Utente 179XXX
Gentili Dottori,

Sono un uomo,fascia d'età 30-40 anni;3 mesi fa ho notato un gonfiore sul collo,zona laterocervicale dx,tuttora presente al tatto e minimamente visibile.L'ho sottoposto al medico curante il quale mi ha detto,dopo palpazione,che si tratta di un linfonodo ingrossato,mobile.Non dolente.
Ad inizio settembre,ho fatto un esame ecografico della tiroide e dei tessuti cutanei,sottocutanei e della fascia muscolare del collo.Tiroide nella norma.Per il collo,l'esame rileva la "presenza bilateralmente di adenopatie con morfologia ovalare,capsulata,di 10/15 mm,più evidente in sede laterocervicale dx e verosimilmente reattive".
A metà settembre ho fatto un prelievo ematico per diversi esami.Pochi valori risultati non all'interno del range di riferimento del laboratorio,eccoli: V.E.S.(I ora)=15 mm(Valore di riferimento:0-10); -(Globuli bianchi)EO%=6.2% (Valore di riferimento:0.0-6.0).Citomegalovirus e toxoplasmosi negativi:
ANTIC. ANTI CITO IgM =Negativo
ANTIC. ANTI CITO IgG =3,0
TOXOG. ANTI TOXOPLASMA IgM =Negativo
ANTIC. ANTI TOXOPLASMA IgG =2,0 Ul/ml
Non ho fatto l'esame per la mononucleosi poiché il medico curante non l'ha ritenuto utile,non presentandone sintomi.
All'inizio di ottobre ho ripetuto l'esame V.E.S.,divenuto pari a 5 mm I ora(II ora=10,Indice di Katz=5),nella norma.
A metà ottobre ho fatto esame citologico con ago aspirato.Il referto del patologo riporta che il "quadro citologico mostra fondo ematico,linfociti in vario stadio maturativi,elementi linfoidi blastici ed isolati istiociti con corpi tingibili.Il reperto è compatibile,in prima istanza,con una linfadenite cronica reattiva.In caso di persistenza dopo terapia,consiglia l'exeresi chirurgica ed esame morfologico per isto-tipizzazione".
Domando:E' possibile che il gonfiore resti per mesi?C'è possibilità che si nasconda un morbo di Hodgkin o una malattia infettiva?
Il mio stato di salute generale è buono.Ho solo un deficit uditivo,presente dall'età pre-adolescenziale,probabilmente a seguito di otite.Ho fatto una visita otorinolaringoiatrica ed esame audiometrico 10 mesi fa.Ho avuto come malattie infettive morbillo e varicella.Non ho allergie.Recentemente ho avuto frequenti mal di testa,ora ridotti.Ho fatto una visita neurologica e va tutto bene;mi è stato consigliata TC cranio solo per controllo.Ho fatto anche una visita odontoiatrica.Anche questa bene;mancano 3 denti del giudizio(forse inclusi)ma l'odontoiatra ha escluso un nesso con il linfonodo infiammato e mi ha assicurato sul buon stato dei denti.Mi ha consigliato comunque di fare un esame radiografico panoramico delle arcate dentarie in ortopantomografia e di tenere sotto controllo le gengive.
Vorrei evitare l'exeresi chirurgica e fare una terapia.Il medico curante sembra non sapermi indicare farmaci/terapie;chiedo il vostro consulto su come procedere:ad uno specialista di quale ambito potrei rivolgermi affinché possa indicarmi una terapia?
Vi ringrazio sin d'ora e spero nei vostri preziosi pareri

[#1]  
Dr. Arduino Baraldi

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Allora diciamo subito che un linfoma con il quadro citologico descritto non lo vedo proprio; sono presenti linfonodi reattivi da infiammazione / infezione, niente di più. Arrivare a togliere il linfonodo mi sembra prematuro. Io avrei anche fatto gli esami per mononucleosi ma , naturalmente, è il mio personale parere. Terapie non ne vedo proprio; aspetterei quelche tempo per vedere se ritornano alla norma
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 179XXX

La ringrazio, Dott. Baraldi.
In effetti, stavo pensando di fare anche il test per la mononucleosi e non so se sarebbe utile, con lo stesso prelievo venoso, aggiungere altri esami. Oltre a quelli per citomegalovirus e toxoplasmosi riportati, ho già fatto i seguenti esami: azotemia, creatinina, es. urine, emocromo, V.E.S., PCR, GOT, GPT, GGT, HDL col., colesterolo tot., trigliceridi, uricemia, glicemia, elettroforesi di sieroproteine.

Oltre al possibile test per la mononucleosi, per la quale eccezion fatta per il linfonodo ingrossato non presento alcuno degli altri sintomi previsti, resto un po' in attesa, non so quanto, di vedere se il linfonodo ingrossato torni alle condizioni normali. Ho pensato a qualche antinfiammatorio o antibiotico ma non saprei quale e se possa essere utile o meno per 'aiutare' il linfonodo a tornare nella norma.

Il Suo parere è rassicurante nei confronti della mia domanda sul linfoma; resta che finora non sono però riuscito ad individuare alcuna causa o problema che abbia provocato questa infiammazione/infezione e il 'gonfiore' sta lì da qualche mese.

[#3]  
Dr. Arduino Baraldi

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Non esistono terapie specifiche per i linfonodi a meno di sapere con certezza di che forma infiammatoria si tratti; ritengo che con il tempo dovrebbero sgonfiarsi al massimo chieda al suo medico un antinfiammatorio
Un saluto

A. Baraldi

[#4] dopo  
Utente 179XXX

Attraverso gli esami e le visite da me riportate, non sono riuscito finora ad individuare la causa/forma dell'infiammazione.

Il linfonodo è ingrossato da 4 mesi, senza variazioni di dimensioni e caratteristiche; mi conforta sapere che non è preoccupante e che posso attendere, sperando si sgonfi da solo.

Magari mi terrò più sotto controllo prossimamente per individuare eventuali segnali che indichino una possibile causa, grazie.