Utente 137XXX
salve
sono stato operato di ernia inguinale dx in data 09/11/2009 con anestesia epidurale.
alla data odierna (17/11/2009) riscontro i seguenti sintomi e vorrei avere conferma che siano sintomi "regolari" per questo tipo d operazione:
lieve gonfiore che parte quanche cm sotto la ferita ed arriva fino al testicolo dx con piccolo arrossamento dello stesso;
la zona vicino la ferita (a pochi cm verso destra, quindi verso l'anca) mi sembra come addormentata (quasi la stessa sensazione di quando ero sotto anestesia);
inoltre avverto fastidi all'ano andando in bagno (in genere sono abbastanza regolare e non ho bisogno di particolari sforzi x andare in bagno).
preciso inoltre, se dovesse servire, che devo ancora togliere i punti.
ringraziando anticipatamente delle collaborazione, porgo codriali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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I primi due disturbi sono piuttosto comuni, per cui non gli darei molta importanza, quanto meno nei primi giorni dopo l'intervento. Se perdurano a lungo magari si vedra'...
I fastidi alla regione anale sono invece singolari: non riesco a capire bene che attinenza possano avere con l'intervento e/o con l'enestesia: provi a parlarne con il Chirurgo che le levera' i punti, anche perche' credo che a questo punto manchi poco, o no?
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
inizio con ringraziarla per la soddisfacente e tempestiva risposta!
per i dolori anali non saprei dirle....io li ho collegati all'operazione perchè sono sorti in concomitanza dell'operazione stessa.....magari saranno un qualcosa di totalmente indipendente dall'operazione (anke se prima non li avevo mai avuti).
per i punti non mi hanno ancora detto la data precisa (anche se il chilurgo stimò un periodo approssimativo di 10 gg) però penso di essere prossimo a levarli (è una cosa dolorosa?????).
approfittando dela sua disponibilità volevo chiederle un altro paio d cose........i due disturbi comuni che ho più o meno per quanto tempo dovrebbero durare? prima di riprendere a poter camminare o stare in piedi senza avvertire dolore o fastidio quanto tempo deve passare? onestamente pensavo che i tempi di recupero sarebbero stati minori!!!!!!
ancora grazie
[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Il recupero dipende da moltissimi fattori, ma in genere dopo 10-15 giorni (che infatti corrispondono piu' o meno al periodo in cui vengono mantenuti i punti) si puo' pensare di condurre una vita sociale normale, evitando soltanto attivita' fisica e sforzi vari: per quelli bisogna avere pazienza in genere almeno un mesetto. Non e' comunque raro, per certi pazienti, che i tempi possano risultare un po' piu' lunghi rispetto a quanto le ho indicato.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile utente,

la rimozione dei punti può essere considerata più un fastidio che un vero e proprio dolore.
per la ripresa, rispetto le considerazioni, corrette, del dr. spina, esiste anche la versione del bicchiere mezzo vuoto, e cioè esperienze di miei pazienti che dopo appena 10 gg sono andati a sciare o dopo meno di una settimana ho saputo sollevare sacchi di otre 35 kg. senza ottenere in cambio recidive, tutto questo però non è stato consigliato dal sottoscritto.

questo solo per dir che tutto gira in relazione alla necessità e alla forza di volontà del soggetto, al suo atteggiamento nei confrnti della malattia, all'informazione ricevuta da l chirurgo etc. etc.
cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signore

