Utente 390XXX
egr.medici,espongo il mio problema:da ca 7/8 anni soffro di reflusso g.e.(senza ernia iatale)che tengo controllato con assunzione di rabeprazolo prima 20mg e nell'ultimo anno 10mg a giorni alterni(questo causa un rialzo cromogranina a ca200 vnmax98).Inoltre da ca.5/6 mesi ho dolori e disturbi addominali (intestino) che mi causano piu'evacuazioni giornaliere (la prima normale e poi feci molle,muco,aria,spruzzi ecc);ho fatto diversi esami:tac addome con ricostruzione intestino tenue normale,colonscopia (tolto polipo 2cm biopsia normale),egds (gastrite cronica),in tre eco addome x due volte riscontrata invaginazione intestinale sx,pillola endoscopica(piccola angiodisplasia non sanguinante e sospetto diverticolo di meckel vicino alla giunzione ileo-cecale),es,sangue normali,es feci normali(batteri,parassiti,c.difficile negativi).sono allora andato da un chirurgo che mi propone videolaparascopia esplorativa per vedere eventuale meckel,invaginazione e sistemare un varicocele sx di IIIgrado che ho da anni.
Sinceramente per togliermi ogni dubbio vorrei fare l'intervento,ma e' il caso?e quali sono i rischi? e se fosse colite spastica?
grazie per l'eventuale risposta

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[#1] dopo  
25413

Cancellato nel 2013
Gentile Utente,
la sua diagnosi probabilmente è la più corretta. Potrebbe proprio trattarsi di una sidnrome dell'intestino irritabile o, come si diceva una volta, di colite spastica.
La proposta del collega mi pare però molto ragionevole: sistemare il varicocele e contemporaneamente "dare un'occhiata" al suo intestino. E' uno dei vantaggi della laparoscopia.
I rischi, presenti in ogni tipo di intervento (anche l'asportazione di un'unghia incarnita), sono peraltro molto bassi.
Auguri.
Giovanni D. Tebala
gtebala@medicitalia.it