Utente 109XXX
Buona sera.
ho gia in parte trattato il mio problema in un altro consulto pero vorrei sapere alcune cose per fare chiarezza...
Dunque a gennaio è comparsa una spece di ciste aderente all'asta del pene, nel primo periodo era di 3/4mm e facilmente palpabile.
Ora a distanza di tre mesi è ancora presente(si è come asciugata e indurita) e la sento in erezione,è dura e si vede leggermente (solo in erezione)e rimane immobile e facendo scorrere la pelle del pene questa ciste rimane immobile attaccata e sfregando leggermente con l'unghia sembra un piccolo callo duro che scricchiola.
se fosse stato una trombosi di una vena non dovrebbe essersi riassorbita?
il pene è un po curvo anche quando non è in erezione.
Non ho dolore in erezione e visto che questa placca persiste non so cosa fare se prenotare una visita, pero a pene flaccido è quasi impossibile da sentire.
Ho gia fatto un doppler penieno dinamico a distanza di 20 giorni da quando l'ho rilevata.
Se fosse un inizio di ipp è necessario ripetere l'ecografia o ci si puo fidare della prima?
Il dermatologo fu il primo che mi visito e ipotizzo proprio una placca di ipp poi l'urologo che efettuo l'eco disse che era una piccola fibrosi che si sarebbe riassorbita in un mesetto ma ormai ne sono gia passati due e la placca è sempre li.
la mia paura è che questa placca mi accentui l'incurvatura congenita...
Poi io non ho mai dato particolare peso alla curvatura congenita che e verso sinistra quindi ora non so dire se si sia accentuata.

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Dr. Domenico Battaglia
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ESTE (PD)
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provi ad eseguire delle foto da varie proiezioni del suo pene in erezione riguardo all'incurvamento, e le mostri al suo urologo di fiducia
[#2] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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LATINA (LT)
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Forse il consiglio migliore e di tornare dall'urologo che la ha visitato e esporgli quanto su detto.
Difficile poterLa aiutare con la via telematica.
Cordiali saluti