inutile dire che ogni chirurgo ha la sua esperienza e non sempre le cose vanno come si vorrebbe. Succede infatti che magari io sono convinto che un paziente operato da me stia bene mentre lo stesso è stato rioperato altrove.
In chirurgia purtroppo non dovrebbero esistere certezze assolute ma solo il buon senso, poichè non esistono interventi chirurgici semplici, ma solo interventi, con tutte le loro sequele e complicanze, che rientrano nelle possibilità descritte in letteratura.
Per quanto riguarda il "lieve gonfiore", con i benefici di un consulto a distanza, credo che si tratti della plastica di accostamento del piano muscolare sottostante che è stato aperto per avere accesso al canale inguinale, sede dell'ernia. Tale rigionfiamento tende a scomparire dopo alcuni mesi.
Poichè l'anatomia cambia da soggetto a soggetto, durante le manovre di isolamento del funicolo spermativo, può accadere che sia necessario spostare o in alcuni casi sezionare, alcuni piccoli rami nervosi per avere una migliore "visione operatoria" con conseguente parestesia di una determinata zona cutanea.
Per quanto riguarda il resto delle sue domande concordo con quanto giustamente detto dal dr. Spina.

Cordiali saluti

[#6] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
ringrazio tutti per i chiarimenti forniti.
cmq mi è stato comunicato che i punti lì leverò venerdì pomeriggio! l'unica cosa che, nonostate i Vs chiarimenti, ancora un pò mi lascia perplesso è quel sentire ancora "addormentata" la parte laterale alla ferita. onestamente se x il piccolo gonfiore ho chiaro il perchè, mi fa strano sentire quella parte "insensibile". inoltre, volevo sapere se i tempi d recupero sono legati anche alla grandezza dell'ernia. per quanto detto dal chilurgo che mi ha operato l'ernia (o forse il foro nella parete addominale) era parekkio grosso. un'ultima curiosità.......ma la retina si trova praticamente sotto la ferita? è x la presenza di quest'ultima ke si avverte gonfiore e "addormentamento della parte"? dimenticavo una cosa.....io da lunedì ho ripreso a lavorare....lavoro d'ufficio, 8 ore al dì seduto avanti ad un pc.....mica ci sono problemi? ancora grazie
[#7] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Andiamo con ordine:
- La parte "addormentata" nel lungo periodo si "risvegliera'"
- I tempi di recupero sono poco legati alla grandezza dell'ernia, di piu' ad altri fattori; primi fra tutti le caratteristiche del singolo del paziente e le sue capacita' di recupero
- La rete si trova alcuni stati sotto la cute, quindi non immediatamente sotto
- Non e' per la rete che avverte iposensibilita' e gonfiore, ma per le ragioni gia' spiegate nelle risposte precedenti e per la reazione dell'organismo agli "insulti" chirurgici
- Normalmente una lavoro sedentario e' ben sopportato anche nei primi giorni, sempre ovviamente se fatto con il benestare del Chirurgo che l'ha operata.
Cordiali saluti
[#8] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
nel lungo periodo si risveglia?!?! quanto lungo?
lo stesso periodo è valido anche per il gonfiore?
chiudo questo forum chiedendo se ci sono accortenze per prevenire recidività e ringraziandVi per la Vs gentilezza.
spero che queste notizie siano utili anche al altri utenti......
buona serata ed ancora grazie
[#9] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Possono volerci anche mesi per riprendere la sensibilita' perduta... Invece la tumefazione dovrebbe sparire in linea di massima molto prima. Infine tenga conto che, se l'intervento e' stato ben condotto, il rischio di recidive e' praticamente nullo.
Cordiali saluti
[#10] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
approfittando di questo discorso già aperto......il chilurgo che mi ha operato mi ha consigliato un'attesa di circa 6-7 settimane prima della ripresa di attività sportiva! sono quelli i tempi? inoltre, per poter utilizzare lo scooter o fare passeggiate + lunghe quali sono i tempi? ricordo che io sono stato operato il 09/11/09.
grazie
[#11] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Sei o sette settimane per riprendere l'attivita' sportiva mi sembrano un periodo adeguato. Salvo complicazioni, e previa visita di controllo, s'intende... Invece per guidare lo scooter e soprattutto per passeggiare credo che si possa anche anticipare di qualche giorno.
