Utente 137XXX
Gen.tmi dottori
La noscapina, ( classe della papaverina ), noto sciroppo per la tosse in vendita fin dagli anni Cinquanta, secondo diversi studi sugli animali fatti da scienziati e ricercatori americani, è risultato capace di ridurre la massa tumorale del K prostatico, utile anche nella prevenzione delle recidive e nel ridurre il tasso di diffusione delle metastasi. Ciò premesso chiedo : è vero che si è ancora in fase di studi su animali ma se il paziente con k prostatico con verosimili secondarismi dovesse assumere detto sciroppo a quali effetti collaterali và incontro? Sarebbe proprio solo dannoso per la salute? Gli eventuali benefici non bilancerebbero i possibili rischi? In presenza di tosse nulla quaestio circa la sua assunzione anche da parte di detto paziente. Sono curioso di conoscere il vostro gradito parere sulla noscapina. Grazie. Cordiali saluti
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Dr. Alessandro D'Angelo
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ad oggi non vi sono studi clinici in tal senso per poter adeguatamente rispondere ai suoi quesiti