Utente 488XXX
anche io come altri vorrei iniziare facendo i complimenti per l'ottimo sito.
sono una ragazza di 18 anni, peso 53kge sono alta 1.68.
soffro di dermatite atopica dalla nascita.sono sviluppata all'età di 17 anni e mezzo(tardi,ma i medici mi hanno sempre detto che era un fattore genetico,anche la nonna da parte della madre è sviluppata nella medesima età).dopo lo sviluppo la dermatite è peggiorata; prima si limitava a venirmi ogni tanto e solo nelle pieghe delle braccia,adesso è molto piu frequente e piu espansa,anche nel viso,perciò è meno sopportabile.
sono stata da molti deratologi prima e dopo il peggioramento,ma tutti si limitavano a curarmi con antistaminici(che anche adesso prendo)e con creme cortisoniche,che dopo poco che le usavo non facevano piu effetto;ma ancora la d.a non era nella fase piu acuta.
peggiorando mi è stato prescritto i prick ed i patch,dove sono risultata allergica all'uovo,pomodoro, cipolla ,aglio e noccile;ai patch invece non sono risultata allergica a niente.ovviamente da quel giorno non ho piu mangiato gli alimenti suddetti;ma la dermatite è peggiorata ulteriormente,cosi il mio medico di base mi ha consigliato un immuno allergologo.
l'immuno-allergologo ha riconosciuto subito la dermatite e mi ha prescritto le analisi rist e rast;per le risposte ci voleva circa un mese,in quel periodo mi ha dato una dieta alimentare molto ristrette e priva di conservanti coloranti etc,degli antibiotici,e 16 mg di medrol che è andato a diminuire lentamente.
dopo il risultato delle analisi mi ha aggiunto l'elidel,nella dieta mi ha aggiunto pochissimi alimenti tra cui l'uovo,che era da moltissimi mesi che non mangiavo perchè come ho detto prima i prick mi avevano fatto risultare allergica.comunque ho provato a prenderne una piccolissima quantità e subito mi ha dato noia,l'ho rieliminato dalla mia dieta.
ho continuato a prendere il medrol ma arrivata al punto di prendere 4 mg un giorno si ed uno no,il giorno che non lo prndevo perggioravo,finchè sono arrivata a stare dinuovo male.ho ricontattato il dottore che ha aggiunto altro cortisone (questo è successo in questi giorni)e mi ha detto di aspettare un mese,e se quando mi rivede non ha ottenuto molti risultati mi prescrive la ciclosporina.
ho chiesto il parere sulla ciclosporina al mio medico di base ,non è stato molto rassicurante,ma non mi ha detto niente, ha detto solo che avrebbe parlato con l'immunologo.
per tutta questa storio ho delle domandede da fare e sono molto ansiosa di sentire delle risposte e dei pareri da persone specializzate come voi.
1)secondo voi nel mio caso è giusta la somministrazione della ciclosporina?se si per quanto temppo circa dovro utilizzarla?
2)io utilizzo i cerotti contraccettivi "evra" che dopo il mio sviluppo mi sono stati consigliati dal mio medico per stabilizzare il ciclo.potrebbero influenzare negativamente la dermatite?visto che l'inizio dell'utlizzo dei cerotti combacia con il peggiramento della dermatite.
3)è probabile che la dermatite mi peggiori durante il periodo del ciclo mestuale o no?
4)non ho molti problemi oltre la dermatite però sento che quando sono piu nervosa mi inizia a pizzicare il viso e quando sono rossa provo un po di disagio a stare con tante persone.visto che non sono una di quelle persone che deduce che lo psicologo è il dottore dei pazzi,anzi,ho pensato che avere una mano anche da quel lato mi potrebbe aiutare.secondo voi?
5)ho letto che ci sono cure termali che possono aiutare la dermatite,ma non so se sono valide,voi che ne pensate?
6)con la cura che sto facendo non posso prenere il sole o comunque curarmi con le lampade?
7)tutti i farmaci che sto prendendo adesso e che per tempo dovro prendere non graveranno su una futura gravidanza?
8)non mi sembra che l'elidel mi aiuti molto..va bene se lo prendo solo nel periodo quando sono rossa?(visto anch tute le controindicazioni)
9)questa ultima domanda puo sembrare molto sciocca,ma ci tengo curare il mio aspetto..volevo sapere se farmi i colpi di sole hai capelli mi puo dare noia considerando anche che non risulto allargica a colori e cose varie e che i colpi di sole infieriscono solo sul capello e non sul cuoio capelluto?
viringrazio in anticipo per il vostro tempo dedicato
cordiali saluti
lara

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Dr. Filippo Fassio
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Dato il quadro clinico così complesso mi limiterò a suggerire alcuni consigli, ben lontani dall'essere delle indicazioni specifiche, per le quali dovrai comunque continuare a rivolgerti al tuo allergologo di fiducia che, visitandoti e constatando i reperti obiettivi e la loro evoluzione nel tempo, è colui che meglio ti può aiutare.

1) la ciclosporina è il farmaco di scelta quando un quadro clinico importante come il tuo non è controllabile con le terapie topiche o con un'accettabile dose di cortisone per via sistemica. La ciclosporina va usata con cautela, al pari di tutti gli altri farmaci, ma a lungo termine i suoi effetti collaterali non sono affatto superiori a quelli di una terapia protatta a base di cortisone. Bisognerà comunque effettuare periodici controlli, in particolare della pressione e della funzione renale.

2, 3 e 4)moltissimi fattori possono peggiorare la dermatite atopica, tra questi fattori ormonali, ambientali, emozionali, infettivi, irritativi, ecc. E' più facile dire cosa non potrebbe interferire con la dermatite, però l'importante sarebbe riuscire a capire cosa interferisce, in maniera significativa, nel TUO caso. Se il cerotto è a scopo "precauzionale", ovvero il ginecologo pensa che sia possibile interrompere l'applicazione senza correre particolari rischi, un tentativo lo farei.

5) non so a che cure termali ti riferisca in particolare, la cosa molto importante è che devi trattare la tua pelle con molta cura: è una cute indebolita e pertanto più sensibile ad ogni tipo di insulto, sia chimico che fisico che infettivo. Devi mantenerla sempre ben idratata utilizzando prodotti i più delicati possibile, senza particolari profumi o aromi che possono contenere una base alcolica. Evita il contatto con sostanze o tessuti irritanti (come la lana), attenzione alle mani (in particolare all'uso di guanti di gomma) ed anche ai repentini cambiamenti di temperatura ed umidità. Con la terapia in atto il sole va evitato.

9) eviterei anche i colpi di sole. Le sostanze chimiche che agiscono sui capelli vengono a contatto con il cuoio capelluto e, viste le condizioni della tua cute, sono facilitate sia l'irritazione aspecifica che la sensibilizzazione alle sostanze che andresti ad utilizzare.

Preferirei non darti consigli specifici ed entrare nel dettaglio della terapia, in quanto argomento molto delicato in generale ed in casi come il tuo in particolare.

Concludo con una domanda: erano stati eseguiti anche test allergologici per acaro della polvere ed allergeni inalanti?