Utente 504XXX
Gentili dottori, soffro da qualche anno di una micosi all'inguine, attaccatura coscia. Si presenta come un arrossamento, con un odore sgradevole, che, se trascurato, può diventare doloroso. Di solito la curo con una pomata locale come il canestren. Nel tentativo di liberarmi una volta per tutte di questa micosi, il mio medico curante mi ha prescritto, recentemente, una confezione di Diflucan e l'applicazione alla sera di Pevaryl 1% soluzione cutanea non alcolica. Dopo 3-4 giorni, però, il Pevaryl (credo, almeno) ha iniziato a darmi noia: pruriti e poi arrossamento del pene, pelle secca, leggera desquamazione. Ho sospeso il Pevaryl: ho fatto bene? posso applicare qualcosa per alleviare questi fastidi (ad es., una crema idratante)? o potrebbe invece trattarsi di una reazione di altri tipo? grazie per il parere e cordiali saluti

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2005
Credo che "aulche anno" sia un tempo oltre il limite per curare con efficacia una micosi, o presunta tale: ovviamente esistono condizioni predisponenti, come l'obesità ed il diabete in primis che possono automantenere una situazione del genere, che va comunque approcciata con selettività e probabilmente con una diagnosi precisa (esistono molte condizioni dermatologiche spesso confuse con una micosi) ed una terapia efficace.

le continue applicazioni topiche di farmaci possono causare dermatiti irritative da contatto ed automantenere la situazione.

cari saluti
Dott. Luigi LAINO
Ricercatore Dermatologo e Venereologo, ROMA