Utente 165XXX
Buongiorno,
mio marito è stato operato a novembre 2009 per un tumore al testicolo sinistro. Dopo l'asportazione, il referto istologico è stato il seguente:
tumore germinale misto: seminona (50%), carcinoma embrionale (30%), tumore del sacco vitellino (10%), teratoma maturo (5%), e coriocarcinoma (5%). Presenza di focolai di seminoma separati dalla massa principale nel pachiderma testicolare. L neoplasia sottomina senza infiltrare l'albuginea; non evidenza di invasione vascolare. Margine di resezione del funicolo spermatico, indenne.
Il nostro urologo non ha prescritto nessuna terapia, solo esami di controllo: esami sangue ogni mese (LDH, AFP E BETAHCG), radiografia torace ogni due mesi (portato poi a 6 mesi dopo aver visto che era tutto a posto) e TAC CON CONTRASTO ogni 3 mesi( portato anche questo a 6 mesi dopo aver visto che le ultime due erano a posto).Gli ultimi esami del sangue effettuati a giugno erano a posto: LDH 333, AFP 4,05, betahcg <2,00.
Le chiedo cortesemente se la procedura che stiamo seguendo secondo lei è opportuna, visto che ancora oggi a distanza di 9 mesi dall'operazione sono molto preoccupata. C'è la possibilità che possa interessare anche l'altro testicolo?
Grazie mille per la sua cortesia
[#2] dopo  
Dr. Mario De Siati
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La bilateralità è possibile ,ma estremamente rara. Continui lo stretto follow-up che il suo urologo le sta facendo eseguire.I tumori del testicolo presi in una fase iniziale ,come quella di suo marito, hanno una prognosi estremamente favorevole.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 165XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio per la Sua cortesia e la Sua disponibilità.
Le porgo solo alcune domande.
Abbiamo un bambino di 2 anni e mezzo, secondo Lei è necessario fare una visita anche a lui?Sarà possibile avere un secondo figlio?
Mio marito per quanto tempo dovrà continuare ad eseguire questi controlli?Mi scusi se la disturbo con tutte queste domande ma sono una persona molto ansiosa.