Utente 263XXX
Gentili dottori,
ho una mav polmonare del tutto asintomatica che però mi è stato consigliato di controllare periodicamente attraverso angio rmn con mdc. Purtroppo la mia indole ansiosa ha reso questi controlli veramente difficili da sopportare.
Vorrei gentilmente sapere se, a vostro avviso, il ricorso ad un macchinario aperto garantisce comunque un monitoraggio efficace, capace di evidenziare eventuali variazioni della mav.
Un'ultima domanda: tempo fa mi fu consigliato di effettuare una rmn alla testa per verificare se per caso anche là non fosse presente una malformazione dello stesso tipo. Io a tale scopo mi sottoposi ad una RMN aperta dalla quale non emerse alcunché. Oggi mi chiedo se l'esito della semplice RMN aperta può rassicurarmi o avrei dovuto, anche per il cervallo, ricorrere ad un angio rm con mdc?
Grazie infinite per le informazioni che vorrete darmi.
Cordiali saluti
Debora
[#1] dopo  
2114

Cancellato nel 2014
Gentile Utente,
per la ricerca di eventuale MAV cerebrale le consiglio di eseguire una RM con apparecchiatura "chiusa" e meglio se con intensità di campo di 1-1,5 T. Il mezzo di contrasto non è necessario se l'esame di base è completamente negativo.
Per il follow-up della MAV polmonare sono necessari visite cliniche ed esami di laboratorio periodici. Per quanto riguarda la valutazione radiologica strumentale (per es. l'angio-RM) è bene sapere che una MAV polmonare in genere non cresce, e solo in circa 1/4 casi tende a crescere e molto lentamente (tra i 5 e 10 mm nel giro di almeno 5-10 anni), soprattutto in chi è portatore di associate malattie ereditarie quali teleangectasia emorragica. Quindi non è necessaria la valutazione radiologica frequente.
E' invece fondamentale il trattamento della lesione qualora diventasse sintomatica. Il trattamento è fortemente consigliato anche in caso di MAV > 2 cm o con arterie afferenti di calibro > 3 mm, a causa di possibili complicanze (cerebrali o polmonari) che può portare.
Il trattamento di scelta è l'embolizzazione.
Cari saluti
[#2] dopo  
Utente 263XXX

Iscritto dal 2007
Gentile, Dott. Pedicelli,
la ringrazio infinitamente per la cortese risposta. Mi permetto di rivolgerle qualche altra domanda. Quali sono gli esami di laboratorio che dovrei fare per un follow up della mav polmonare? Nel referto dell'angio rmn da me effettuata non c'è alcun indicazione relativa al calibro delle arterie afferrenti né alle dimensioni della mav.
A quale specialista dovrei rivolgermi per una valutazione della situazione?
Ancora grazie
Debora
[#3] dopo  
2114

Cancellato nel 2014
Cara signora,
la valutazione dei suoi esami RM andrebbe fatta collegialmente da un chirurgo toracico insieme a un radiologo interventista, mentre la valutazione e il monitoraggio clinico andrebbero fatti da un pneumologo.
Cari saluti
[#4] dopo  
Utente 263XXX

Iscritto dal 2007
Grazie ancora per la cortese attenzione e i preziosi suggerimenti.
Cordiali saluti
Debora