanza di oggi cercando di non farsi predere dal panico...
Grazie ancora.

Angela