Utente 136XXX
sono un uomo di 48 anni da 2 settimane ho la testa che mi gira, dopo un controllo della pressione minima a 105 il dottore mi ha prescritto la pillola eterna.mi chiedo cosa posso bere,visto che mi ha viertato di mangiare salato grassi e nicotina (fumo 3 sigarette al giorno).Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Mario Manunta
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Gentile Signore, l'aggettivo "eterna" dato alla terapia farmacologica, mi fa rendere conto di quanto "di buon grado" ha preso la prescrizione. Innanzi tutto consideri che grazie a quei tre secondi impiegati ad assumere una compressa, si eviterà anni di altrimenti probabili problemi che le darebbero il rimpianto di non essere intervenuto a suo tempo.
L'eliminazione dei grassi in realtà deve essere considerata una scelta degli stessi, nel senso che esistono grassi che fanno bene (polinsaturi) e grassi che fanno male (saturi). I primi sono quelli del pesce, dell'olio, delle noci; i secondi sono quelli del burro, degli insaccati, ecc.
Per quanto riguarda le bevande, sicuramente nessuno sarà contrario all'assunzione di mezzo bicchiere di vino rosso ai pasti, mentre si potrà fare a meno dei superalcolici. Sarà buona norma ridurre al minimo bevande gasate zuccherate (aranciate e similari) che potranno essere sostituite da frullati e spremute di frutta fresca.
Sperando di non averla ulteriormente "avvilita", le invio i miei più Cordiali Saluti.
[#2] dopo  
Utente 136XXX

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Sig.Dr Mario la ringrazio per la risposta, volevo ancora chiederle se quanto le ho descritto, può essere congenita, visto che mia madre nel 99 è mancata,a 59 anni per un ictus. Tre sigarette al giorno posso fumarle?.Grazie
[#3] dopo  
Dr. Mario Manunta
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Gentile Signore, l'ipertensione arteriosa non è congenita, ma risente della familiarità; nel senso che se una persona ha un genitore iperteso, ha più probabilità di diventarlo rispetto a chi non ce l'ha.
Il fatto che ha già iniziato la terapia farmacologica sarà una protezione in più, che probabilmente sua madre non aveva.
Per quanto riguarda il fumo di sigaretta... tre sono poche ma l'abitudine al tabacco fa davvero danno, sia a livello cardiovascolare che polmonare. Inoltre rende meno fluido il sangue ed è questa la causa degli ictus. Come posso da medico risponderle di si? Se l'incoraggiassi e le accadesse qualcosa la mia coscienza professionale mi bacchetterebbe!
La risposta la troverà dentro di se... vale la pena mettere a rischio tutto quello che ha per continuare a bruciare tabacco e a respirarselo?
Cordiali Saluti