Utente 160XXX
Salve,non so che cos'ha di preciso il mio ragazzo (30 anni). Nei preliminari,non scopre mai completamente il glande,sono costretta a toccarlo con molta delicatezza,non mi permette mai di afferrarlo completamente con l'intera mano ma solo con la punta delle dita,anche perchè come mi avvicino lui si ritrae inarcandosi su se stesso e rifugiando o almeno cercando di rifugiare l'organo tra le gambe,come se gli facessi male o avesse paura che gli faccio male.Dice che è sensibile. Anche se tenta da solo di aprirlo (sempre spinto da me che sono preoccupata anche per la sua igiene ) non riesce mai completamente,a volte riesce un pò di più e arriva quasi a scoprire fino a metà glande o pù altre volte no,nel suo stato normale il pene è quasi sempre chiuso o al limite lascvia uno spiraglio da dove si vede la punta del glande. Abbiamo rapporti sessuali regolari e non sò se stiamo parlando di fimosi,perchè ho letto che provoca dolore durante il rapporto ,ma il mio ragazzo non ha dolore (almeno mi ha sempre detto il contrario). Durante il rapporto orale invece non si comporta sempre nella stessa maniera a volte glipiace,ma a volte sembra di no! Noi non usiamo il profilattico,ma stavo pensando se l'utiolizzo di una crema lubrificante può aiutarlo in qualche modo.dottore lei cosa pensa che sia ?? Questi non sono sintomi transitori di una situazione momentanea ,è stato sempre così.Grazie.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Cara ragazza,va da se che sia il caso di spingerlo a farsi visitare,anche perche',se il glande non si scopre,l'igiene non puo' essere ottimale.Cordialita'.