Utente 156XXX
Buongiorno,
da 10 anni quando vado in aereo durante la fase dell'atterraggio sento un dolore fortissimo (come se dovesse scoppiarmi la testa) sopra gli occhi, fronte e cranio in generale (prima non mi era mai successo).
come suggerito dal mio medico, Ultimamente prendo sempre un antidolorifico prima di volare e mi permette di percepire un dolore più contenuto, nonostante permanga la sensazione di estrema pesantezza alla testa.
nella vita quotidiana non ho particolare fastidio, spesso soffro di sinusite e sensazione di chiusura dei seni paranasali, ma non dolori invalidanti.
su suggerimento di un otorinolaringoiatra, ho effettuato RX cranio e seni paranasali:
normodiafania delle cavità paranasali, ipertrofia dei turbinati con setto nasale deviato. della turgica di normale ampiezza.
Il mio medico mi ha detto che non è nulla di che e che non riguarda il dolore fortissimo percepito in aereo.
Sinceramente a questo punto vorrei capire e risolvere questo problema, in quanto dovrò prendere l'aereo molto spesso e non posso ogni volta prendere antidolorifici.
Vi chiedo gentilmente quale secondo voi può essere il problema effettivo e come risolverlo? E' di pertinenza otorino o neurologo??? cosa devo fare? perchè sento sempre questo dolore fortissimo durante l'atterraggio???

grazie mille
[#1] dopo  
Dr. Antonio Rufo
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Gentile utente

Le consiglio di usare uno spray nasale di qualsiasi decongestionante delle mucose, le consiglio inoltre, di masticare durante il volo, soprattutto prima del decollo e dell'atterraggio.

Il suo problema è di pertinenza otorinolaringoiatrica, le consiglio una visita otorino per valutare un eventuale intervento di correzione della deviazione del setto (settoplastica ?)

Distinti Saluti
[#2] dopo  
Utente 156XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per la Sua risposta.
Ho già provato ad utilizzare spray nasali e masticare durante il volo, ma il dolore cmq si è presentato.
Quindi secondo lei questo dolore acutissimo in fase di atterraggio potrebbe essere dovuto alla deviazione del setto nasale? In realtà la deviazione del setto l'ho sempre avuta, mentre questo problema è sopraggiunto solo negli ultimi 10 anni.
mentre l'ipertrofia dei turbinati non è legata a questo problema?
grazie mille
[#3] dopo  
Dr. Antonio Rufo
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Gentile utente
Il suo problema in generale è dovuto a tutti i fattori che lei ha indicato in precedenza, La Sinusite, la deviazione del setto e l'ipertrofia dei turbinati.

Le spiego il normale funzionamento della respirazione nasale; i seni paranasali non sono altro che delle cavità chiamate "seni mascellari" "seni frontali" "seni sfenoidali" e "cellule etmoidali anteriori e posteriori", queste cavità o seni sono ricoperte di mucosa respiratoria la quale produce muco, questo muco poi viene normalmente drenato nelle fosse nasali attraverso degli orifizi chiamati osti. Normalmente questi seni (cavità) sono in genere attraversati dall'aria che normalmente respiriamo quindi i seni sono detti normopneumatizzati.
Se uno degli orifizi (osti) che comunicano con le fossa nasali sono leggermente ostruiti può verificarsi la non fisiologica ventilazione di questi seni e quindi creare iperpneumatizzazione dei seni.

Nella sua situazione cosa succede avendo la sinusite (infiammazione dei seni) il muco che si produce all'interno dei seni non defluisce correttamente negli orifizi fisiologici (Osti) in quanto infiammati pertanto la fisiologica ventilazione dei seni viene compromessa determinando una iperpneumatizzazione dei seni con conseguente dolore che si verifica soprattutto in fase di atterraggio.

Le consiglio di nuovo di contattare un otorino di fiducia per correggere la deviazione del setto, con la correzione dovrebbe migliorare la sua sintomatologia comunque ne parli il lo specialista otorino.

N.B. consulto richiesto dall'utente, tale consulto a il solo scopo informativo e che in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante.

Distinti saluti