Utente 170XXX
Salve gentili dottori ho due domande importanti da farvi e che mi stanno facendo abbastanza impazzire. Ho 25 anni e mi è stato diagnosticato in una recente visita urologica un varicocele di 1° e 2° grado al testicolo sinistro in seguito ad una ecografia dalla quale si è potuto evidenziare la dilatazione delle vene scrotali ma non si è riscontrata alcuna anomalia alle dimensioni dei testicoli. Negli ultimi giorni avverto che i dolori che prima non erano presenti si fanno adesso sentire con maggiore frequenza ed insistenza, ed interessano oltre che la zona testicolare anche l'inguine e la zona dell'anca ed inoltre avverto un senso di pesantezza al testicolo. Può darsi che il caldo abbia contribuito a far aumentare questi dolori oppure il mio varicocele sta peggiorando e richiede una correzione chirurgica? Altra domanda che volevo porvi è se il varicocele può far sospettare anche la presenza di una disfunzione occlusiva delle vene del pene, dal momento che da qualche anno non avverto più delle erezioni spontanee al risveglio e durante l'attività sessuale l'erezione risulta meno rigida e duratura di un tempo. Aggiungo a tal proposito che in una visita andrologica effettuata un anno fa mi è stato detto senza alcun iter diagnostico (se non un marchingegno che credo cercasse di valutare i segnali che arrivano al pene) che questo era dovuto ad un "blocco psicogeno" dovuto probabilmente al fatto che non avevo avuto rapporti fino ad allora e la cosa mi pesava abbastanza. Da un po di mesi a questa parte, previo consiglio dell'andrologo dell'anno scorso, sto assumendo 5 mg di cialis a giorni altrerni e l'erezione in effetti è più sostanziosa in termini di rigidità e di mantenimento,però la perdo sempre durante un'attività di masturbazione da parte della partner ma non se a compiere l'atto sono io. Per quanto riguarda la penetrazione è capitato solo una volta, sono riuscito a penetrare anche se il rapporto è durato poco non per perdita di erezione ma per raggiungimento dell'orgasmo. Premesso che di sicuro rientra in gioco una componente psicologica che non mi fa vivere il rapporto con tranquillità ora ho paura che possa esserci anche un fattore organico dovuto a quello che accennavo sopra. Un'ultima cosa, durante la penetrazione è necessario avere un pene rigido al 100% oppure basta che si riesce a penetrare senza che si pieghi?
Grazie infinite, spero di ricevere risposte confortanti.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,vedo che continua ad avere le idee molto confuse (non esiste un rapporto tra disfunzione erettile e presenza di varicocele),per cui ritornerei ad ascoltare il parere dell'andrologo di riferimento che,probabilmente,ha eseguito un ecocolordoppler penieno risultato favorevole.Non sottovaluterei la necessita' di eseguire anche una consulenza psicosessulogica.Ne parli con il Suo medico.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 170XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio Dott. Izzo x la risposta, la cosa che mi preoccupa è che sebbene non ci sia una correlazione diretta tra varicocele e disfunzione erettile ho letto in altri consulti su questo sito che chi soffre di varicocele può anche avere delle alre vene incontinenti come ad esempio quelle del pene. Non sottovaluterò comunque l'idea di una consulenza psicologica. Grazie ancora.