Utente 160XXX
Sono una studentessa di biologia, da qualche giorno mi è ritornata l'ansia per un episodio accaduto l'anno scorso durante il mio tirocinio in un laboratorio di analisi. Un giorno mentre stappavo un campione di sangue ho sentito il mio occhio umido e ho avuto paura che mi fosse schizzata qualche gocciolina nell'occhio.In realtà non ne sono nemmeno certa perchè non era nulla di visibile,è stata solo una sensazione e poi non so nemmeno se si trattasse di un campione infetto.Lo so che la soluzione più semplice sia fare il test HCV e HIV, ma lei crede che pur essendo schizzata,la quantità di sangue (invisibile) sia sufficiente per un eventuale contagio? La prego di rispondere, sono molto in ansia.

La ringrazio in anticipo, cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
52% attività
8% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Gentile Signora,

la congiuntiva è una mucosa assai permeabile e, quindi, rischiosa per un eventuale contagio; per le epatiti B e C basterebbe anche una gocciolina di sangue, per l'HIV probabilmente no.

Se non è sicura che sia stata colpita sulla congiuntiva da una gocciolina di sangue e sono trascorsi più di 6 mesi, il test sierologico per epatite B e C sarebbe defintivo, come pure, ovviamente, quello per l'HIV.

Cordiali saluti