Utente 221XXX
Buongiorno,
sono la mamma di una bambina di 18 mesi che dalla nascita ha sempre avuto disturbi del sonno.
Inizialmente "giustificavo" il suo dormire poco con il fatto che fosse piccolina e che crescendo sarebbe andata meglio.
Ora che ha 18 mesi continua ad avere continui risvegli notturni (1 ogni mezz'ora circa) ad ogni risveglio è nervosa, rifiuta ciuccio, coccole, sembra quasi che il letto "scotti" perchè si gira e tenta di alzarsi ma se la prendo in braccio scalcia e vuole essere rimessa nel letto. In questi momenti di nervosismo continua a ripetere Bua-bua ma se le chiedo dove, non riesce a spiegarsi e continua a scalciare e a piangere come una "tarantolata".
Da un mese circa le diamo il formistin perchè abbiamo notato che ha una specie di raffredore che non passa mai, che spesso le si gonfiava il labbro superiore, e che dopo aver mangiato alcuni alimenti le si arrossavano le guance (pomodori e spinaci) il pediatra quindi oltre a farci escludere questi alimenti ci ha prescritto l'antistaminico.
le dico ciò rischiando di sembrare una matta, ma la sensazione che ho (da mamma) durante i suoi risvegli è che abbia del prurito (ecco perchè dice bua senza riuscire a spiegarmi dove) e che sia giustamente arrabiata perchè in realtà vorrebbe dormire ma non riesce.
Ho presentato questo dubbio al pediatra che mi ha consigliato di cambiare materasso con uno in lattice e di torgliere il paracolpi del lettino, ma secondo lui è presto per fare prove allergiche... è davvero così? possibile che prima dei 3 anni la mia piccola debba patire così, senza poter sapere cosa le da fastidio?
inoltre, nonostante prenda l'antistiminico continua ad avere questi brutti risvegli notturni, mi chiedo, prendendo il farmaco non dovrebbe stare meglio?
insomma sono un pò confusa e prima di rivoluzionare tutto l'arredamento della casa "a casaccio" vorrei avere le idee più chiare... grazie a chi vorrà rispondermi

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile signora,
purtroppo non risolverò il problema, però nel mio piccolo spero di dare un piccolo aiuto.
Vorrei semplicemente chiarire che non c'è motivo di pensare che la bambina non sia capace di grattarsi. Se avesse prurito, lo farebbe; addirittura potrebbe farlo in modo da procurarsi delle lesioni. Nello stesso senso va un altro elemento da non sottovalutare assolutamente, cioè l'assenza di lesioni associate al supposto prurito e l'assoluta inefficacia dell'antistaminico: è veramente difficile immaginare che un prurito non associato a lesioni cutanee ("sine materia") non risponda minimamente a tale classe di farmaci.
Pertanto, trovo che l'idea di indagare in ambito allergologico dovrebbe passare in secondo piano. A mio avviso dovrebbero essere valutate possibilità alternative, che il pediatra dovrà ipotizzare in base a quanto può emergere dal quadro clinico (magari con l'aiuto di un neuropsichiatra infantile).
Cordialmente,
[#2] dopo  
Utente 221XXX

Iscritto dal 2006
Grazie per il suo intervento Dottore,
mi permetto di specificare, poichè credo di non essere riuscita a spiegarmi per bene.
in realtà l'antistaminico ha fatto scomparire il "raffreddore" continuo, il gonfiore delle labbra, gli occhi che lacrimano e provando a sospenderlo, dopo 1 giorno tornano nuovamente i sintomi sopra descritti, per questo motivo il pediatra ci ha consigliato di continuare con il Formistin, quindi non si può dire che sia stato assolutamente inefficace.
Il mio dire, che la bimba "non dorme nonostante l'antistaminico" è perchè so (visto che ne faccio uso anche io per un'allergia ai pollini) che mette sonnolenza... non perchè mi aspettavo che risolvesse i problemi di sonno di mia figlia, quindi mi meravigliavo che nonostante la sua assunzione continuasse ad avere questi continui risvegli.

Appurato, come da Lei suggerito, che la mia bimba è in grado di grattarsi non potrebbe essere allora un problema di crampi allo stomaco e/o coliche.
Inoltre, un informazione importante che ho dimenticato di evidenziare è che mia figlia da che è nata, non ha mai fatto feci formate, va di corpo regolarmente 1 volta al dì, ma le sue feci hanno una consistenza molle (come quando era neonata e assumeva solo latte per intenderci)
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Quando parlavo dell'inefficiacia dell'antistaminico mi riferivo esclusivamente al sospetto prurito.
Il fatto che il chetotifene (Zaditen) non abbia provocato sonnolenza alla bambina non rappresenta a mio avviso un elemento utile alla valutazione (non tutti siamo uguali!); alternativamente si potrebbe pensare che l'antistaminico le abbia comunque indotto sonnolenza, ma non abbastanza da consentirle un sonno tranquillo - in questo caso, evidentemente, dovrebbe esistere un problema organico i cui sintomi (es. dolore) provocano i risvegli.
Saluti,