Utente 876XXX
Buon giorno,
ho 34 anni e soffro di MRGE per cardias incontinente, responsiva ai PPI (40 mg) che prendo ogni giorno.
Per la mia età il gastroenterologo mi consiglia di operarmi. Il mio medico curante dice invece di aspettare. Siccome io e mio marito vorremmo avere al più presto dei figli e:
1) non voglio assumere terapia PPI durante la gravidanza
2) mi dicono che in gravidanza solitamente acidità di stomaco e reflusso aumenta

Cosa mi consigliate? E' consigliabile "sopportare" il dolore e i sintomi che potrei avere in gravidanza senza PPI? (senza pantoprazolo ho: epigastralgie irradiate in sede interscapolare, rigurgito acido, occasione pirosi retrosternale, cardiopalmo, digestione laboriosa, eruttazioni, globo, disfonia).

Oppure sarebbe meglio prima operarmi? Ma è vero che non è comunque detto che operandomi risolverò il mio problema?

Vi ringrazio.

Alessandra.

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[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Gentile signora non le nascondo che il suo, non è un caso per il quale è possibile dare una risposta secca, perchè è giovane e quindi l'intervento potrebbe essere consigliato, ma di converso è responsiva alla terapia con inibitore di pompa, quindi se l'intervento non le desse i risultati sperati sarebbe una forte delusione.Alla luce di ciò, quello che mi sento di dirle è che il gastroenterologo è il leader nello stabilire se una malattia da reflusso debba essere operata e quindi se seguirà il suo consiglio si affidi ad un ottimo chirurgo che abbia anche una grossa esperienza in laparoscopia.
In modo tale avrà fatto di tutto per ridurre al minimo eventuali insuccessi dell'intervento.
In bocca al lupo.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 876XXX

Iscritto dal 2008
Gent. Dr Sforza,
La ringrazio molto per avermi risposto.
Condivido appieno quel che dice.
La mia preoccupazione, però, non è tanto se operarmi in generale. E' strettamente legata alla gravidanza e alle conseguenze derivanti dalla sospensione (perché lo sospenderò per precauzione) dell'IPP.

1) mie perché riavrò i soliti forti fastidi e dolori e, si dice, aumenteranno con l'aumentare del volume del bambino

2) per il bambino per il mio stato (nervosismo e malessere generale causati dal dolore che avrò e dai soliti sintomi)

E' per questo che avrei "urgente" bisogno di un vostro consiglio. Anche personale. E cioè, aspetto e provo con la prima gravidanza per vedere "come va" e se sarà peggio per il mio esofago&Co, oppure - se ci saranno i presupposti dopo gli accertamenti - mi opero e mi levo il pensiero? (e a questo punto, forse sarei propensa per la nuova tecnica del collare magnetico)

Non abbiamo ancora iniziato a "cercare" il primo bambino. Ma vorrei succedesse al più presto e il mio problema di salute mi condiziona ... perché vorrei un bambino il più sano possibile ...

Spero si capisca quello che intendo.

Grazie.

Alessandra.
[#3] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Gentile signora Alessandra è molto probabile che durante una gravidanza i suddetti sintomi senza l'IPP potranno peggiorare, quindi il consiglio sulla decisione da prendere è ovvio che si riferisce a prima di concepire un bimbo.
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 876XXX

Iscritto dal 2008
Scusate, ma questa sezione non è "Chirurgia dell'apparato digerente"?
Perché allora mi si risponde di chiedere a un gastroenterologo o a un chirurgo specializzato in laparoscopia?

Dovrò si andare a un appuntamento specialistico tra circa 20 gg. Semplicemente avevo bisogno di un consulto per sentirmi più "sicura" quando andrò alla visita.
Credo che molte delle persone che scrivono qui a voi per avere un consulto abbiano già in programma/avuto contatti col proprio medico o specialista o aspettino degli esiti. Perché io devo essere "trattata" diversamante?

C'E' QUALCUNO CHE PUO' CONSIGLIARMI, dunque, se (qualora ce ne siano i presupposti clinici da manometria esofagea e ph metria) è meglio risolvere il problema del reflusso prima o dopo una gravidanza, visto che in questo periodo solitamente peggiora? Avete mai trattato donne con questo problema (MRGE da operazione+gravidanza)? Se la risposta è meglio di si:
1) anche se si pensa di avere più di un figlio?
2) con lo sforzo del parto, anche un buon esito dell'operazione potrebbe essere compromesso? (mi riferisco anche al "famoso" collare magnetico")

Vi ringrazio.
[#5] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Signora come le ho già risposto, se ci sono le indicazioni ad operarsi in base alla manometria ed alla phmetria come lei ha scritto, l'intervento deve farlo prima della possibile gravidanza considerato che non prenderà il farmaco e che quindi probabilmente i suoi disturbi potranno peggiorare, indipendentemente dal numero dei figli. Riguardo all'intervento, non rappresenta una controindicazione una futura gravidanza.
Signora ora più chiaro di così non riesco ad essere e stia tranquilla che non viene trattata diversamente dagli altri utenti.
Saluti.
[#6] dopo  
Utente 876XXX

Iscritto dal 2008
Gent.mo Dr. Sergio Sforza,
bene.
Grazie per aver risposto alle mie domande.