Utente 178XXX
Salve,
tempo fa ho seguito un trattamento per curare l'acne (adulta) che consisteva in sedute comprendenti iniezioni sottocute di antibiotico (non so esattamente quale), laser e peeling. Devo dire che finalmente, dopo tante cure inefficaci, avevo ottenuto il risultato, tanto che ho anche fatto 2 sedute di laser c02 per togliere i segni più persistenti. Improvvisamente però è comparso sul mio viso un violento eritema con piccole pustole diffuse su fronte, guance e mento. Il dermatologo lo ha definito eritema tossico pustoloso e mi ha detto di applicare gentalin beta. L'eritema è migliorato ma è migliorato ancora di più con l'assunzione di bentelan...è praticamente scomparso, lasciando i soliti odiosi segni rossi, come l'acne. Non individuando la causa, si potrebbe pensare che sia una reazione all'antibiotico iniettato sottopelle? Cioè, è possibile che un antibiotico iniettato possa dare un'allergia di questo tipo dopo 2 settimane circa dalla somministrazione? O si deve pensare a cose peggiori, come ad esempio un inizio di rosacea? Sono preoccupatissima e vorrei sapere cosa può averlo scatenato x poterlo evitare in futuro (sempre se possibile).
Grazie in anticipo.

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Dr. Jan Walter Schroeder
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Anche l'antibiotico somministrato per via sottocutanea può provocare una reazione allergica diffusa ma la sua descrizione non è molto convincente. Potrebbe benissimo trattarsi di una forma dermatologica. E' comunque utile conoscere il nome dell'antibiotico.
Cordiali saluti