Utente 186XXX
Buongiorno,ho 64 anni e dall'eta' di 25 anni a causa di esposizione a forte rumore sul lavoro mi era stata diagnosticata una ipoacusia percettiva binaurale,dopo le cure prescritte a base di vasodilatatori (vado a memoria)e l'obbligo di protezioni (cuffie ,tappi auricolari)sono arrivato fin quì con un fischio continuo all'orecchio dx "Acufene" (diagnosticato da otorino)da esame audiometrico ho perduto 70% sulla freq.4000 Hz ,il diagramma segna caduta libera da 1000 a 4000 Hz poi risale.Premetto che ho sempre avuto un udito sopraffino prima del trauma e anche adesso non sopporto i rumori anche diciamo normali per gli altri(tipo se uso il trapano o altri utensili o picchio martellate anche modeste devo mettere i tappi altrimenti si acutizza il fischio, ora che da tanto faccio fatica a sentire a livello conversazione oppure lo squillo del telefono sono stato dall'audiprotesista,nonostante gli apparecchi di ultima generazione super personalizzati e l'impegno del tecnico non riusciamo a migliorare l'udito ,in pratica finora le freq. perse non sono recuperabili in nessun modo. In ambiente silenzioso rumori o vibrazioni o il miagolio del gatto anche a distanza li percepisco bene.Potete dirmi qualcosa?

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Marcelli
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Gentile utente, per poterle dare informazioni più precise sarebbe necessario visualizzare l'esame audiometrico tonale e, se eseguito, l'esame audiometrico vocale.
Detto questo, se il deficit, come ipotizzabile in caso di trauma acustico cronico, lascia intatte le frequenze gravi (da 125 a 1000 Hz) per poi interessare a "cucchiaio" le frequenze medio-acute (2000-3000-4000) e quindi "risalire su quelle acute (6000-8000), la protesi più adatta è quella di tipo "open fit": in pratica, una protesi retroauricolare (vadietro l'orecchio) con un sottilissimo "filo" cui è collegata una "cupolina" aperta ( un microscopico "paracadute") che viene ospitata nel condotto uditivo esterno. Quanto al fastidio che le provocano alcuni suoni e rumori, questo è da attribuire ad un particolare fenomeno che si realizza in caso di un danno che interessa la coclea e che si definisce "recruitment": paradossalmente, quando un suono supera una certa intensità, lei lo percepisce soggettivamente molto più intenso di quanto non sia in realtà.
Se vuole, ci informi circa l'entità della ipoacusia ed il tipo di protesi che le è stata proposta.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 186XXX

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Grazie della risposta molto "azzeccata" non so dire esattamente il modello di protesi perchè l'ho restituito (era in prova gratuita) retroauricolare con il tubicino e "paracadute" esattamente come avete descritto ,con l'audioprotesista abbiamo provato varie regolazioni collegati al PC per le varie possibilita' di personalizzazione ,l'ho tenuto due mesi sperimentando tre regolazioni diverse,anche col radiocomando tascabile ,io tenevo un diario di tutto quello che poteva servire per regolarlo ma era più il fastidio che il guadagno,praticamente amplificava benissimo tutti i rumori tipo trascinare i piedi a terra,stropicciare un pezzo di carta ecc. ma la TV continuavo a non comprendere le parole sussurrate ,era un continuo chiedere a mia moglie se lei capiva per fare un confronto,a volte anche lei che sente al massimo non riesce a capire a causa dell'audio ma non c'è paragone.Mi hanno detto di ripassare che sarebbe uscito un nuovo modello con altre caratteristiche. La frequenza 4000 è a -80 sul diagramma Se mi date un indirizzo e-mail mando volentieri la foto del diagramma audiometrico. Per il fischio ,se non sto esposto a rumore e non uso cuffie o auricolari per ascolto (Quando ascolto in cuffia poi si acutizza il fischio per qualche ora)
non mi da fastidio.
Grazie


[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Marcelli
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Può inviarmi il tutto all'indirizzo mail vimar@oneonline.it
Le ricordo comunque la necesità di sottoporsi ad esame audiometrico vocale, qualora non fosse stato eseguito.
Saluti