Utente 421XXX
Gentile Dottore, sono un ragazzo di 25 anni, circa sei mesi fa, dopo essere stato lasciato da una ragazza sono entrato in uno stato depressivo che ho affrontato solo con la psicoterapia, attualmente mi sento migliorato ma continua a frustrarmi il problema dell'insonnia che si manifesta con risvegli precoci (2-3 ore dopo essere andato a letto).
Su prescrizione del medico ho assunto dello stilnox per circa 2 mesi ma, a parte un pò all'inizio, non ne ho tratto gran giovamento.
Da quando l'ho sospeso (circa due mesi e mezzo fa), mi sembra di aver notato qualche leggero progresso nel miglioramento del sonno, ma continuo a dormire molto poco e a svegliarmi irrimediabilmente dopo un paio d'ore, poi a volte riprendo sonno, altre no...
Volevo chiederle generalemente in che modo e con quali tempi i depressi ritrovano il sonno? si riesce a eliminare i risvegli precoci o rimangono sempre? Ci sono casi di persone che tornano ad avere un buon sonno? Ci sono casi che no? Statisticamente quanti?
La ringrazio e la saluto cordialmente, Andrea.
[#1] dopo  
Dr. Stefano Garbolino
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TORINO (TO)
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Gentile utente,
credo che il suo caso necessiti di un approfondimento psichiatrico al fine di escludere la presenza di una vera forma di depressione e al contempo effettuare una serie di osservazioni che possono avere risposta solo da una visita medica accurata.
Cordialmente
[#2] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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AVELLINO (AV)
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Gentile utente,

la presenza dell'insonnia rappresenta la possibilita' di avere sintomi depressivi sottostanti non trattati adeguatamente.
E' necessario che si sottoponga ad una approfondita visita psichiatrica per le opportune valutazioni.

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Ronzani
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ROMA (RM)
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Gentile Andrea,
Dopo eventi del genere, è abbastanza frequente che allo stato di disagio psichico si possano associare disturbi somatoformi e disturbi del sonno. La ripresa di un sonno soddisfacente è in relazione all'elaborazione dell'evento vissuto. Pertanto si può ragionevolmente ipotizzare che tale elaborazione è ancora in corso.
Molto probabilemte con il progredire di un adeguato percorso psicoterapeutico il sonno si presenterà più riposante. Questo pone la possibilità di un completo recupero di un sonno fisiologico a compimento del percorso medesimo.
Cordiali Saluti
dr Giovanni Ronzani
[#4] dopo  
Dr.ssa Ilenia Sussarellu
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BRESCIA (BS)
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Gentile Utente,
da ciò che riferisce sembrerebbe che lei abbia tratto giovamento dal trattamento psicoterapeutico dal momento che quasi tutti i sintomi sono rientrati. Capita, però, a volte che il trattamento psicoterapeutico non sia sufficiente per la risoluzione di alcuni aspetti fisiologici del disturbo che, pertanto, richiederebbero un supporto farmacologico mirato. A questo scopo le consiglio di rivolgersi ad uno Psichiatra della sua zona che valuti il problema e le prescriva una terapia ad hoc; è giovane, non perda l'opportunità di stare bene.

Con i migliori auguri

Dr.ssa Ilenia Sussarellu
i.sussarellu@libero.it