Utente 162XXX
salve, ho 24 anni e il mio ragazzo 27, siamo cugini di secondo grado (VI per la legislazione), ovvero mio padre e il suo sono cugini di primo grado. stiamo insieme da tre anni e il nostro progetto di futuro è di farci una famiglia. solo che l'avere figli è un argomento che mi turba e mi rattrista. vorrei sapere se il rischio di avere figli malati è certo o più alto di una coppia normale visto il nostro grado di parentela. dobbiamo fare degli accertamenti prima di un eventuale concepimento?di che tipo? io sono neuropsicomotricista e di bambini malati ne vedo tanti tutti giorni: ho visto tanta sofferenza in queste famiglie e tanti problemi, per cui vorrei sapere bene a cosa andrei incontro se scegliessimo di avere bambini. non voglio essere una terapista per mio figlio al posto di una mamma. l'idea però di rinunciare ad avere figli mi fa stare male, perchè mi sento come una donna a metà, imperfetta, che non godrà mai di questa felicità e che non potrà mai rendere il proprio compagno padre, con la gioia che ne deriva. vi ringrazio per la'ttenzione e l'aiuto.
Anna
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Gentile Signora,

in teoria con l'aumentare della consanguineità aumenta la probabilità di malattie ereditarie, in particolare di quelle recessive.
In pratica, analizzando se nel gruppo familiare vi sono malattie ereditarie e quali malattie, non è detto che il rischio sia obbligatoriamente più alto di quello di altre coppie.

Chiaramente, però, di fronte ad un rapporto di coppia felice, come quello tra lei e suo cugino di secondo grado, la tranquillità per un futuro nascituro potrà essere completa solo sottoponendosi all'esame delle vostre mappe cromosomiche presso un qualificato laboratorio di genetica umana.
Potete farlo anche subito e comunque prima di un eventuale concepimento.

Cordiali saluti.