Utente 449XXX
Gentili Dottori,
vorrei sottoporvi il mio problema, che seppure possa sembrarvi comune o di poco conto, mi crea forte stress e ansia.
Perdo da sempre molti capelli,fin da quand'ero più ragazzina e li 'piastravo' quotidianamente per lisciare il mio mosso ribelle che non amo, e pensavo fosse principalmente quello il motivo della caduta.
In ogni caso mi son sempre ricresciuti e quindi non me ne sono mai preoccupata più di tanto.
Da un paio d'anni ho iniziato una volta a settimana a far la piega dalla pettinatrice (con phon e spazzola) per non dover più utilizzare la piastra.
Noto comunque che il mio capello rispetto a qualche anno fa è più sottile,non ho diradamenti, o perlomeno niente di visibile per il momento,anche se toccandomeli mi sembran molto meno corposi.
L'anno scorso ho fatto una visita dermatologica, mi è stato detto che non presentavo diradamenti e non dovevo quindi preoccuparmi così tanto, perchè perdendone tanti da sempre probabilmente era una cosa mia fisiologica, che ci son persone che hanno un ricambio continuo e non solo nei cambi di stagione, mi è stato detto anche che l'ansia che ho di diventare calva mi avrebbe senz'altro fatto cadere più capelli, di non pensarci quindi.
Mi è stato però prescritto un integratore (Anacaps della Ducray) e poi del ferro in gocce (Intrafer)perchè ho da sempre una carenza di ferritina.
Ho preso per mesi quell'integratore ma non ho trovato grandi miglioramenti, continuo a perderne come prima,seppure non ci sian diradamenti visibili ad oggi.
Ho sentito parlare bene di un integratore chiamato Viscaplus, con cartilagine di squalo, potete confermarmi la sua validità? presenta possibili effetti collaterali o è ben tollerato? ha un costo notevole e non vorrei si rivelasse inutile come Anacaps.
Meglio Viscaplus o Bioscalin? quest'ultimo mia suocera mi ha detto che è più forte e crea ritenzione idrica e cellulite, è vero?
Secondo voi davvero potrebbe essere il continuo brushing a causarmi questa costante caduta di capelli? è possibile che di diradino per l'uso del phon, pensavo al massimo si rovinassero o sfibrassero.
Spero di ricevere una vostra risposta perchè vivo contando quotidianamente i capelli che perdo e stressandomi tantissimo, mi dite anche voi come il dermatologo che ho consultato di non pensarci?
Vorrei solo prevenire per non ritrovare un giorno con dei 'buchi'.
Grazie in anticipo, Nadia.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile Nadia,

Le "confido" da Dermatologo (ricordando che è il Demratologo l'unico esperto di capelli) che i cosiddetti "integratori" per i capelli, non fanno miracoli..

pertanto le consiglierei in prima battuta, prima di spendere soldi inutili ed alimentare inutili speranze su questo tema, di rivolgersi al suo Dermatologo di fiducia, per chiarire da subito se esiste qualche risposta Medica a quello che le può sembrare un "non ben definito" problema di capelli: glielo dico subito: la risposta (ovvero la diagnosi: oggi possibile anche con metodiche digitali non invasive, come il calcolo del diametro del capello e della densità locale) sarà la prima delle cose significative da fare quando si parla di ..Capelli.

Carissimi saluti
Dott. Luigi LAINO,
Specialsita Dermatologo,
Dermatologia Tricologica, Roma
[#2] dopo  
Utente 449XXX

Iscritto dal 2007
grazie per la celere risposta.
Proverò a tornare a questo punto dalla dermatologa consultata lo scorso anno, per dire di tanti molto 'brava', e le chiederò di fare questi esami.
Il calcolo del diametro dei capelli può rivelare che sono troppo sottili e quindi stanno per diradarsi?
Secondo lei potrebbe dipendere da phon e spazzola troppo caldi?
E, oltre agli esami che mi ha consigliato, Viscaplus me lo consiglia come integratore? lo ritiene comunque valido oppure no?
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Il test digitale del diametro del capello (HDD) metodica di recente introduzione, è associato al valore predittivo prognostico riguardo l'attività e la potenziale prosecuzione della "Calvizie" : in altre parole, mediante questo test (che si ritiene positivo se il numero di capelli con diametro diverso dalla norma supera il 20%) è possibile seguire e controllare lo stato della Calvizie stessa.

Tale pratica, indolore, immediata e riproducibile e - ancor più importante - paragonabile (potendo effettuare delle immagini digitali e confrontarle) è ritenuta ampiamente significativa per valutare lo stato iniziale del paziente (alla prima visita) e gli eventuali miglioramenti a seguito della terapia specifica nei controlli successivi, in corso di Alopecia androgenetica.

Non conosco il prodotto da lei indicato e comunque, come potrà comprendere, per ovvi motivi, non dò mai consigli su terapie via internet.

ancora saluti.
Dott. LAINO, Roma