Utente 201XXX
Buongiorno a tutti,

spiego velocemente la mia storia. E' da domenica pomeriggio che ho bruciore molto forte e difficile da locazzare al pene, con prurito. Questi sintomi sono andati peggiorando fino ad oggi, in quanto il bruciore è ancora più vivo e fastidioso. I sintomi visibili ad occhio umano sono:
-secchezza del glande
-Arrossamento della pelle del prepuzio
-Arrossamento lieve attorno a dove esce la pipì
-leggero,molto leggero fastidio nel momento di urinare
-sensazione di perdite
-brciore molto forte
-piccoli puntini binachi a destra sulla corona del glande

Vorrei chiederVi, a primo impatto, secondo Voi cosa può essere. Andrò dal medico, senza ombra di dubbio, ma vorrei avere anche dei giudizi da degli esperti.

Cordialità

In attesa porgo distiti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
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Sicuramente si tratta di una "balanopostite" (infiammazione di glande e prepuzio) la cui origine è deducibile solo da una accurata ananmnesi e visita specialistica con conseguente terapia.
[#2] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Salve,
in accordo con il collega andrologo, direi che la causa del suo problema andrebbe indagata, per quanto attiene alla sintomatologia a livello di mucose genitali. Il termine balanopostite indica, in maniera generica, lo stato infiammatorio locale, come giustamente scritto dal collega. Poichè i quadri clinici, le cause e le susseguenti terapie variano anche notevolmente, le consiglio visita specialistica dernmato - venereologica o presso una struttura ospedaliera locale o presso un centro MST (nei centri MST i dermatologi si occupano anche di patologia genitale)

Buon pomeriggio
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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Mi permetto solo di aggiungere, che i quadri dermatologici (sia infettivi, che irritativi che allergici o ancora e nello specifico francamente dermatosici) non permettono MAI - dalla sede telematica (come accade per tutte le altre specialità commentate in medicitalia da Colleghi di altre specialità) l'utilizzo del termine SICURAMENTE.

questo nel pieno rispetto del Collega urologo che mi ha preceduto e solo in complementarietà contributiva - ma necessaria - a quanto addotto.

Non di rado infatti, descrizioni del genere sono poi - una volta sottoposte alla visita dello specialista - associate a quadri di ben altra portata (dalla psoriasi al lichen ruber planus, alle uretriti, a molte altre cause e concause dermatologiche).

Per tale ragione sottolineaimo l'utilità della visita Dermo-Venereologica per chiarire bene il problema.

cari saluti
[#4] dopo  
Utente 201XXX

Iscritto dal 2011
Grazie, inanzitutto per le risposte.

Volevo solo aggiungere che il medico di base, mi ha dato da fare esame delle urine completo,urinocutura e un tampone uretrale. Eseguiti oggi, con risposta il 10.04. Possono bastare per avere un quadro più completo della situazione?
Inoltre vorrei chiedere un'altra cosa, ma il tampone può dirmi anche se ho la candida? Ed è giusto che siano stati eseguito a distanza di 2 ore, prima la minzione e dopo due ore circa il tampone?

Mi scuso anticipatamente per le domande è solo che vorrei maggiore chiarezza che però non riesco ad ottenere in giro.

In attesa, porgo distinti saluti
[#5] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
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1)Per il momento sono sufficienti poi si vede

2)Si può fare diagnosi di infezione da candida anche in questo modo

3)Normalmente il tampone si esegue al mattino prima di urinare o almeno dopo 3 ore dalla minzione (tali indicazioni comunque possono cambiare da laboratorio a laboratorio).
[#6] dopo  
Utente 201XXX

Iscritto dal 2011
Buonasera a tutti,

elenco qui di seguito esisto degli esami:
PH 5.0
LEUCOCITI INF.10
NITRITI NEGATIVO
PROTEINE NEGATIVO
GLUCOSIO ASSENTE
CHETONI NEGATIVO
UROBILINOGENO NORMALE INF.1
BILIRUBINA NEGATIVO
ERITROCITI ASSENTI
DENSITA' 1.012
AETTO OPALESCENTE
COLORE PAGLIERINO

ESAME MICROSPOICO DEL SEDIMENTO
LEUCOCITI RARI
SALI AMORI + - - -

URINOCULTURA NEGATIVA
P.A.R. TEST NEGATIVO (POTERE ANTIBATTERICO RESIDUO)

TAMPONE URETRALE

ES. FRESCO:
BLASTOPORE NEG.
PSEUDOIFE NEG.
TRICHOMONAS NEG.

STRISCIO DIR.: ALCUNE CELLULE EPITELIALI. RARI COCCHI GRAM POSITIVI

ES. COLTURALE: RARE COLONIE DI STREPTOCOCCO NON EMOLITICO E DI STAFILOCOCCO COAGULASI NEGATIVO (FLORA BATTERICA COMUNEMENTE RESIDENTE)

RIC. NEISS. GONORRHOEAE NEGATIVA
RICERCA MICETI NEGATIVA

Questi sono tutti i miei esami. Da come posso leggerli io, comune mortale, sembra tutto in ordine...mi sbaglio?
[#7] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
dal mio punto di vista la valutazione degli esami è opportuno farla in relazione al quadro clinico completo derivato da un consulto sia esso andrologico e/o dermatologico/venereologico.
[#8] dopo  
Utente 201XXX

Iscritto dal 2011
Gentile dottore, quindi lei mi consiglia una visista andrologica?

Cordialità
[#9] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Se a tutt'oggi permane la sintomatologia una visita specialistica è opportuna.
[#10] dopo  
Dr. Luigi Laino
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reitero il mio consiglio, in base al quadro clinico da lei addotto di provvedere alla visita Dermo-Venereologica.

cari saluti
[#11] dopo  
Utente 201XXX

Iscritto dal 2011
Ho eseguito come richiesta dal dermatologo l'esame delle feci e l'urecimia.
Esame Parassiti nelle Feci su tre campioni : Negativo
>Acido Urico: 6.90 mg/dL ( 3.50 - 7.20 )
> 0.40 mmol/L ( 0.21 - 0.42 )
Questo esame è nella norma o l'acido urico è leggermente elevao per gli standard? Perchè ormai non so più davvero che pesci pigliare!



[#12] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Di certo l'acido urico, che comunque rientra nei limiti di normalità, non correla con la patologia genitale.