Cordiali saluti
[#12] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
riapro questa conversazione a distanza di circa un anno e mezzo.
a distanza di tutto questo tempo, nonostante abbia ripreso da parecchio la mia vita "normale" comprensiva di ogni genere attività fisica senza alcun problema, alcune volte avverto una specie di fastidio vicino la zona operata (o meglio....dove sta la cicatrice).
in genere questi fastidi li avverto quando contraggo gli addominali.
volevo solo capire se era un disturbo normale o se a distanza di tutto questo tempo non dovrei avere il minimo fastidio alla parte.
per sentito dire (ovviamente da non medici) ho appreso che, nonostante la ferita esternamente sia pienamente guarita e cicatrizzata, intermanente i tempi di normalizzazione o cmq cicatrizzazione sono molto + lunghi......ovviamente chiedo consiglio a voi per un parere sicuramente + attendibile.
cordiali saluti
[#13] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Effettivamente e' vero: la guarigione e l'assestamento completo anche dei tessuti interni possono richiedere piu' tempo rispetto a quella dei tessuti superficiali. Nel suo caso pero' il tempo trascorso e' sufficientemente lungo per indurci a parlare ormai di "esiti" e non piu' di "postumi": con questo intendo dire che, dopo un anno e mezzo, non dobbiamo attenderci significativi cambiamenti della situazione. Se i sintomi da lei descritti sono quindi tutt'ora presenti la invito a contattare il suo Medico di Famiglia per una visita completa, che tenga conto pero' non soltanto dell'intervento subito ma anche di altre eventuali motivazioni che potrebbero ugualmente avere un ruolo causale nella sintomatologia riferita.
Cordiali saluti
[#14] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
la ringrazio per la risposta e ne approfitto anche per chiederle quale tipo di analisi-visita può fare al mio caso.
inoltre, oltre a questo fastidio di cui le parlavo, ultimamente mi capita di avere molto spesso la gamba "addormentata" (la destra, lato in cui mi sono operato)......però non quel formicolio forte che solitamente si prova quando una parte del corpo si "addormenta".....è come se fosse + lieve, molto simile a quello ke ho provato quando l'anestesia (quella prima dell'operazione) stava x fare effetto.
un'ulteriore cosa che mi interessa è capire, se questi eventi sono da ricondurre all'operazione, cosa potrebbe essere.....un'infezione? uno spostamento della retina? una nuova ernia?
grazie ancora
[#15] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Credo nessuna delle ipotesi che lei ha fatto. E prima di fare accertamenti fossi in lei chiederei un consulto ad un Chirurgo, oppure anche al suo Medico di Famiglia.
Cordiali saluti
[#16] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
oggi, a distanza di circa un anno ed otto mesi dall'operazione di ernia inguinale, poichè continuo ad avere fastidi (spesso la zona operata mi tira), ho fatto un'ecografia.
il dr mi ha non ha riscontrato anormale se non la presenza di linfonodi di tipo reattivo con misura massima diametro 13 per 4 mm, i quali, a suo modo di dire, non sono nulla di preoccupante perchè dovuti ad una "reazione" all'operazione o a qualke infiammazione.
posso stare tranquillo e fidarmi di quanto mi è stato riferito? è consigliabile l'uso di qualche antiffiammatorio?
grazie mille
[#17] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Non possiamo consigliare terapie via internet: deve chiedere al suo Medico se ritiene o no opportuno l'utilizzo di antinfiammatori. Per il resto penso sia credibile cio' che le ha detto l'ecografista.
Cordiali saluti
[#18] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile utente,

se avverte fastidi un ulteriore visita dal chirurgo potrebbe essere utile anche in relazione al fatto che colui che ha eseguito l'intervento potrebbe avere delle spiegazioni reali rispetto alle nostre ahimè solo teoriche.

consideri che la protesi ha il ruolo di determinare una infiammazione tessutale che è proprio quella che determina la guarigione definitiva.

nel momento in cui la guarigione è avvenuto però l'attività della protesi non si arresta improvvisamente. per tali motivi è possibile nel corso del tempo avvertire qualche fastidio proprio legato alla attività della protesi stessa.

ne parli con il suo chirurgo.

cordiali saluti