Utente 247XXX
Salve!
Sono una ragazza di 23 anni.
Premetto che bevo molta acqua (anche 2 litri al giorno), in particolare durante i pasti, e sono una persona ansiosa.
Da diversi mesi ormai sento frequentemente lo stimolo ad urinare.
La cosa fastidiosa sta nel fatto che, una volta che ho urinato, dopo pochi minuti, ricompare lo stimolo, e spesso torno in bagno per 3 volte di seguito. In questi casi la quantità di urina è minima,spesso anche quasi nulla. Ho la sensazione di non riuscire a svuotare completamente la vescica (non ho comunque alcun problema di incontinenza).
A cosa potrebbe essere legato?
Ringrazio in anticipo!
[#1] dopo  
Dr. Daniele Masala
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Potrebbe avere una infezione urinaria o una problematica funzionale della vescica,oppure niente!
Alla luce di quanto dice è comunque opportuno eseguire una ecografia renale e vescicale con valutazione del residuo post-minzionale e poi andare a visita dall'urologo.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#2] dopo  
Dr. Mauro Seveso
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Gentilissima Utente,
i fastidi da Lei lamentati potrebbero essere causati da un problema infettivo-infiammatorio escludibile con un semplice esame delle urine ed urinocoltura. Concordo con il Collega, inoltre, sulla necessità di eseguire un controllo ecografico dell'apparato urinario. In caso di normalità di questi esami, esistono comunque farmaci e tecniche di comportamento che potrebbe alleviare la sua sintomatologia.

Tanti Auiguri per una pronta risoluzione del suo caso.
[#3] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Gen.ta utente,
il bere due litri di acqua indubbiamente provoca la diuresi, in particolare però il sintomo di "insoddisfazione vescicale"(il non sentirsi appagati dopo la minzione) è indubbiamente un sintomo di possibile infiammazione urinaria.
Comunque mi rivolgerei al medico curante che Le farà seguire un semplice es urine in base al quale il suo medico valuterà l'eventuale necessità di una visita urologica.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,
concordo con le osservazioni cliniche fatte da colleghi che mi hanno preceduto. Alle valutazioni colturali ed ecografiche io assocerei pure una valutazione non invasiva e semplice come un uroflussogramma registrato che permette di capire come si urina e si svuota la vescica. Comunque , a questo punto , forse è da prendere in considerazione una preliminare ed attenta valutazione urologica.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta.
[#5] dopo  
Dr. Massimo Panei
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Spesso la sintomatologia da lei riferita è conseguenza di una cattiva educazione della muscolatura del pavimento pelvico che si traduce in un "ipertono pelvico" e questo si manifesta soprattutto nelle giovani donne come lei. Il risultato è un ipertono prevalentemente dello sfintere uretrale che porta ad una sintomatologia di tipo ostruttivo, quale quella che lei lamenta. Il consiglio è una attenta valutazione uroginecologica supportata da un esame urodinamico completo di profilometria uretrale. Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Cara lettrice ,
comunque , prima di prendere in considerazione una diagnostica di tipo invasivo, è sempre corretto seguire una preliminare valutazione urologica.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta.
[#7] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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consiglierei come i colleghi di escludere per prima un'infezione urinaria con urinocoltura e poi prendere in considerazione una alterzione funzionale come la vescica iperattiva con esami di approfondimento che le consiglerà l'urologo di fiducia
[#8] dopo  
Dr. Tommaso Corvasce
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Cercherei di capire il suo alvo, se questi problemi si accentuano dopo attivita' sessuale. completata questa anamnesi utile eseguire un esame urine (con valutazione del peso specifico), ecogafia app. urinario ed uoflussometria con residuo post-minzionale. da questi esami preliminari partirei per esami di II livello. sospetto clinico: cistite ricorrente secondaria a qualcosa o qualcosa che non fa svuotare bene la vescica in grado di causare cistite o sindrome urgenza-frequenza ? La saluto cordialmente uroandros@hotmail.com