Utente 111XXX
Egregi dottori,
ho 62 anni e fino a qualche tempo fa non ho mai avuto problemi nei miei rapporti sessuali. Mentre non ho problemi di erezione (evidentemente minore di quando ero più giovane), da un paio di mesi, nei pur rari rapporti con la moglie, ho una eiaculazione ritardata o spesso addirittura non presente.Ho avuto nel frattempo qualche "scappatella" ma anche qui le cose non sono migliorate anzi; provo piacere fino ad arrivare vicino alla eiaculazione ma questa non avviene. Nella masturbazione l'eiaculazione avviene ma sempre molto ritardata. Evidenzio che in passato ho sempre avuto una eiaculazione precoce. Sono in perfetta salute (salvo una modesta ipercolesterolemia), non fumo, non prendo medicine. Non ho avuto cambiamenti di tipo pscicologico in questo periodo. Da un anno prendo il PERMIXON per una IPB: può essere colpa di questa terapia?
Cosa potete consigliare? Esiste un farmaco che mi possa aiutare?
Grazie molte cortesissimi dottori.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Lasci perdere la correlazione tra il suo disturbo ed il prodotto da lei citato.

Ora, senza perdere altro tempo prezioso, bisogna sentire in diretta un esperto andrologo .

Nel frattempo, se desidera avere più informazioni dettagliate su questa disfunzione sessuale le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/228-rapporto-tarda-finire-impotenza-eiaculatoria-fare.html .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 111XXX

Iscritto dal 2009
Grazie dottor Beretta per la sollecita e chiara risposta.
....Se posso...
C'è qualche analisi di laboratorio o altra ricerca da fare subito al fine di arrivare dall'andrologo con più informazioni possibili?
Infine, mi sono dimenticato nella mia precedente comunicazione di dire che assumo prodotti del tipo del rosso rosso fermentato , policosanoli, ecc. allo scopo di abbassare il livello del colesterolo. Neanche queste sostanze possono avere influenza sul mio disturbo?
Grazie molte, ancora, dottor Beretta e cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Sia il riso rosso fermentato che i policosanoli non sono chiamati in causa in queste problematiche sessuali.

Sugli esami da fare prima potrebbe essere utile eventualmente una ecografia delle vie uro-seminali ma, se non fatta, si ricordi che in molti casi oggi l'andrologo già in prima istanza ci pensa lui a farla.

[#4] dopo  
Utente 111XXX

Iscritto dal 2009
Ancora grazie dott.Beretta.
Posso chiederLe un'ultima cosa?
Con la frase ".non perda altro tempo..." della Sua prima risposta mi ha messo in ansia; pensa che sia un problema serio?
Infine, io abito in una zona periferica dove è relativamente facile trovare un urologo ma per trovare un andrologo bisogna fare un bel po' di chilometri; l'urologo (che lavora in Ospedale) può sostituire l'andrologo?
Infiniti ringraziamenti dott. Beretta.
Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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La mia frase è semplicemente un invito ad affrontare "realmente" il suo problema.

Alla seconda domanda le rispondo che molti andrologi sono anche urologi e viceversa, insomma se urolgo deve però aver acquisito chiare competenze in campo andrologico.

Se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa discussione, le consiglio di consultare i seguenti articoli pubblicati sempre sul nostro sito:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/212-cos-andrologia-andrologo.html e

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/196-prevenzione-andrologica-eta-pediatrica-puberale.html .

Un cordiale saluto.

[#6] dopo  
Utente 111XXX

Iscritto dal 2009
Cortese dott. Beretta,
mi consente la richiesta di un ultimo consiglio?
Ho seguito il Suo consiglio e dopo avere effettuato un'ecografia mi sono recato da un urologo che è anche andrologo (lui dice)operante in un discreto Ospedale.
L'ecografia dice: "Prostata moderatamente ingrandita, 47x48x30, presenta contorni netti ed ecostruttura discretamente disomogenea, piccoli noduli di eperplasia ed esiti fibrotici di prostatite cronica. Esiti di TURP (anno '89).Vescica ben distesa senza alterazioni. Non alterazioni di rilievo a carico delle vescichette seminali. Non liquido libero."
Quindi mi sono recato dall'urologo/andrologo il quale non ha dato molto peso al mio disturbo ("...l'età...")e dopo una visita che non ha messo in evidenza problemi alla prostata (PSA 0,83) mi ha prescritto l'integratore "Ezerex" ed il "Cialis" 10 mg affermando che una erezione più consistente avrebbe potuto giovare e forse risolvere il problema. A conoscenza che l'integratore di cui sopra ha (eventuali) effetti sulla lunga distanza ho assunto anche il "Cialis" prima dei rapporti con la moglie ed altra persona non arrivando all'eiaculazione. Con una masturbazione, seppur moderatamente prolungata, invece l'eiaculazione avviene.
A questo punto sono un po' demoralizzato...che fare? Provo a darmi una risposta da solo che forse Lei dott. Beretta confermerà. Consultare un altro andrologo (più esperto?) e consultare anche un buon psicologo. E' così? Non ci sono farmaci per tale problema?
Le chiedo infine se una serie di analisi del sangue di routine, che ho in corso, potrebbero evidenziare eventuali problemi di tipo organico.
Non so come ringraziarLa dott. Beretta...anche per la pazienza.
Cordiali saluti.
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Certo, se ha la sensazione che il collega non avesse chiare competenze andrologiche, il consiglio che le posso dare in pratica se l'è già dato da solo!

Comunque la presenza di un aumento del volume della prostata può essere un fattore che complica il suo problema eiaculatorio e quindi è da considerare e trattare.

Infine le valutazioni ematochimiche (del sangue) in corso potrebbero indicarci delle alterazioni metaboliche importanti che possono essere fattori di causa importanti da considerare, come ad esempio un aumento degli zuccheri nel sangue.