Utente 278XXX
Soffro di ragadi anali da lungo tempo, ormai sono convinta che per risolvere il problema delle ragadi devo operarmi ma per adesso nessuno chirurgo/proctologo vuole farlo perche sono incinta al 2° mese di gravidanza. Come posso fare per almeno attenuare questo terribile dolore che mi affligge e tirare avanti almeno per qualche mese? ho usato tutte le pomate possibili compresa quella alla nitroglicerina ma niente. Ho sentito parlare delle iniezioni di botulino sapete dirmi qualcosa e dove farle. Vi ringrazio!

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Dr. Enrico Guarino
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Egregia signora, sono in parte d'accordo con i colleghi che le scondigliano l'intervento per risolvere il problema delle ragadi anche se potrebbe essere preso in considerazione un trattamento chirurgico a partire dal II trimestre di gravidanza usando una anestesia locale che non arreca rischio per il feto. Sconsiglio il trattamento con il botulino per la bassa percentuale di successo e i rischi connessi alla procedura durante la gravidanza. Tra i vari trattamenti a disposizione per un'eventuale terapia palliativa, durante la gravidanza, c'è la disponibilità di usare dei dilatatori anali. Comunque è sempre consigliabile uan accurata visita procotologica prima di prendere qualsiasi decisione in proposito. Cordiali saluti
[#2] dopo  
Prof. Massimo Schiavone
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Se ha partorito potrà prendere in considerazione la terapia chirurgica. In ogni caso può eseguire un tentativo con il Dilatan per 1 mese associato a pomate cicatrizzanti tipo Cicatrene. Il Dilatan e composto da tre cilindri di grandezza crescente che vengono posti a bagno maria a 37 gradi. Si iniziz con il cilindro più piccolo che va introdotto delicatamente nell'ano con apposita pomata annessa alla confezione e mantenuto per circa 10 minuti, tutte le sere fino a che tale manovra sia del tutto agevole, poi si passa via via ai diametri più grandi nell'arco di un mese. La dialtazione lenta indolore e progressiva dello sfintere metterà a piatto la ragade che andrà a guarigione anche con l'aiuto della pomata cicatrizzante da posizioate dopo ogni trattamento. Il dolore nell'arco della prima settimane scompare. Provi, i risultati sono ottimi.
[#3] dopo  
Prof. Massimo Schiavone
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Se ha partorito potrà prendere in considerazione la terapia chirurgica. In ogni caso può eseguire un tentativo con il Dilatan per 1 mese associato a pomate cicatrizzanti tipo Cicatrene. Il Dilatan e composto da tre cilindri di grandezza crescente che vengono posti a bagno maria a 37 gradi. Si inizia con il cilindro più piccolo che va introdotto delicatamente nell'ano con apposita pomata annessa alla confezione e mantenuto per circa 10 minuti, tutte le sere fino a che tale manovra sia del tutto agevole, poi si passa via via ai diametri più grandi nell'arco di un mese. La dilatazione lenta indolore e progressiva dello sfintere metterà a piatto la ragade che andrà a guarigione anche con l'aiuto della pomata cicatrizzante da posizionare dopo ogni trattamento. Il dolore nell'arco della prima settimane scompare. Provi, i risultati sono ottimi.