Utente 110XXX
gentili dottori,sono 1 ragazzo di 19 anni e soffro ormai da anni di iperidrosi.ho cercato più volte di saperne di + riguardo questa patologia e i metodi esisteni per 1a efficace cura ma nn credo di aver trovato 1a giusta soluzione in quanto mi hanno spesso consigliato 1a terapia a base di botulino ke mio padre,essendo pediatra,mi ha sconsigliato per motivi che forse ancora nn ho compreso.vorrei sapere se il mio problema puo essere causato da 1 malfunzionamento della tiroide in quanto ho sentito ke questa puo essere 1a delle cause.ho saputo ke 1altro sintomo ke puo essere provocato da 1 iperdidosi è 1a tendenza a diminuire il proprio peso o comunque a tenere basso il livello della massa corporea.difatti credo di essere eccessivamente sotto peso in quanto per essere alto 1.80m peso solamente 1a sessantina di chili.nonostante l appetito nn mi manchi....anzi!!!vorrei sapere se in tal caso esistano farmaci adatti a riequilibrare il mio metabolismo,compresa la mia eccessiva sudorazione palmare.questo in attesa di 1a visita ke fisserò a breve.grazie della gentile attenzione che spero prestiate al mio caso.cordiali saluti!!

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Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,
se, con l'aiuto di Suo padre, vengono tutte escluse le cause di un'iperidrosi palmare secondaria, l'unica diagnosi rimanente è quella di iperidrosi idiopatica. Essa consiste in un’eccessiva sudorazione a livello locale che non presenta alcuna causa organica. Si tratta di una disfunzione del sistema nervoso simpatico che determina, anche a riposo e senza causa apparente, una eccessiva sudorazione, localizzata prevalentemente al palmo delle mani o alle ascelle o alle piante dei piedi e al volto, eventualmente anche a livello del tronco e del cuoio capelluto, con differenti gradi di severità. L’iperidrosi è relativamente comune, con un’incidenza dell’ordine del 2% nella popolazione giovane; in un quarto dei pazienti se ne riscontra la familiarità.La causa è sconosciuta anche se correlabile ad una disfunzione del sistema simpatico.
Per la terapia dell’ iperidrosi sono state impiegate varie terapie locali e generali: le pomate antitraspiranti a base di sali di alluminio sono poco efficaci e tendenzialmente irritanti per la cute, la ionoforesi, applicazione di corrente elettrica a bassa tensione in soluzioni elettrolitiche richiede applicazioni lunghe, piuttosto dolorose, e di effetto fugace. Queste cure hanno quindi limitatissima applicazione nelle forme severe.
La tossina botulinica, somministrata localmente con microiniezioni multiple è in grado di bloccare gli impulsi nervosi alle ghiandole sudoripare, ed ha dimostrato buona efficacia e tollerabilità.
Gli inconvenienti sono rappresentati soprattutto dalla necessità di ripetere periodicamente il trattamento, indicativamente ogni sei mesi.
L’unico trattamento radicale e definitivo è chirurgico e consiste nell’asportazione no distruzione con un elettrocoagulatore dei gangli del nervo simpatico toracico che comandano la sudorazione. A seconda del distretto ove si vuole bloccare la sudorazione si elimina il relativo ganglio. L’asportazione dei gangli deve essere eseguito bilateralmente in un tempo unico.
Cordialmente